Visualizzazione post con etichetta budapest. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta budapest. Mostra tutti i post

mercoledì 26 luglio 2017

La regina FEDERICA, oro nei 200sl a BUDAPEST

BUDAPEST, 26 luglio -  Impresa di Federica Pellegrini ai mondiali di nuoto di Budapest. L'olimpionica ha vinto l'oro nei 200 sl. con una super rimonta su Ledecky. Azzurra a medaglia in sette edizioni iridate. 'Adesso posso dire di essere in pace. Volevo una medaglia importante dopo quello che è successo l'anno scorso, ma non pensavo però all'oro. Questi sono i miei ultimi 200 stile, continuerò a nuotare seguendo un altro percorso'. L'olimpionica si è imposta nella finale con il tempo di 1'54''73, battendo la campionessa olimpica in carica, l'americana Katie Ledecky che ha chiuso in 1'55''18, a pari merito con l'australiana Emma Mckeon
Malagò: "Senza parole, è la più grande" - "Sono senza parole, è un'emozione infinita: come il primo giorno, forse di più. Certo è la più grande atleta che io abbia visto". Giovanni Malagò, presidente del Coni, urla all'Ansa la sua gioia per l'impresa di Federica Pellegrini, capace di andare a cogliere l'oro mondiale nei 200 sl a quasi 29 anni. "Per certi versi questa è una gioia inaspettata - conclude Malagò - ma Federica non finisce mai di stupire".

lunedì 17 luglio 2017

BUDAPEST, oro all'ITALIA nel nuoto sincronizzato


BUDAPEST, 17 luglio - Storico oro per l'Italia ai Mondiali di nuoto sincronizzato di Budapest. Lo hanno conquistato Manila Flamini e Giorgio Minisini nel duo misto tecnico. I due azzurri, che dopo i preliminari di sabato erano secondi alle spalle della Russia, si sono aggiudicati il titolo con 90,2979 punti davanti alla stessa Russia (90,2639) e Stati Uniti (87,6682).
E' la prima medaglia d'oro nella storia del nuoto sincronizzato azzurro e la prima di questa rassegna iridata per l'Italia. Flamini e Minisini, atleti delle Fiamme Oro, hanno eseguito il loro esercizio sul tema 'A scream from Lampedusa' - curato da Michele Braga con la coreografia di Anastasija Ermakova - precedendo i russi Mikhaela Kalancha e Alekaandr Maltsev e gli statunitensi Kanako Kitao Spendlove e Bill May. L'Italia aveva finora vinto tre medaglie, tutte di bronzo, ai Mondiali di nuoto sincronizzato: a Roma 2009 Beatrice Adelizzi nel solo e mentre a Kazan 2015 Giorgio Minisini era stato terzo con Manila Flamini nel duo misto tecnico e con Mariangela Perrupato nel duo misto libero.

venerdì 11 settembre 2015

ESTERI/ BUDAPEST, panini lanciati ai migranti come fossero bestie


BUDAPEST, 11 settembre - Dopo il video della reporter ungherese che prende a calci i migranti sul Web spunta un altro filmato shock che rilancia le accuse nei confronti di  Budapest. Questa volta le immagini mostrano agenti di polizia che lanciano panini a decine di profughi ammassati in un recinto. La scena è stata ripresa da una donna austriaca, Michaela Spritzendorfer, volontaria per conto di un'organizzazione cattolica. "I migranti sono trattati come animali" ha denunciato la donna, alla quale ha fatto eco il direttore di Human Rights Watch (Hrw): "Come mucche in un recinto".

ESTERI/ ITALIANO fermato vicino a BUDAPEST, con un furgone pieno di migranti siriani

BUDAPEST, 11 settembre - Un italiano è stato fermato vicino Budapest, alla guida di un furgone con 33 siriani a bordo diretto in Germania. Lo riferisce la polizia sul suo sito. L'uomo, 52 anni, è stato intercettato nei pressi del lago di Balaton. L'ambasciata italiana sta facendo verifiche.
"Salite, vi portiamo al confine con l'Austria": è quello che hanno detto gli agenti della polizia ungherese a decine e decine di migranti ancora non identificati, tra i quali tante donne e bambini, stipati fino a ieri sera nella stazione di Szeged, non lontano dal confine con la Serbia, dove avevano trovato rifugio da pioggia e freddo. Quasi tutti erano arrivati dal campo di raccolta di Rozske, travolto dal fango dopo una una valanga d'acqua caduta dal cielo che ha flagellato tutta la regione.
I mezzi della polizia, compreso uno con targa olandese della missione Frontex, erano arrivati alla stazione presidiata da una ventina di volontari ungheresi e cechi. Dopo una specifica richiesta dell'ufficiale di polizia in comando, hanno convinto i profughi a salire su alcuni mezzi delle forze di sicurezza ed altri civili.
Dapprima, molti migranti hanno deciso di restare all'interno della stazione, non fidandosi della promessa degli agenti.  Infine, sono saliti tutti a bordo dei bus e minivan, anche i più dubbiosi. La stazione ora è deserta. All'esterno è rimasta solo una famiglia di profughi, ospitata in una delle tende messe a disposizione dai volontari austriaci.

giovedì 3 settembre 2015

MIGRANTI/ Stazione riaperta a BUDAPEST, ma i treni per l'ovest non partono


BUDAPEST, 3 settembre - Ancora un assalto dei migranti ai treni nella stazione di Budapest non più presidiata dalla polizia. Le ferrovie hanno però comunicato che non ci sono convogli che vadano verso l'Europa occidentale per ragioni di sicurezza "del trasporto ferroviario". La stazione ferroviaria principale nella capitale ungherese aveva aperto le sue porte a centinaia di migranti dopo una due giorni di stand-off. La gente si è riversata su per le scale verso le piattaforme dopo che le porte di stazione sono state aperte. Ma i treni per l'agognata Germania non partono

martedì 1 settembre 2015

ESTERI/ MIGRANTI, sgomberata a Budapest la piazza della stazione


BUDAPEST, 1 settembre - Alta tensione a Budapest. La polizia, dopo aver riaperto la stazione chiusa in seguito ai tafferugli, ha sgomberato con la forza la piazza antistante. Contro i migranti, che si erano accalcati per partire, gli agenti hanno usato anche lacrimogeni. Ma poco dopo sono tornati presto a manifestare. In Parlamento, il vicepremier ungherese Janos Lazar ha incolpato la cancelliera tedesca  Merkel del caos e dei disordini. 
I migranti urlano "Freedom" e "Germany" - Una volta che la piazza di Budapest su cui si affaccia la stazione è tornata accessibile, i migranti l'hanno di nuovo affollata a migliaia scandendo a gran voce le parole "Freedom" e "Germany". I treni internazionali continuano a partire, ma ai migranti lo scalo ferroviario rimane vietato. 
I profughi siriani vorrebbero partire per la Germania senza registrazione, facendo riferimento proprio alle dichiarazioni della cancelliera. Da Berlino, la Merkel ha sottolineato come le regole di Dublino in Europa valgano ancora, anche se la Germania ha annunciato che di fatto rinuncerà a mandare indietro i siriani in arrivo nel Paese. "Non vedo corresponsabilità" nella situazione che si sta verificando in Ungheria, ha poi aggiunto. 
Il ministro della Difesa ungherese, Csaba Hende, ha annunciato in Parlamento l'invio di 3mila-3.500 militari al confine meridionale del Paese, in sostegno alla polizia, dicendo: "I militari non avranno però l'ordine di aprire il fuoco per mandare via la gente". 
Intanto, da Budapest in treno sono arrivati a Monaco di Baviera tra i 2mila e i 2.200 migranti, dopo lo stop dei controlli della polizia in Ungheria, secondo quanto rende noto il portavoce del presidio della polizia federale di Potsdam. 
E solo nella giornata di lunedì 3.650 tra migranti e profughi sono arrivati in treno a Vienna da Budapest, come riferisce la polizia austriaca, citata dai media a Belgrado. Le autorità magiare hanno autorizzato centinaia di migranti a salire sui treni per l'Austria, dove vengono poi esaminate le domande di chi intende chiedere asilo.

lunedì 20 aprile 2015

Pedala, pedala, cinque città perfette da esplorare IN BICI


Abbasso la monotonia, è tempo di sole.Quando gli alberi iniziano a fiorire è tempo di sedersi fuori in maniche corte mentre il sole solletica il viso. Ed è così che ci rendiamo conto che la stagione più bella di tutte è arrivata. Una gita in una nuova città è sicuramente il modo migliore per accogliere questa stagione. Ecco allora cinque città perfette secondo Tripwolf da esplorare in sella ad una bicicletta, un modo ideale per mescolarsi con i locali, sentire il vento in faccia e rilassarsi mentre si pedala.
Foto: Shutterstock.
Foto: Shutterstock.
Amsterdam
Giovani e vecchi, uomini di affari e persone in ciabatte: qui tutti vanno in bicicletta. Le biciclette sono sacre per gli olandesi: gli Hip amano decorare le loro bici con fiori e ghirlande e trasportano i bambini nei cosìdetti “Bakfiets”. Amsterdam è la città ideale da scoprire su un sellino grazie al fatto che è interamente pianeggiante e grazie alle sue numerosissime piste ciclabili. Dalla stazione centrale fino a Haarlemmerstraat si susseguono bar e negozi alla moda. Si può pedalare da Jordaan fino alle 9 Straajes, le 9 strade: una più magica dell’altra. Dopo esserti rifocillato potresti fare un salto al Vondelpark dove puoi goderti il sole. Per concludere in bellezza puoi fare un salto a Museumplein e Albert Cuyp.
Dove affittare? Ad Amsterdam ci sono dozzine di posti dove affittare le biciclette. “Yellow Bike” è una catena sicura e affidabile.
Foto: Katharina Werni.
Foto: Katharina Werni.
Barcellona
Ci crederesti mai che Barcellona è un luogo ideale da scoprire in bicicletta? Nella città più amica dei ciclisti di tutta la Spagna sta crescendo sempre più il numero di piste ciclabili, molte delle quali sono persino separate dalle strade per le auto. Chiunque voglia provare davvero lo stile di vita catalano dovrebbe farsi una pedalata lungo i 4 km di promenade lungo la spiaggia godendosi alla fine un ottimo cocktail accompagnato dal fragore delle onde.
Dove affittare? Ramiro Sobral, amante delle biciclette, ha aperto un bellissimo negozio “El Ciclo“, proprio nel cuore della città.
  
Berlino
Pedalare nella capitale della Germania è sicuramente un cult. Sebbene qui le piste ciclabili non sono ben sviluppate come quelle di Amsterdam, i turisti avranno sicuramente modo di gioire della vista panoramica dalle due ruote. Tra i vari tour ciclabili quello lungo il Muro di Berlino (Mauerweg) è sicuramente il migliore: puoi pedalare per 160 km intorno a Berlino Ovest seguendo le orme di quello che un tempo era il muro di Berlino.
Dove affittare? Berlin on Bike“ ha una vasta gamma di biciclette, oltre 500.

Budapest
Ciò che qualche hanno fa era impensabile oggi è realtà: andare in bicicletta per le vie della capitale ungherese. La città ha molte aree verdi – in special modo l’isola Margherita – che faranno emozionare sicuramente i ciclisti. E chi riesce ad arrivare in cima al castello verrà ricompensato da una spettacolare vista panoramica su tutta la città.
Dove affittare? Yellow Zebra Bikes” è rinomato per le sue biciclette in affitto e offre anche numerosi tour.
Foto: flickr, Luca Vanzella.
Foto: flickr, Luca Vanzella.
Copenhagen
Copenhagenization”. Sì è proprio una parola e significa il restyling della città sulla base di un modello sostenibile per i ciclisti. Nella capitale danese sono nove su dieci ad usare regolarmente la bicicletta. Non è da meravigliarsi dunque se anche i turisti si comportano come i locali e iniziano a pedalare. Un ciclista poco esperto a volte può portare scompiglio alle trafficate piste ciclabili della città. La regola d’oro da seguire è questa: rimanere calmi e non dimenticarsi di andare a vedere la sirenetta.
Dove affittare? Le biciclette di “Baisikeli“ sono facili da usare.
Foto: flickr, Martin Fisch.
Foto: flickr, Martin Fisch.

mercoledì 3 settembre 2014

Parte il 15 ottobre il treno extralusso Budapest-Teheran. Biglietto 23mila euro, 14 giorni di viaggio




BUDAPEST -Per i nostalgici dell’Orient Express ci saranno presto importanti novità. L’Ungheria sta infatti per lanciare un servizio ferroviario di alta qualità che metterà in collegamento Budapest con Teheran, il Golden Eagle Danube Express. I magiari saranno dunque i primi ad accaparrarsi il ricco mercato iraniano, una terra piena di monumenti storico-artistici che però i turisti europei non hanno ancora pienamente esplorato. Il prezzo del biglietto si preannuncia parecchio salato, tra i 10mila e i 23mila euro a persona, per viaggiare in prima classe: gli alcolici saranno disponibili fino al confine iraniano, dopo il quale sono proibiti.  Il viaggio durerà due settimane 
La corsa inaugurale del treno, programmata per il 15 ottobre, è già completamente esaurita: settanta posti prenotati soprattutto da turisti inglesi e australiani. Per il 2015 sono programmate altre cinque corse a bordo di un convoglio decorato in legno, secondo lo stile degli anni Cinquanta. Il viaggio sarà intervallata da molte fermate attraverso Ungheria, Romania, Bulgaria e Turchia. Dopo essere arrivati a Teheran, i viaggiatori potranno ancora scoprire l'arte delle città iraniane di Shiraz e Persepoli.
"Con la recente apertura dell'Iran in Occidente, abbiamo pensato che era giunto il momento" , ha detto  Marcella Beke, Sales Manager della Nostalgie, il tour operator che gestisce il servizio.


domenica 9 giugno 2013

Budapest, Danubio record. Ma le dighe tengono


BUDAPEST - Il Danubio ha raggiunto questa mattina a Budapest un livello record di 8,83 metri, superando di 20 centimetri quello del 2006, anche se il picco massimo e' atteso in serata. Le dighe di protezione hanno tenuto, mentre i volontari della protezione civile hanno lavorato incessantemente per 24 ore nell'ovest e nel nord ovest dell'Ungheria. Secondo gli ultimi dati del servizio idrologico, il picco nella capitale sara' raggiunto intorno alle 18 a 8,95 metri e dovrebbe rimanere tale per sei ore.

sabato 8 giugno 2013

Budapest attende la piena del Danubio


BUDAPEST - I servizi per le catastrofi e migliaia di volontari continuano a rafforzare le dighe in previsione del picco della piena del Danubio previsto lunedi' a Budapest. Ieri e' stata decisa l'evacuazione del villaggio di Gyorujfalu, 115km a ovest di Budapest, dove una diga e' stata indebolita da una frana. ''La diga e' stabile per ora, ma la pressione dell'acqua e' cosi' forte che, per motivi di sicurezza, abbiamo deciso di evacuare Gyoerujfalu'', ha detto il premier Viktor Orban.

domenica 26 maggio 2013

Metti una notte, alle terme di Budapest



BUDAPEST - Prossima estate, tempo anche di divertimento. Originalissimo quello in diverse terme di Budapest, aperte anche nel cuore della notte. Così è agli splendidi Bagni termali Rudas, che il venerdì e il sabato riaprono, oltre l’orario consueto, dalle ore 22 alle ore 4. Realizzati nella seconda metà del Cinquecento durante il dominio dei turchi, i Bagni Rudas hanno un’architettura suggestiva e originale, caratterizzata da un’ampia vasca ottagonale, ricoperta da una cupola semisferica traforata da piccole finestre con vetri colorati, e una piscina ottocentesca. http://en.rudasfurdo.hu/ 


Le Terme Szechenyi, immerse nel Parco Civico di Budapest, costituiscono con le loro quindici piscine, un elegante complesso termale di edifici in stile neo-barocco, uno dei più grandi d'Europa nonché il più frequentato dai budapestini. Tutto l’anno rimangono aperti fino alle 22:00. Quest’estate, il 3 agosto 2013 appuntamento notturno con il «Cinetrip Watercircus Party» www.cinetrip.hu, euforia di musica e di luci per strepitosi balli in acqua. Mentre dai primi di giugno a metà settembre ogni sabato dalle ore 22 alle ore 03 attende gli appassionati una discoteca sull’acqua sempre alle Terme Szechenyi. http://www.szechenyibath.hu/ 

Appuntamenti notturni anche all’Isola Margherita, grande polmone verde nel cuore della capitale. Tra le attrazioni più gettonate dei mesi estivi domina il Palatinus, un complesso di piscine scoperte costruite nei primi del ‘900 – alcune delle quali con acqua termale – inserite in uno straordinario ambiente naturalistico, connubio perfetto di verde e acqua. Durante i mesi di luglio e agosto, il venerdì e il sabato notte il Palatinus riapre al pubblico oltre l’orario regolare, tra le ore 22 e 03. http://en.palatinusstrand.hu/