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mercoledì 24 settembre 2014

Satellite indiano in orbita su MARTE. E' il più economico di sempre



BANGALORE (India) - L'India ha messo con successo un satellite in orbita intorno a Marte, diventando il quarto paese a farlo. La sonda robotica Mangalyaan, una delle missioni interplanetarie più economiche di sempre, sarà presto in grado di iniziare a lavorare per studiare l'atmosfera del pianeta rosso. Il motore 24 minuti ha rallentato la sonda sufficientemente facendola scendere verso il basso per permetterle di essere catturata dalla gravità di Marte '.
Il primo ministro indiano Narendra Modi ha detto che il paese aveva raggiunto un traguardo "quasi impossibile"Parlando al centro di controllo della missione nella città meridionale di Bangalore ha detto: "Le probabilità erano contro di noi: su 51 missioni tentate nel mondo solo 21 sono riuscite.  Abbiamo prevalso..».
Solo gli Stati Uniti, Europa e Russia hanno già inviato missioni su Marte, ma l'India è il primo paese ad avere successo al primo tentativo. L'ultimo satellite americano, Maven, è arrivato a Marte lunedi.
Il costo totale della missione indiana è stata di 4,5 miliardi di rupie ( 74 milioni di dollari), che la rende una delle economiche missioni spaziali interplanetarie di sempre. La recente missione di Maven è costata  671 milioni di dollari alla Nasa.
La sonda Mangalyaan creerà ora di prendere le immagini del pianeta e studiare la sua atmosfera. Un obiettivo chiave è quello di cercare di rilevare il metano nell'aria marziana, che potrebbe essere un indicatore di attività biologica più probabilmente appena sotto la superficie.

domenica 1 dicembre 2013

La sonda spaziale indiana "low cost" viaggia verso Marte

NEW DELHI - La navicella spaziale indiana Mangalyaan (in sanscrito "veicolo per Marte") ha lasciato l'orbita terrestre, nella quale si trovava da 26 giorni, iniziando il suo viaggio verso Marte. Secondo il programma, dopo un viaggio di 300 giorni la sonda entrerà nell'orbita del pianeta rosso, dove inizierà gli esperimenti nell'atmosfera alla ricerca di metano. La missione indiana è stata definita la più "low cost" tra le imprese spaziali.



lunedì 11 novembre 2013

Un “intoppo” sulla sonda spaziale indiana che deve volare verso Marte

NEW DELHI - La missione di un satellite indiano verso Marte ha subito un intoppo, dopo che il motore non è riuscito a innalzare l'orbita della navicella spaziale attorno alla Terra all’altezza prevista.
Il problema si è verificato durante una manovra progettata per aumentare al massimo la distanza da 71.623 mila km a 100.000 km.

Un problema con il propulsore a combustibile liquido ha invece bloccato il veicolo a quell’altezza. Ma il capo della Indian Space Research Organisation (ISRO) ha detto che la navicella è rimasta "sana". Come soluzione, al Mars Orbiter Missione (MOM) - noto informalmente come Mangalyaan, o Marte-craft - sarà comandato di accendere un propulsore supplementare  attorno a mezzanotte ora italiana di oggi per compensare il deficit. Invece di volare direttamente a Marte, la sonda ha in programma di orbitare attorno alla Terra fino alla fine del mese, costruendosi la velocità necessaria per liberarsi dalla forza di attrazione gravitazionale del nostro pianeta e  iaggiare così verso Marte.