Visualizzazione post con etichetta mondiale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mondiale. Mostra tutti i post

sabato 12 luglio 2014

Mondiali, l'Italia ha vinto la gara degli arbitri. Rizzoli dirigerà la finale

Nicola Rizzoli
RIO DE JANEIRO - C'è un po' di Italia nella finale dei Mondiali. L'arbitro della finale Germania-Argentina sarà infatti Nicola Rizzoli. Il fischietto bolognese sarà il terzo italiano a dirigere una finale mondiale dopoSergio Gonella (Argentina-Olanda nel 1978) e Pierluigi Collina(Brasile-Germania del 2002). In Brasile Rizzoli ha già diretto due volte l'Argentina, ma il capo degli arbitri Fifa Busacca l'ha scelto comunque per la gara coi tedeschi. "Scegliamo gli arbitri migliori per le partite migliori e Rizzoli dirigerà la finale", ha detto Jim Boyce, capo della commissione Fifa. Un importante attestato di stima, che corona l'ottimo lavoro svolto dal fischietto bolognese in Brasile. Ai Mondiali Rizzoli ha diretto l'Argentina già due volte e ha sempre portato fortuna alla squadra di Messi: 3-2 con la Nigeria e 1-0 con il Belgio ai quarti. 
"E' il massimo che si possa sognare, è meraviglioso ed è impossibile descrivere che cosa significhi per un arbitro dirigere la finale dei Mondiali". E' questo il primo commento di Nicola Rizzoli, riportato dai principali siti brasiliani, alla sua designazione come arbitro della finale di domenica al Maracanà. "Voglio dedicare questa designazione a me stesso - ha detto ancora il fischietto italiano -. Sono 20 anni che lavoro per questo, ho cominciato quando ne avevo solo sedici. E' merito non solo mio, ma di tutti coloro che mi hanno insegnato qualcosa e del nostro movimento. Domenica rappresenterò l'Italia e voglio essere uno dei migliori in campo".

martedì 24 giugno 2014

Alle 18 l’Italia si gioca il mondiale con l’Uruguay



NATAL - Ci siamo: è arrivato il grande giorno di Italia-Uruguay. Così alle 18 la Nazionale di Prandelli si gioca la qualificazione agli ottavi di finale del Mondiale: una partita difficile per gli azzurri che, però, hanno a disposione due risultati su tre visto che basta anche un pareggio per passare il girone. Il ct ha già deciso la formazione, non ci sono dubbi: 3-5-2 con la difesa juventina e l'attacco inedito Immobile-Balotelli.  Nonostante la grande pioggia di ieri e le paure dei giorni scorsi il match si svolgerà regolarmente e senza intoppi. A Natal è tutto pronto e questa volta gli azzurri avranno un avversario in meno: il caldo. Testa solo sull'Uruguay dal temibile attacco: Suarez e Cavanispaventano tutti.
Come da previsioni a Natal non piove più. Il cielo è azzurro, c'è qualche nuvola, ma splende un tiepido sole. Condizioni ideali per gli uomini di Prandelli.

LE PROBABILI FORMAZIONI

Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Darmian, Verratti, Pirlo, Marchisio, De Sciglio; Balotelli, Immobile. A disp.: Sirigu, Perin, Abate, Paletta, Thiago Motta, Candreva, Aquilani, Parolo, Cassano, Cerci, Insigne. All.: Prandelli.
Uruguay (4-3-1-2): Muslera; Caceres, Gimenez, Godin, A. Pereira; A. Gonzalez, Arevalo Rios, C. Rodriguez; Lodeiro; Suarez, Cavani. A disp.: Munoz, Silva, Fucile, Maxi Pereira, Coates, Gargano, Perez, Ramirez, Hernandez, Forlan, Stuani. All.: Tabarez

domenica 22 giugno 2014

Mondiale, dentro o fuori: Prandelli contro l’Uruguay ribalta la tattica e cambia uomini


Gli azzurri in allenamento sul campo di Natal
NATAL - Dentro o fuori. L'Italia si prepara alla delicatissima sfida di Natal contro l'Uruguay: serve almeno un pari per l'accesso agli ottavi di finale, necessaria una vittoria per sperare ancora in un improbabile primo posto. E per ottenere uno di questi due risultati Prandelli sembra orientato a ribaltare schieramento e uomini: probabile che si passi al 3-5-2, con il blocco juventino Barzagli-Bonucci-Chiellini in difesa e il rientro di De Sciglio in fascia. 
Occhio a Immobile, che si candida per un ruolo a fianco (e non in sostituzione) di Balotelli. Con l'infortunio di De Rossi, che non dovrebbe essere della gara, Prandelli pareva aver scartato l'ipotesi di un ritorno alla difesa a 3, usata solo una volta lo scorso anno a Praga contro la Repubblica Ceca, risultato 0-0. E' poca la fiducia del ct nei confronti di Bonucci, ma la possibilità di affidarsi alla collaudata retroguardia dei campioni d'Italia potrebbe fare la differenza.
A centrocampo, a fianco dell'inamovibile Pirlo, agiranno con ogni probabilità Marchisio e Verratti, al rientro dopo il turno di stop contro il Costa Rica. Sulle fasce Abate non ha convinto, De Sciglio è recuperato e quindi potrebbe giocare lui a sinistra con Darmian dirottato nuovamente a destra. E davanti? Tante le ipotesi: Balotelli è imprescindibile nei piani del ct, che potrebbe affiancargli l'unica prima punta presente nella rosa azzurra, ovvero Ciro Immobile. Cassano, Cerci e Insigne saranno pronti ad entrare in corso d'opera qualora le cose si mettessero male. Sperando in un impatto migliore rispetto a quello avuto contro il Costa Rica. 
Balotelli torna a suonare la carica su Instagram in vista del big match di martedì contro l'Uruguay. "I want to smile again! Even if it doesn't seem like it, I LOVE TO SMILE! Forza azzurri. Sempre e comunque" (Voglio tornare a sorridere. Anche se non sembra, io amo sorridere), scrive Mario sul suo profilo, pubblicando anche una sua foto. Balo ci crede e vuole gli ottavi. 
L'arbitro Rodriguez
Sarà il messicano Marco Rodriguez l'arbitro di Italia-Uruguay, in programma martedì all'Estadio das Dunas di Natal alle 13 locali (le 18 in Italia). Per il quarantenne Rodriguez, internazionale dal 1999 e al terzo Mondiale, sarà il secondo match in questa edizione della competizione iridata in Brasile: il fischietto ha già diretto Belgio-Algeria. E' internazionale dal 1999 ed è alla sua terza partecipazione nella fase finale della Coppa del Mondo. Non ha mai diretto una gara dell’Italia, ma nel 2007 a Yokohama è stato il fischietto della finale della Coppa del Mondo per club tra il Milan e il Boca Juniors.