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lunedì 11 maggio 2015

L'Alta corte svedese conferma l'ordine di arresto per Julian Assange

STOCCOLMA, 11 maggio - La più alta corte svedese ha respinto il ricorso di Julian Assange, accusato di crimini sessuali, per la revoca del mandato d'arresto nei suoi confronti. La Corte Suprema di Stoccolma oggi ha confermato le sentenze emesse da tribunali di grado inferiore che hanno ordinato l'arresto di Assange, spiegando che non c'è alcun motivo per annullare la sentenza con le indagini ancora in corso. Nel 2010 un tribunale svedese ha emesso un mandato d'arresto contro il fondatore di Wikileaks per le accuse di violenza sessuale nei confronti di due donne svedesi. Assange, ha sempre negato le accuse, e da circa tre anni vive all'ambasciata dell'Ecuador a Londra, che gli ha concesso asilo, per evitare l'estradizione. La Corte Suprema ha ora confermato la richiesta di arresto.

sabato 22 novembre 2014

L'ECUADOR concede asilo "illimitato" ad Assange, rifugiato dal 2012 nella sua ambasciata di Londra

Julian Assange
LONDRA - Il governo ecuadoriano ha concesso asilo "illimitato" al fondatore di Wikileaks, Julian Assange, rifugiatosi nell'ambasciata di Quito a Londra per sfuggire a un mandato di cattura internazionale emesso dalla giustizia svedese per presunti reati sessuali. Il ministro degli Esteri di Quito ha detto che ad Assange sarà garantito "diritto di asilo per tutto il tempo che sarà necessario, fino a quando egli non sarà in un luogo sicuro". Il ministero ha fatto sapere che "fedele ai propri principi di difesa dei diritti umani, e in particolare delle vittime di persecuzione politica, l'Ecuador ratifica il suo impegno a proteggere la libertà e la vita di Julian Assange".
Nel contempo è stato ribadita al governo svedese la disponibilità "a trovare una soluzione al caso". "L'Ecuador - si legge nella nota diramata - mantiene l'invito a funzionari svedesi a visitare Assange nella propria ambasciata a Londra per raccogliere la sua deposizione, o a effettuare sistemi telematici (videoconferenza) per lo stesso scopo".
Assange si è rifugiato nel 2012 nell'ambasciata ecuadoriana di Londra per sfuggire alla giustizia svedese, nel timore che Stoccolma lo estradi negli Stati Uniti, dove lo accusano di spionaggio e di rivelazione di documenti segreti.