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lunedì 28 dicembre 2015

BRITANNICO ha attraversato l'Oceano Pacifico a REMI. Solo, in 209 giorni


CAIRNS, 28 dicembre - Impresa eccezionale per un britannico che - primo al mondo - ha attraversato l'oceano Pacifico a remi partendo dalla California sino all'Australia. In 209 giorni John Beeden, 53 anni, ha percorso 7.400 miglia nautiche remando sino a 15 ore al giorno su di un'imbarcazione ultra-tecnologica dotata di apparecchiatura elettronica alimentata con pannelli solari. Partito il primo di giugno da San Francisco, in California, Beeden è arrivato questa mattina a Cairns, in Australia, dove ad attenderlo sul molo c'erano la moglie Cheryl e le due figlie adolescenti. Lo riferisce Abc.
    Ancora incredulo per l'impresa andata a buon fine, il britannico ha detto che immaginava che la traversata sarebbe stata più dura di quella compiuta nel 2011 nell'Atlantico e durata 53 giorni, ma che non si aspettava una tale virulenza del Pacifico che "varie volte", ha detto, ha cercato di "farlo fuori".  

giovedì 12 febbraio 2015

Il recupero dello shuttle europeo IXV dal Pacifico

Una immagine del recupero di IXV dell'ESA nell'Oceano Pacifico, a ovest delle isole Galapagos. La navetta spaziale IXV era partita ieri alle 14:40 dallo spazioporto europeo di Kourou, Guiana francese, in cima a un razzo Vega. Si era separata da Vega a un'altitudine di 340 km e ha continuato fino a 412 km. Rientrando da questo percorso suborbitale, ha registrato una grande quantità di dati provenienti da più di 300 sensori avanzati e convenzionali. La navetta di cinque metri di lunghezza e del peso di due tonnellate  è scesa decelerando da velocità ipersonica a supersonica. La velocità di ingresso nell'atmosfera è stata di 7,5 km al secondo ad un'altitudine di 120 Km ed ha creato le stesse condizioni per un veicolo di ritorno da un'orbita terrestre bassa. Due paracadute hanno rallentato la discesa per un ammaraggio sicuro nell'Oceano Pacifico.


sabato 18 gennaio 2014

Il ciclone June sull'Oceano Pacifico


PASADENA - Il decimo ciclone tropicale della stagione nel sud dell'Oceano Pacifico, June, è nato ieri 17 gennaio: il satellite Aqua della NASA ha catturato i dati a infrarossi della tempesta e l’'immagine a falsi colori è stata creata al Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California L'immagine AIRS ha mostrato il centro di June tra le Isole Salomone nord-ovest, la Nuova Caledonia a sud-est e Vanuatu a est, tutte investite da forti piogge. Un avviso è in vigore per Norfolk Island. Il nord della Nuova Caledonia e la comunità di Thio sono  in allerta.
Il 17 gennaio alle 16.00 ora italiana il Typhoon Warning Center Joint o JTWC ha notato che June era centrato nei pressi di 18,8 latitudine sud e 163,0 longitudine est, a circa 544 km a sud est di Noumea, Nuova Caledonia.

I venti sostenuti massimi di June erano vicini a 62 km orari e la tempesta si rafforzerà nei prossimi giorni passando stasera appena ad ovest della Nuova Caledonia.

martedì 6 agosto 2013

Occhio a Henriette, uragano nel Pacifico, che si trascina la tempesta Gil

HILO (Hawaii) - Oggi alle 17 ora italiana, l'uragano Henriette aveva venti intorno a 130 km orari. I meteorologi presso il National Hurricane Center si aspettano un rafforzamento supplementare mentre Henriette assieme alla tempesta tropicale Gil in un trekking verso ovest.  
Henriette era centrata a 2.580 chilometri a est di Hilo, Hawaii, nei pressi di 14.2 di latitudine nord e 131.5 di longitudine ovest e si stava muovendo a nord-ovest a 17 chilometri all’ora 17 e dovrebbe oscillare tra un ovest-nord-ovest e nord-ovest, nel corso dei prossimi giorni. 

La depressione tropicale Gil ha riacquistato forza dopo lo spostamento in acque più calde e una zona con vento più leggero wind shear a rimorchio di Henriette. Il satellite Aqua della NASA ha catturato uno sguardo a infrarossi su entrambi i fenomenii che mostrano forti temporali intorno a ciascuno dei loro centri di circolazione.

lunedì 22 luglio 2013

Il gestore della centrale di Fukushima ammette: acque radioattive nel Pacifico

TOKIO - La Tepco, società giapponese che gestisce il disastrato impianto nucleare di Fukushima, per la prima volta oggi ha ammesso che acque radioattive accumulate sotto la centrale sono finite nell'Oceano Pacifico.
La Tepco, tuttavia, ha sostenuto che l'impatto della perdita radioattiva, in gran parte proveniente dai basamenti degli edifici dei reattori, sia limitato, in considerazione del fatto che "non ci sono tassi di aumento anomalo della radioattività".
L'ammissione arriva all'indomani dell'ampia vittoria dei liberaldemocratici del premier Shinzo Abe e degli alleati del New Komeito alle elezioni di rinnovo parziale della Camera Alta, in gran parte favorevoli al riavvio dei reattori nucleari.
Già da diverso tempo i valori sulla radioattvità nelle acque della falda sotto la centrale devastata dal sisma/tsunami dell'11 marzo 2011 hanno mostrato valori in netto rialzo, fino a moltiplicare per 110 le percentuali di cesio 134 nei campioni raccolti tra oceano e reattori.

venerdì 14 dicembre 2012

Arriva il ciclone Evas e sconvolge le Samoa: tre morti, distruzioni



APIA (Samoa) -  Il potente ciclone Evan ha devastato  la nazione isola del Sud Pacifico di Samoa, distruggendo case, sradicando alberi e allagando strade.
Il ministro degli Esteri della Nuova Zelanda Murray McCully ha detto oggi che ci sono state segnalazioni di tre persone uccise dal ciclone Evan. Un uomo di Lauli è deceduto nel tentativo di salvare una donna anziana dalle inondazioni. “E’ riuscito a portarla in salvo, ma poi è stato spazzato via dall’acqua ed è annegato”, ha detto un testimone. A partire da questo pomeriggio risultato dispersi anche due giovani, senza molte speranze di ritrovarli.
La tempesta ha sferzato Samoa con venti fino a 165 chilometri all'ora. Il ciclone ha causato gravi danni nella capitale Apia, lanciando le auto contro gli alberi e provocando inondazioni. Le linee telefoniche,il  servizio internet e di energia elettrica sono interrotte in tutto il paese e l'aeroporto è stato chiuso. Il villaggio di Lelata appena