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lunedì 27 maggio 2013

Dolomiti, non solo sci e trekking: il Sellaronda si fa in mountain bike





VAL GARDENA - Tra i tanti meriti che la competizione Südtirol Sellaronda HERO può vantare, ce n’è uno che è lontano dagli aspetti agonistici che la gara ha evidenziato in queste tre prime edizioni: la HERO ha “reinventato” la conoscenza delle Dolomiti grazie alla mountain bike. Non solo sci (d’inverno) o trekking (d’estate), ma anche la mtb può essere uno strumento divertente per calarsi nell’atmosfera unica delle “rocce” riconosciute dall’UNESCO come Patrimonio Naturale dell’Umanità.
Una volta chiusa la competizione, le Dolomiti diventano una delle destinazioni più apprezzate dagli appassionati di escursionismo in mountain bike, perché circumnavigare il gruppo del Sella, tra un colpo di pedale e un impianto di risalita, è una avventura che merita di essere vissuta. Come? Con il Sellaronda MTB TOUR, un’escursione guidata che consente ai biker mediamente allenati e con buona esperienza, di ripercorrere gran parte dei tracciati della HERO alla velocità da “granturista” assaporando le emozioni delle Dolomiti.


La proposta del Sellaronda MTB TOUR 2013 scatta il 23 giugno, ovvero dal giorno dopo la disputa della HERO, e si concluderà il 22 settembre 2013. In questo periodo si potrà accedere al TOUR con l’accompagnamento di una guida di mountain bike che è possibile contattare nelle quattro valli toccate dall’itinerario: Val Gardena, Alta Badia, Arabba e Val di Fassa. L’affiancamento di una guida nel TOUR offre innumerevoli vantaggi: oltre ad assistere i biker in tratti particolarmente impegnativi o intervenire in caso di guasto meccanico, le guide di mtb sanno scortare gli escursionisti attraverso il paesaggio dolomitico. Tuttavia, va detto che il Sellaronda MTB TOUR richiede una discreta preparazione fisica e conoscenza tecnica, poiché alcuni tratti della sentieristica evidenziano piccole difficoltà. Si può partire da uno dei paesi intorno al gruppo del Sella, quindi Selva Gardena, Corvara,Arabba, Canazei o Campitello o, percorrendo il giro in senso orario, proprio come la HERO, oppure in senso antiorario.
Con qualche piccola modifica rispetto ai tracciati degli anni passati, il percorso del TOUR in senso orario è lungo 65 chilometri con un dislivello totale di 3.980 metri (di cui 550 da pedalare), mentre coloro che lo percorreranno in senso antiorario dovranno affrontare un tracciato della lunghezza di 55 km (o di 56 km nel caso si prenda la seggiovia Montepana - Mont Seura) con un dislivello complessivo di 3.200 metri, ma solo 1.200 da pedalare a bordo della mountain bike. Il prezzo del tour giornaliero accompagnato, che comprende guida e bikepass, è di 70,00 Euro acquistabile se accompagnati da una guida MTB, ed è comprensivo di trasporto bici sugli impianti.
Le variazioni dei percorsi nell’estate 2013 riguardano l’impiantistica. Per coloro che scelgono di percorrere il tour in senso orario c’è una variazione al percorso a Selva Val Gardena, in quanto si prenderà la Cabinovia Ciampinoi (l’impianto di risalita di Dantercepies è chiuso per rinnovo dell’impianto). Giunti in cima i biker proseguiranno con una pedalata in quota fino al Rifugio Comici seguita da una discesa a Plan de Gralba e salita su strada al Passo Gardena. Il TOUR proseguirà con altri 6 impianti: cabinovia Col Alt, seggiovia Braia Fraida, seggiovia Campolongo e funivia Portavescovo. A seguire la seggiovia Maria (la Fodom è chiusa d’estate per cantiere lavori nuovo impianto) e si concluderà con la funivia Col Rodella. Per coloro che scelgono di fare il Sellaronda MTB tour 2013 in senso antiorario, sono previsti quattro impianti, partendo sempre da una delle quattro località delle quattro valli: cabinovia Ciampioni in accoppiata con la seggiovia Mont Seura, poi cabinovia Belvedere, funivia Col dei Rossi e cabinovia Plans – Frara.
Ma la vera novità dell’estate 2013 si chiama Sellaronda E-bike, dove “E” sta per Electric.  Sarà possibile infatti effettuare il Sellaronda MTB tour anche con le bici a pedalata assistita, salendo con gli impianti di risalita, mentre le discese verranno effettuate su strade forestali o asfaltate. Una opzione per rendere più facile e sicure le discese per coloro che non posseggono una buona esperienza su tracciati sterrati. Lungo i percorsi ci sono quattro punti di ricarica e-bike dove gli escursionisti possono alimentare gratuitamente le batterie Bosch delle proprie bici. Un modo alternativo e “sempre più attuale” di vivere le Dolomiti: ecco perché il claim della nuova proposta Sellaronda è “Easy panorama mountain bike tour”.
Come per il tour anche il SELLARONDA E-BIKE può essere fatto in senso orario (Lunghezza percorso: 71 km - Dislivello netto da pedalare: 700 hm - Dislivello totale, compreso salite con impianti di risalita: 3.600 hm) oppure in senso antiorario (Lunghezza percorso: 58/62 km - Dislivello netto da pedalare: 750/1.150 hm - Dislivello totale, compreso salite con impianti di risalita: 3.000 hm).
Il Sellaronda MTB TOUR è la dimostrazione pratica e concreta di un progetto che vede la collaborazione tra entità indipendenti del territorio di tre province (Bolzano, Trento e Belluno) e ogni valle attraversata ha un proprio punto di riferimento. In Val Gardena: Dolomiti Adventures www.dolomiti-adventures.com - Selva Active www.selva-active.com . In Alta Badia: Dolomite Biking www.dolomitebiking.com . Ad Arabba: Limitt bike service www.arabbabike.com .  In Val di Fassa: Sport Check Point Canazeiwww.fassasport.com .
 Informazioni dettagliate su www.sellarondatour.com 

venerdì 15 giugno 2012

Cinquecento chilometri in MTB alla scoperta dell'altra Liguria



GENOVA - Alla scoperta dell’altra Liguria, in mountain bike, come novelli esploratori. E’ questo il grande fascino della proposta lanciata dagli organizzatori di Alta Via Stage Race: pedalare alla scoperta dei paesi dell'entroterra ligure - immersi nella natura, in zone ricche di storia, cultura e tradizioni – grazie ad un evento capace di abbinare l’avventura alla sfida fisica e agonistica. E’ il primo evento proposto in Italia allo scopo di valorizzare un intero territorio. Una sorta di Giro d’Italia in mountain bike, dal 16 al 24 giugno, alla scoperta della Liguria, una terra che nell’immaginario collettivo è legata al mare e, invece, presenta un fantastico patrimonio montano. Terrazze ricche di storia, di vegetazione, di borghi capaci di far rivivere un passato e un ambiente, che altrove è scomparso. E il grande merito degli organizzatori è di aver schedato l’intero tracciato - oggi scaricabile da internet (www.altaviastagerace.com) da tutti gli appassionati – e quindi già veicolo ideale per trasformare questo appuntamento agonistico e di avventura, in un formidabile mezzo di promozione turistica. Dal mare alla montagna, si pedalerà lungo l'itinerario dell'Alta Via dei Monti Liguri che unisce tra loro circa un'ottantina di piccoli Comuni, che corrispondono a un terzo di quelli esistenti in Regione e mostrerà ai partecipanti della prima edizione dell’Alta Via Stage Race (circa 500km di tracciati, con oltre 11.000 metri di altimetri) un patrimonio della Liguria, non sempre conosciuto dal grande pubblico. Abbinare la tradizione del mare alla tradizione della montagna. Ecco la sfida di Alta Via Stage Race che intende trasformarsi in una sorta di ambasciatore delle bellezze naturalistiche e storiche, da sempre grande patrimonio della Liguria. Sono otto i comuni  sede di tappa:  

Bolano (SP) - Il territorio di Bolano, situato a cavallo tra val di Magra e val di Vara, si presenta come un ampio balcone affacciato sulla confluenza tra i due fiumi, dove il paesaggio è caratterizzato dai tipici terrazzamenti liguri. Nel centro storico di Bolano, di origine e struttura medievale, restano tuttora tracce del Castello Malaspina, mentre nella frazione di Ceparana, di stampo più moderno, si può ammirare l'antico Castello Giustiniani.
Sesta Godano (SP) - Si trova nel cuore della val di Vara, ai piedi del Monte Gottero, ed è formato da diverse frazioni, ognuna delle quali rappresenta un piccolo e suggestivo teatro del passato: Groppo è un antico borgo fortificato, Cornice conserva i tipici percorsi coperti, Mangia è contraddistinta da splendidi archi a volta costruiti con pietre di fiume. Meritano una visita anche il ponte medievale sul torrente Gottero e la Chiesa dell'Assunta. 
Rezzoaglio (GE) - Situato all'interno del Parco dell'Aveto, Rezzoaglio vanta una natura rigogliosa e alcuni veri e propri angoli di paradiso, come il Lago delle Lame e la riserva naturale delle Agoraie, con il piccolo e splendido Lago degli Abeti. Fanno parte del territorio comunale più di cinquanta frazioni, dove sopravvivono antiche attività rurali. A Rezzoaglio si trova il Centro Visite del Parco dell'Aveto, la cui sede principale è nella vicina Borzonasca.  
Savignone (GE) -"Savignone, perla dei monti", così veniva definita la cittadina nella seconda metà dell'Ottocento, grazie alla posizione incantevole e alla presenza di villeggianti d'élite durante la stagione estiva. Ancora oggi Savignone non ha perso la sua fisionomia di capitale turistica della Valle Scrivia: l'aspetto ridente si coniuga alla tranquillità e ai servizi, ma anche ai percorsi gastronomici e alle architetture legate alla famiglia nobile dei Fieschi.
Sassello (SV) - Vanta un intimo e particolarissimo centro storico ed è una delle mete di villeggiatura estiva preferite da savonesi e genovesi, grazie anche al clima fresco. Primo Comune d'Italia ad ottenere il riconoscimento di "Bandiera Arancione" dal Touring Club Italiano, Sassello è famoso anche per la produzione degli "amaretti", biscotti morbidi di pasta alle mandorle, e per la raccolta di funghi dal sapore prelibato.
Bardineto (SV) - È un borgo di antiche origini, disteso su un incantevole altopiano incorniciato da colline e montagne. Pregevole il centro storico, al cui interno si trovano i ruderi del Castello dei Del Carretto, che risale al XIII secolo. I dintorni di Bardineto offrono la possibilità di praticare diversi sport all'aria aperta, in particolare escursionismo e mountain bike, spesso in sinergia con il vicino e vivace paese di Calizzano.
Triora (IM) - La sua storia spazia dalla preistoria alla fine del medioevo. I più antichi resti archeologici che testimoniano la presenza di vita umana risalgono al periodo del Neolitico medio, collocabile all'incirca tra il 3800 e il 3000 a.C. Il borgo è poi conosciuto per il processo alle streghe. Tra i numerosi processi alle streghe che ebbero luogo nella Liguria Occidentale e il più celebre di tutti rimane ancora oggi quello di Triora di fine ‘500. Secoli sono passati da allora, ma il ricordo del borgo dell’alta valle Argentina quale luogo stregonesco continua ad alimentare leggende.
Pigna (IM) - Il territorio di Pigna occupa la maggior parte dell'Alta val Nervia ed è racchiuso a nord dalle cime delle Alpi Liguri, che rappresentano la linea di confine con la Francia e con il Piemonte. Originale e interessante è il patrimonio artistico e culturale di Pigna: i monumenti architettonici del borgo medioevale, la pittura quattrocentesca con le due opere maggiori del pittore Giovanni Canavesio, le tradizioni contadine. 
Dolceacqua (IM) - Dolceacqua è un affascinante borgo medievale della val Nervia. La parte più antica del paese è dominata dal Castello dei Doria, antica fortificazione risalente al XII secolo. Ai suoi piedi si trova il Ponte di Monet, un arco in pietra di 33 metri che unisce le due parti di Dolceacqua divise dal torrente Nervia: il ponte fu chiamato così perché il pittore impressionista francese ne fece il soggetto di alcuni famosi dipinti.