PANAMA CITY, 11 aprile - E' una stretta di mano storica, l'immagine che piu' di altre illustra il momento, la svolta, e rende concreto il processo di disgelo tra Stati Uniti a Cuba avviato lo scorso dicembre: il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il presidente cubano Raul Castro si sono incontrati brevemente scambiando alcune battute all'inaugurazione del vertice delle Americhe a Panama. In un breve video, rilanciato da alcuni siti latinoamericani, si vedono Obama e Raul Castro mentre, circondati dalla folla, alla presenza di diversi leader tra cui e' riconoscibile il segretario Generale dell'Onu Ban Ki-moon, si salutano e scambiano diverse battute, sorridendo e stringendosi ripetutamente la mano. E' accaduto poco prima della cerimonia di inaugurazione del vertice, pochi minuti, ma di un livello simbolico potente confermato dal sigillo della Casa Bianca: "Al summit delle Americhe questa sera, il presidente Obama e il presidente Castro si sono salutati e si sono stretti la mano", ha sottolineato in un comunicato Bernadette Meehan, portavoce per il National Security Council. Si è trattato di una interazione informale, ha fatto sapere ancora la Casa Bianca senza fornire ulteriori dettagli sulla conversazione, mentre e' atteso per le prossime ore un incontro tra i due a margine del vertice. Obama e Castro non si stringevano la mano dal 2013, quando si incontrarono al funerale di Nelson Mandela in Sudafrica. Si sa che avevano avuto una conversazione telefonica a dicembre, prima che venisse avviato il processo per ristabilire le relazioni tra Washington e l'Avana. Hanno inoltre parlato per telefono lo scorso mercoledi', prima della partenza di Obama per il vertice delle Americhe. Un contatto che "ha senso" aveva detto un'altra fonte dell'Amministrazione Obama, preannunciando la portata storica di questo vertice, il primo cui partecipa anche Cuba. Una scaletta fitta di impegni per il presidente degli Stati Uniti, in cui Cuba però torna di volta in volta centrale: Obama ha incontrato anche alcuni dissidenti cubani nel corso di un forum con rappresentanti della societa' civile a margine del vertice e davanti a loro ha voluto sottolineare: "Sono lieto che Cuba sia rappresentata qui con noi a questo vertice per la prima volta". E, ancora: "Mentre gli Stati Uniti cominciano un nuovo capitolo nelle relazioni con Cuba, speriamo che cio' creera' un clima che possa migliorare le vite dei cubani - ha detto - non perché viene imposto da noi, gli Stati Uniti, ma attraverso il talento e l'ingegno e le aspirazioni, e le conversazioni tra i cubani di tutte le estrazioni, in modo tale che possano decidere quale sia la strada migliore per la loro prosperita'".
Visualizzazione post con etichetta panama city. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta panama city. Mostra tutti i post
sabato 11 aprile 2015
PANAMA CITY, storica stretta di mano tra Obama e Raul Castro
PANAMA CITY, 11 aprile - E' una stretta di mano storica, l'immagine che piu' di altre illustra il momento, la svolta, e rende concreto il processo di disgelo tra Stati Uniti a Cuba avviato lo scorso dicembre: il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il presidente cubano Raul Castro si sono incontrati brevemente scambiando alcune battute all'inaugurazione del vertice delle Americhe a Panama. In un breve video, rilanciato da alcuni siti latinoamericani, si vedono Obama e Raul Castro mentre, circondati dalla folla, alla presenza di diversi leader tra cui e' riconoscibile il segretario Generale dell'Onu Ban Ki-moon, si salutano e scambiano diverse battute, sorridendo e stringendosi ripetutamente la mano. E' accaduto poco prima della cerimonia di inaugurazione del vertice, pochi minuti, ma di un livello simbolico potente confermato dal sigillo della Casa Bianca: "Al summit delle Americhe questa sera, il presidente Obama e il presidente Castro si sono salutati e si sono stretti la mano", ha sottolineato in un comunicato Bernadette Meehan, portavoce per il National Security Council. Si è trattato di una interazione informale, ha fatto sapere ancora la Casa Bianca senza fornire ulteriori dettagli sulla conversazione, mentre e' atteso per le prossime ore un incontro tra i due a margine del vertice. Obama e Castro non si stringevano la mano dal 2013, quando si incontrarono al funerale di Nelson Mandela in Sudafrica. Si sa che avevano avuto una conversazione telefonica a dicembre, prima che venisse avviato il processo per ristabilire le relazioni tra Washington e l'Avana. Hanno inoltre parlato per telefono lo scorso mercoledi', prima della partenza di Obama per il vertice delle Americhe. Un contatto che "ha senso" aveva detto un'altra fonte dell'Amministrazione Obama, preannunciando la portata storica di questo vertice, il primo cui partecipa anche Cuba. Una scaletta fitta di impegni per il presidente degli Stati Uniti, in cui Cuba però torna di volta in volta centrale: Obama ha incontrato anche alcuni dissidenti cubani nel corso di un forum con rappresentanti della societa' civile a margine del vertice e davanti a loro ha voluto sottolineare: "Sono lieto che Cuba sia rappresentata qui con noi a questo vertice per la prima volta". E, ancora: "Mentre gli Stati Uniti cominciano un nuovo capitolo nelle relazioni con Cuba, speriamo che cio' creera' un clima che possa migliorare le vite dei cubani - ha detto - non perché viene imposto da noi, gli Stati Uniti, ma attraverso il talento e l'ingegno e le aspirazioni, e le conversazioni tra i cubani di tutte le estrazioni, in modo tale che possano decidere quale sia la strada migliore per la loro prosperita'".
mercoledì 18 aprile 2012
Non solo cappelli: Panama per vere shopping addicted
Una passeggiata nel Casco Viejo per scoprire gli indirizzi che fanno tendenza a Panama City (di cui si parla in questi giorni grazie a Valter Lavitola, accusato di aver pagato laggiù tangenti, addirittura al presidente del Paese)
Passeggiando lungo stradine lastricate, tra monumenti storici e palazzi coloniali di una bellezza decadente, è possibile imbattersi in deliziosi negozi d’artigianato locale dove acquistare elaborati cesti e borse intrecciate, colorate collane di perline (chaquiras), statuine intagliate nel legno o nelle noci di cocco. E le immancabili molas.
Da Papiro y yo è possibile trovare tutto questo e molto altro; tutti gli oggetti sono eco-sostenibili e prodotti a mano da artisti locali. http://papiroyyo.com/
Espacio Vintage è una fonte inesauribile sulle nuove ispirazioni e tendenze del fashion street style di Panama. Gisela e Cristina, le proprietarie della boutique, hanno una passione per tutto ciò che è vintage, colorato e fuori dagli schemi: vestiti soprattutto, ma anche dischi in vinile e accessori dalle forme inaspettate. Come riconoscere questo negozio? Basta individuare questo coloratissimo murales dipinto sulla porta principale.
Chi è alla ricerca del Panama, più un’icona che un accessorio, può curiosare tra le bancarelle intorno alla cattedrale. Qui è possibile scoprire la vera storia di questo cappello che, al contrario di quanto si possa pensare, ha origine in Ecuador e non a Panama. Il nome di questo elegante copricapo è però legato a Panama da un curioso evento mediatico che coinvolse Theodore Roosevelt. Il presidente degli Stati Uniti lo indossò proprio durante l'inaugurazione del Canale di Panama, nel 1906, e le foto dell'evento fecero il giro del mondo, facendo diventare il Panama il famoso cappello che tutti conosciamo.
Dopo aver girovagato nella storia e nelle tradizioni di Panama, niente di meglio di una sosta a Las Clementinas Cafe & Bar (http://lasclementinas.com/cafe-bar/). Questo boutique hotel nasconde un piccolo giardino tropicale nel cuore del Casco Antiguo, un angolo segreto per rigenerarsi sorseggiando un rinfrescante batido(frullato a base di frutta fresca) e scoprire la cucina tradizionale, attraverso i piatti creati dallo Chef Javier Lamarca.
Lo shopping tour prosegue perdendosi nel mondo del concept store Diablo Rosso(http://diablorosso.com/), perfetto per chi è alla ricerca di qualcosa di veramente originale. Non solo galleria d’arte, ma anche coffee shop creativo: il Diablo Rosso è uno spazio multifunzionale nato per dare spazio ai giovani talenti locali e internazionali.
Super Gourmet (http://www.supergourmetcascoviejo.com/) è il paradiso per tutti gli amanti del bio food. Qui si possono fare acquisti sia dolci che salati scegliendo tra un’ampia selezione di formaggi, frutta fresca, verdura, vini e snack di ogni tipo. Tutto rigorosamente bio e Made in Panama, come le fave di cacao e il caffè della regione di Boquete.
Per concludere in bellezza la giornata, niente di meglio di una cena tipica in uno dei tanti ristoranti del Casco Antiguo.
Da Manolo Caracol (http://www.manolocaracol.net/p/cocina.html) è possibile assaporare tutti i sapori della cucina tradizionale di Panama nella vastissima scelta di tapas. I piatti vengono preparati al momento con gli ingredienti acquistati al mercato rionale ogni giorno.
Ciao Pescao è un ceviche bar; qui il tipico piatto panamense viene servito insieme ad un freschissimo mojito, il migliore del Casco Antiguo.
Iscriviti a:
Post (Atom)