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mercoledì 21 giugno 2017

MONACO DI BAVIERA, ragazzini sparano con una postola a aria compressa contro il re di Thailandia in bici

MONACO DI BAVIERA, 21 giugno - Le autorità in Germania dicono che il re di Thailandia è rimasto illeso quando due ragazzi adolescenti hanno sparato contro di lui nel buio con una pistola ad aria compressa.  Il re Maha Vajiralongkorn - che spende molto del suo tempo in Germania - era in bicicletta a tarda notte con il suo entourage nei pressi dell'aeroporto di Monaco di Baviera.
I ragazzi di età compresa tra - 13 e 14 - hanno sparato verso di lui dalla finestra di una casa nella città di Erding, il 10 giugno, dicono i Pubblici Ministeri.
Re Vajiralongkorn, 64, salì al trono l'anno scorso in seguito alla morte del padre.
"A partire da ora, non è certo che il re stesso non sia stato colpito", hA DETTOun portavoce per l'ufficio del procuratore locale."Tutto ciò che si sa è che il re faceva parte di un gruppo di ciclisti e che i colpi sono stati sparati contro questo gruppo."

sabato 6 maggio 2017

Boom delle BICI, fatturato 6,2 miliardi, Bolzano e Pesaro le più BIKE FRIENDLY



Le ciclabili siano cresciute del 50%: spesso, però, sono costruite senza criterio o sono isolate, fattori che non ne favoriscono l'utilizzo". Eppure "il valore economico della ciclabilità in Italia è incoraggiante": 6,2 miliardi l'anno tra produzione di bici, accessori e ciclovacanze. 

Pesaro e Bolzano sono le città più bike friendly. E' quanto emerge dall'A Bi Ci - 1/o Rapporto sull'economia della bici in Italia e ciclabilità nelle città, realizzato da Legambiente in collaborazione con VeloLove e GRAB+, presentatoa Roma nel corso del Bike Summit 2017. "Pedalare - si legge nel rapporto - è un buon affare" e permette l'abbattimento dei costi ambientali e sociali delle emissioni di gas serra. Al top per le due ruote a pedali ci sono Pesaro e Bolzano, dove circa un abitante su tre pedala per raggiungere il luogo di lavoro o di studio e il 28% della domanda urbana di mobilità è soddisfatto dalla bici. 

Tra le 12 città a prova di bici Ravenna, Reggio Emilia, Treviso e Ferrara dove dal 22% al 27% di abitanti la usano ogni giorno, poi Cremona, Rimini, Pisa, Padova, Novara e Forlì (15%). Delle grandi città, si distingue Milano (6%); a Roma solo 5 su mille usano la bici.

Dal rapporto di Legambiente emerge inoltre che se tra "il 2008 e il 2015 sono stati realizzati 1.346,1 chilometri di ciclabili" (da 2.823,8 km del 2008 ai 4.169,9 km del 2015) la percentuale di chi usa la bici è ferma al 3,6%"; così Alberto Fiorillo, responsabile aree urbane di Legambiente spiega che "più ciclabili non significa più ciclabilità" soprattutto se non si favorisce "l'itermodalità con i servizi di trasporto su ferro e altri mezzi del Tpl".

Gli italiani che pedalano da casa a lavoro sono 743mila con percentuali elevate nella provincia autonoma di Bolzano (13,2%), in Emilia Romagna (7,8%) e in Veneto (7,7%)". L'Italia si conferma poi "il maggior produttore" di bici, con una quota di mercato del 18%. La vendita interna unita all'export nel 2015 ha generato affari per 488.000.000 euro e quella di parti e accessori 483.540.000. Il cicloturismo produce 2 miliardi di euro l'anno. 
L'uso della bici permette un risparmio sanitario di 1.054.059.446 euro l'anno e genera in Europa una riduzione dei danni da inquinamento acustico pari a 300.000.000 euro.

lunedì 20 aprile 2015

Pedala, pedala, cinque città perfette da esplorare IN BICI


Abbasso la monotonia, è tempo di sole.Quando gli alberi iniziano a fiorire è tempo di sedersi fuori in maniche corte mentre il sole solletica il viso. Ed è così che ci rendiamo conto che la stagione più bella di tutte è arrivata. Una gita in una nuova città è sicuramente il modo migliore per accogliere questa stagione. Ecco allora cinque città perfette secondo Tripwolf da esplorare in sella ad una bicicletta, un modo ideale per mescolarsi con i locali, sentire il vento in faccia e rilassarsi mentre si pedala.
Foto: Shutterstock.
Foto: Shutterstock.
Amsterdam
Giovani e vecchi, uomini di affari e persone in ciabatte: qui tutti vanno in bicicletta. Le biciclette sono sacre per gli olandesi: gli Hip amano decorare le loro bici con fiori e ghirlande e trasportano i bambini nei cosìdetti “Bakfiets”. Amsterdam è la città ideale da scoprire su un sellino grazie al fatto che è interamente pianeggiante e grazie alle sue numerosissime piste ciclabili. Dalla stazione centrale fino a Haarlemmerstraat si susseguono bar e negozi alla moda. Si può pedalare da Jordaan fino alle 9 Straajes, le 9 strade: una più magica dell’altra. Dopo esserti rifocillato potresti fare un salto al Vondelpark dove puoi goderti il sole. Per concludere in bellezza puoi fare un salto a Museumplein e Albert Cuyp.
Dove affittare? Ad Amsterdam ci sono dozzine di posti dove affittare le biciclette. “Yellow Bike” è una catena sicura e affidabile.
Foto: Katharina Werni.
Foto: Katharina Werni.
Barcellona
Ci crederesti mai che Barcellona è un luogo ideale da scoprire in bicicletta? Nella città più amica dei ciclisti di tutta la Spagna sta crescendo sempre più il numero di piste ciclabili, molte delle quali sono persino separate dalle strade per le auto. Chiunque voglia provare davvero lo stile di vita catalano dovrebbe farsi una pedalata lungo i 4 km di promenade lungo la spiaggia godendosi alla fine un ottimo cocktail accompagnato dal fragore delle onde.
Dove affittare? Ramiro Sobral, amante delle biciclette, ha aperto un bellissimo negozio “El Ciclo“, proprio nel cuore della città.
  
Berlino
Pedalare nella capitale della Germania è sicuramente un cult. Sebbene qui le piste ciclabili non sono ben sviluppate come quelle di Amsterdam, i turisti avranno sicuramente modo di gioire della vista panoramica dalle due ruote. Tra i vari tour ciclabili quello lungo il Muro di Berlino (Mauerweg) è sicuramente il migliore: puoi pedalare per 160 km intorno a Berlino Ovest seguendo le orme di quello che un tempo era il muro di Berlino.
Dove affittare? Berlin on Bike“ ha una vasta gamma di biciclette, oltre 500.

Budapest
Ciò che qualche hanno fa era impensabile oggi è realtà: andare in bicicletta per le vie della capitale ungherese. La città ha molte aree verdi – in special modo l’isola Margherita – che faranno emozionare sicuramente i ciclisti. E chi riesce ad arrivare in cima al castello verrà ricompensato da una spettacolare vista panoramica su tutta la città.
Dove affittare? Yellow Zebra Bikes” è rinomato per le sue biciclette in affitto e offre anche numerosi tour.
Foto: flickr, Luca Vanzella.
Foto: flickr, Luca Vanzella.
Copenhagen
Copenhagenization”. Sì è proprio una parola e significa il restyling della città sulla base di un modello sostenibile per i ciclisti. Nella capitale danese sono nove su dieci ad usare regolarmente la bicicletta. Non è da meravigliarsi dunque se anche i turisti si comportano come i locali e iniziano a pedalare. Un ciclista poco esperto a volte può portare scompiglio alle trafficate piste ciclabili della città. La regola d’oro da seguire è questa: rimanere calmi e non dimenticarsi di andare a vedere la sirenetta.
Dove affittare? Le biciclette di “Baisikeli“ sono facili da usare.
Foto: flickr, Martin Fisch.
Foto: flickr, Martin Fisch.

venerdì 5 dicembre 2014

Il sindaco MARINO si arrende: non andrò più in bici



ROMA - "Sento ancora più forza e determinazione che qualche mese fa. La città non è marcia, ma ci sono alcune mele marce". Lo ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino rispondendo ai cronisti alla Stampa Estera, aggiungendo che deciderà "entro domenica se accettare una scorta o meno. Intanto mi asterrò dal girare in bici".

martedì 15 luglio 2014

La vacanza alternativa nel Salisburghese è sulle due ruote


2.000 chilometri di piste ciclabili segnalate, 43 hotel dedicati agli appassionati di cicloturismo, 5.000 chilometri di percorsi per mountain bike, 5 bikepark per freeride e downhill; ecco il meglio dell’offerta dedicata agli amanti della bici nel Salisburghese.



SALISBURGO - Moltissime le attività che possono essere vissute negli splendidi scenari alpini, soprattutto per gli appassionati delle due ruote. Nel Salisburghese i turisti troveranno lunghi sentieri per gli amanti del cicloturismo, ripidi percorsi tra i boschi per chi adora la mountain bike, bikepark dedicati a chi cerca emozioni forti e una rete eccellente di servizi e strutture dedicate a chi sceglie di trascorrere una vacanza in bici nel Land austriaco. 

Vacanze in famiglia lungo i percorsi del Salisburghese


La regione del Salisburghese è particolarmente amata dai cicloturisti che potranno scegliere, fra oltre 2.000 chilometri di piste ciclabili, i percorsi più adatti alle loro esigenze, a seconda del grado di difficoltà o della zona che vogliono visitare. La Ciclovia Alpe Adria parte da Salisburgo e, attraversando Carinzia e Friuli Venezia Giulia, conduce dalle Alpi fino al mare. Il percorso vanta una lunga tradizione ed è composto da tracciati precedentemente esistenti, recentemente uniti per realizzare questa nuova via ciclabile ideale anche per i ciclisti meno allenati. Altro "gioiello" da percorrere sulle due ruote è la Ciclabile dei Tauri che, con i suoi 270 chilometri di lunghezza, è una delle piste ciclabili più belle d’Europa. Il percorso parte dal Parco Nazionale degli Alti Tauri e raggiunge Salisburgo seguendo il corso del fiume Salzach e toccando diverse meraviglie naturali. Per chi desidera seguire le tracce del grande genio della musica invece è perfetta la Ciclabile di Mozart; il percorso, lungo 450 chilometri, unisce le località legate alla vita del grande musicista tra Salisburghese, Baviera e Tirolo. L’offerta cicloturistica del Salisburghese soddisfa proprio tutti i gusti e non dimentica le esigenze degli amanti delle due ruote: lungo i percorsi e sparsi nella regione, infatti, si trovano ben 43 hotel Bett&Bike, strutture ricettive specializzate per ospitare coloro che scelgono di trascorrere una vacanza sulle due ruote nella straordinaria cornice del Salisburghese.

Sulla scia di Eddy Merckx

Il Land è ormai meta conosciuta anche tra gli estimatori di bici da corsa, da quando, nel 2006, ospitò i Mondiali UCI di ciclismo su strada. Anche in questo caso l’offerta del territorio è vastissima: nella zona del Salzkammergut Salisburghese, che si estende dai laghi salisburghesi al Dachstein, si trovano 20 itinerari dedicati a questa disciplina. Inoltre, lungo i diversi percorsi, si trovano ben 15 strutture specializzate, dalle pensioni familiari ai lussuosi hotel 4 stelle, che offrono accoglienza sia ai ciclisti amatoriali che ai professionisti.
Appuntamento imperdibile per gli appassionati della bici su strada è la Eddy Merckx Classic Bike Marathon, giunta alla sua VIII edizione, che si terrà il prossimo 7 settembre. La competizione amatoriale celebra il famosissimo campione belga, diventato una star sportiva a livello mondiale, e propone ai partecipanti tre percorsi di diverse difficoltà e lunghezze: la Rookie Course (68 km), Short Course (113 km) e Long Course (168 km). Ai cancelletti di partenza di Eugendorf ci sarà anche il "Cannibale", Eddy Merckx in persona per accompagnare e incitare i fan.

Nella regione vero e proprio must per gli appassionati è il percorso del Glocknerkönig, che si snoda lungo il Parco Nazionale degli Alti Tauri partendo da Ferletein fino al passo Fuscher Törl. Lungo 12,9 chilometri, prevede 1.283 metri di dislivello e mette a disposizione dei ciclisti un sistema di cronometraggio che renderà le sfide su strada ancora più avvincenti.

Bikepark e sentieri fra i monti per una vacanza in discesa


Il Salisburghese riserva delle sorprese anche per chi non rinuncia all’adrenalina in vacanza; il Land, infatti, è un vero paradiso per chi ama la mountain bike, grazie ad una rete di sentieri e percorsi lunga 5.000 chilometri adatti a principianti, bikers esperti e downhiller. Tra i migliori trail delle Alpi c’è il Big 5 Bike Challenge, un circuito completo che si estende lungo cinque montagne diverse tra Saalbach Hinterglemm e Leogang. Particolarmente apprezzata dagli estimatori del genere, la zona di Saalfelden Leogang riserva ben 720 chilometri di percorsi per mountain bike suddivisi in base al grado di difficoltà prevista. La zona è famosa per la Coppa del Mondo UCI di mountain bike, che si tiene a giugno, e il Bike Park di Leogang, fra i più apprezzati d’Europa. Sono 22 i bike-hotel creati per accogliere e ospitare i patiti di queste discipline estreme, coccolandoli fra mille agi una volta terminata l’intensa giornata sportiva. Le strutture offrono, infatti, locali per asciugare l’abbigliamento, aree per il lavaggio e la manutenzione del mezzo, garage con antifurto e molte altri servizi dedicati, tra cui la possibilità di scaricare gratuitamente itinerari GPS.
Per chi ama stare all’aria aperta ma è meno incline alla fatica, il Salisburghese offre una alternativa irrinunciabile; sono 16 le zone turistiche sparse nella regione attrezzate con la bici elettrica (e-bike), tra cui proprio il Saalfelden Leogang e il Salzkammergut, che consentono anche al viaggiatore meno allenato di godere comunque della fantastica natura seguendo i percorsi tracciati.
 

domenica 14 ottobre 2012

Pedalare come un treno (sulle linee ferroviarie dismesse e riadattate)




GENOVA Un tratto della dismessa ferrovia a binario unico Genova Ventimiglia è stato trasformato in una pista ciclabile lunga 20 km che collega, in cinque tratti San Lorenzo al Mare con Ospedaletti, in provincia di Imperia, nel Parco Costiero del Ponente Ligure.  Un percorso facile e pianeggiante, adatto anche alle famiglie con bambini,  dove si pedala tu per tu col mare, si attraversano i borghi marinari, ci si avventura tra spiagge scogliere. E nei comuni attraversati sono a disposizione dei turisti biciclette a noleggio.

I BINARI DIVENTATI PISTE CICLABILI
Quello ligure è l'ultimo tratto di linee ferroviarie in disuso riconvertite in ciclovie. Sono infatti 700 i km di binari trasformati in 'vie verdi', per lo in più piste ciclabili: in Lombardia, Emilia, Veneto, Trentino, Friuli e Calabria, oltre che in Liguria. Mentre ci sono progetti di recupero in corso d'opera in Veneto (i 116 km della Treviso-Ostiglia), in Emilia (i 40 km della Modena-Mirandola-Finale Emilia), in Trentino-Alto Adige (i 16 km della Prato Isarco-Ponte Val Gardena), in Lazio (i 22 km della Fiuggi-Paliano), in Sicilia  (le Palermo-S. Carlo, Burgio-Castelvetrano e Salemi-S. Ninfa).  E altri 450 km di antiche rotaie nazionali sono oggi percorsi da treni turistici.

ANCORA MOLTO DA FARE
In Italia abbiamo però ben 6650 km di ferrovie abbandonate, restano quindi 5500 km di linee dismesse ancora da recuperare. Interventi facili a basso costo che, oltre al beneficio ambientale di strappare il loro territorio al degrado, potrebbero diventare un volano per implementare il cicloturismo e attrarre nelle diverse regioni nuovi arrivi dal Nord Europa, dove il turismo su due ruote e molto più diffuso che in Italia. La trasformazione dei binari in disuso in ciclovie potrebbe anche porre le basi di una prima e ramificata rete nazionale di piste ciclabili che, collegate in futuro tra loro, formerebbero una ciclo-strada nazionale, con tutti i vantaggi che scelte e investimenti di questo tipo porterebbero allo sviluppo dell'industria del turismo nella Penisola.

I PROGETTI ALL'ESTERO
Progetti analoghi, incoraggiati da organizzazioni ambientaliste locali, sono in corso in Spagna (Vías Verdes), dove ci sono 1900 km di ferrovie inutilizzate. In Belgio (Ravel) dove ci sono 1600 km di binari ferroviari e tranviari in disuso. E negli Stati Uniti (Rails toTrails Conservancy) dove col dimezzamento del servizio di treni sono in stato di abbandono 240.000 km di rotaie: 16.000 km sono già state recuperate su 90 linee, tra cui ben 320 km che seguono il corso del fiume Missouri nell'omonimo stato.

IL LAVORO DI GREENWAYS
L'associazione Greenways le ha censite e raccoglie informazioni e dati su altre tratte fuori uso, l'obiettivo è strappare al degrado questo patrimonio e  valorizzarlo in termini ambientali e turistici.