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venerdì 22 aprile 2016

I parchi nazionali USA compiono 100 anni


I parchi nazionali americani compiono cent'anni come riferisce Ecoturismo Report. Nel 1916 il presidente Woodrow Wilson creò il National Park Service (Nps) 'per conservare i più importanti siti naturali e lasciarli intatti alle future generazioni'. Missione in parte compiuta: gli Stati Uniti oggi vantano più di 400 parchi. Il primo a essere istutito al mondo fu nel 1872 il Parco nazionale di Yellowstone in Wyoming. L'ultimo, nel 2004, il Great Sand Dunes National Park and Preserve del Colorado. Per il centenario è in corso un programma federale per proteggere altri siti che rappresentano 'il singolare patrimonio naturale e culturale degli Stati Uniti'. Patrimonio minacciato dal flusso non sostenibile di visitatori, secondo gli ambientalisti che vorrebbero introdurre il numero chiuso nei siti più frequentati: 290 milioni di turisti hanno visitato i parchi americani nel 2014. Per Obama la loro protezione è fondamentale perché 'La nostra futura prosperità dipenderà dalla leale gestione dell'aria che respiriamo, dell'acqua che beviamo, della terra che seminiamo. É una fede sacra' ha dichiarato il presidente.
INIZIATIVE PER IL CENTENARIO
Il centenario è celebrato nei vari parchi con mostre storiche e fotografiche nei visitor center e con appuntamenti educativi. Come Parks 100 (www.parks100.com), sinergia tra 25 parchi sparsi tra Utah, Arizona e Nevada: propone eventi, suggerisce itinerari nelle aree meno visitate e visite notturne. L'Nps ha lanciato una nuova app per monitorare gli eventi: www.nps.gov/nama/learn/photosmultimedia/app-page.htm. E per festeggiare, quest'anno i biglietti d'ingresso, i tour guidati e i trasporti saranno gratuiti per 16 giorni: come dal 25 al 28 agosto per l'Nps Birthday.
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mercoledì 9 ottobre 2013

Djerba: la porta d’accesso alle meraviglie del sud tunisino

DJERBA - L'autunno è anche la stagione perfetta per scoprire il seducente sud tunisino e il leggendario deserto del Sahara.Vicinanza all’Italia, sole e ottimo rapporto qualità/prezzo, uniti a luoghi suggestivi e dal fascino senza tempo: è questo il mix vincente che rende la Tunisia una meta perfetta tutto l’anno e ideale per una fuga d’autunno. Dall’Italia è possibile volare a Djerba, isola ricca di charme e porta d’accesso al sud del Paese, in poco più di 2 ore grazie ai collegamenti (via Tunisi) dalle principali città Italiane: Milano, Bologna, Venezia, Roma, Napoli e Palermo

Una volta giunti sull’isola è subito evidente che qui la bella stagione non è ancora finita: anche in autunno le giornate sono ricche di sole e luce, un binomio irrinunciabile per chi ha ancora voglia di estate. 


Dopo una giornata trascorsa in riva al mare, la conclusione perfetta è concedersi un trattamento rigenerante in uno dei prestigiosi centri benessere dell’isola. Talassoterapia, hammam, fanghi, massaggi: basta scegliere il trattamento più adatto ai propri desideri.

L’isola di Djerba non è solo spiagge bianche, mare azzurro e relax; è anche la porta d’accesso alle meraviglie del sud tunisino e al deserto del Sahara. A bordo di una jeep è possibile addentrarsi nell’entroterra ed arrivare fino a Tatouine, città nota per la sua architettura berbera unica al mondo.

 La città è formata da ksour, antichi granai divenuti col tempo roccaforte del popolo berbero, che ad oggi costituiscono uno scenario suggestivo e misterioso. Non a caso a Tatouine sono state girate alcune scene della saga di Guerre Stellari. 



Partendo da Djerba, proseguendo verso il lago salato di Chott el Jerid, si arriva a Douz"la porta del Sahara". La città è ospitata da quella che anticamente era l’oasi più importante della zona e proprio da questo punto hanno inizio gran parte delle spedizioni alla scoperta del Sahara.
 
Ogni anno, tra Natale e Capodanno, Douz diventa palcoscenico del famoso Festival del Deserto. Un appuntamento irrinunciabile per coloro che desiderano scoprire la tradizione di questo affascinante Paese; canzoni, balli, cerimonie e spettacoli come i "fantasias", tradizionali corse a cavallo si alternano durante i 4 giorni di manifestazione folkloristica dando vita ad un evento unico al mondo. 

Forse non tutti sanno che il sud tunisino ospita anche riserve naturali e parchi nazionali, luoghi privilegiati per l’osservazione di numerose specie animali e vegetali. Il sud del Paese ospita i Parchi Nazionali Sidi Toui e Jebil. Il primo si estende per oltre 63 chilometri di terreno dove la pianura si intervalla a piccole dune, letti fluviali, zone semiaride e il rilievo di Djebel Sidi Toui. 
Il Parco Nazionale Jebil è il più grande della Tunisia e si estende per circa 1.500 chilometri fino al confine con il Grande Erg Orientale; il parco comprende suggestivi paesaggi desertici con dune di sabbia alte oltre 200 metri. 

Per maggiori informazioni: www.tunisiaturismo.it