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mercoledì 19 luglio 2017

Il ministro COSTA si è dimesso


ROMA, \9 luglio - Il ministro ha comunicato la sua decisione di lasciare l'esecutivo con una lettera al Presidente del Consiglio. "Caro Presidente - scrive Costa a Gentiloni - ho manifestato nei giorni scorsi la convinzione che sia il momento di lavorare ad un programma politico di ampio respiro che riunisca quelle forze liberali che per decenni hanno incarnato aspirazioni, ideali, valori, interessi di milioni di italiani che hanno sempre respinto soluzioni estremistiche e demagogiche. Sono opinioni politiche del tutto naturali, per chi ha una storia politica come la mia. In questi mesi ho anche espresso il dissenso su alcuni provvedimenti (ius soli, processo penale), motivando dettagliatamente le mie posizioni. C'è chi ha ritenuto queste opinioni fonte di pregiudizio per il Governo, ma anche chi le ha apprezzate perché hanno portato una interessante dialettica. Tu, caro Presidente - prosegue Costa - hai sempre rispettato le mie idee. Non mi hai mai imposto il paraocchi e non mi hai chiesto di rinunciare alle mie convinzioni. Lo apprezzo moltissimo. Ma non posso far finta di non vedere la schiera di coloro che scorgono un conflitto tra il mio ruolo ed il mio pensiero. E siccome non voglio creare problemi al Governo rinuncio al ruolo e mi tengo il pensiero. Ho avuto un'occasione unica ed ho fatto un'esperienza bellissima, sempre con il massimo impegno. Ora faccio un passo indietro, perché le convinzioni vengono prima delle posizioni. A chi mi consiglia di mantenere comodamente il ruolo di Governo, dando un colpo al cerchio ed uno alla botte, rispondo che non voglio equivoci, né ambiguità. Allungherò la lista, peraltro cortissima, di Ministri che si sono dimessi spontaneamente. Rassegno, pertanto, con la presente - conclude Costa - le mie dimissioni dall'incarico di Ministro per gli Affari Regionali. Un caro saluto ed un augurio di buon lavoro a te ed a tutti i membri del Governo". 


Alfano, dimissioni Costa inevitabili e tardive - "Credevo lo facesse già un paio di giorni fa. Lo diciamo da tempo: noi vogliamo costruire un'area autonoma, una forza indipendente da destra e da sinistra". Lo afferma il leader di Ap, Angelino Alfano, definendo le dimissioni di Costa "inevitabili e tardive". Noi, aggiunge, "abbiamo idee, forza e coraggio per fare qualcosa di grande. Comprendiamo che chi non ce la fa, faccia scelte diverse, ma noi andiamo avanti per la nostra strada senza metterci in fila da nessuna parte".
Gentiloni assume interim Affari regionali - Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha ricevuto questa mattina la lettera con cui il ministro Enrico Costa si dimette dalla sua responsabilità di governo. Ringraziando Costa per il contributo dato all'esecutivo il presidente del Consiglio assume l'interim degli Affari regionali. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi.

martedì 25 febbraio 2014

Concordia: i pm aprono un'inchiesta sui dirigenti Costa

GROSSETO - Sul caso del naufragio della Costa Concordia, la Procura di Grosseto avrebbe aperto un nuovo fascicolo di inchiesta a carico dei dirigenti di Costa Crociere: sarebbero almeno due le persone indagate. Il comandante Francesco Schettino, intanto, ha chiesto al tribunale di Grosseto di poter partecipare al secondo sopralluogo sulla nave previsto per il 27 febbraio con la perizia al generatore di emergenza. Il fascicolo dell'inchiesta riguarda i reati di violazione dei sigilli e "modifica dello stato dei luoghi" relativamente all'area della nave Costa Concordia posta sotto sequestro. Perquisizioni ci sarebbero state a Genova e in altre città. Tra le misure che la Procura sta valutando a carico degli indagati c'è il divieto di dimora all'Isola del Giglio.

Schettino ha chiesto di risalire su nave - La richiesta di risalire sulla Concordia sarebbe stata formalmente presentata dai difensori di Schettino alla cancelleria del processo, sottolineando che è un diritto dell'imputato quello di poter recarsi sui luoghi dei reati. Secondo alcune ipotesi, nel caso in cui il tribunale accorderà la possibilità di salire a bordo, sarà da stabilire se il comandante potrà svolgere il suo sopralluogo insieme ai periti del tribunale e ai consulenti delle parti o in un momento diverso.

Nuovo sopralluogo dei periti - Dopo aver prelevato hard disk e computer dalla plancia di comando nel primo sopralluogo del 23 gennaio, il 27 i periti si dovranno occupare del generatore diesel di emergenza che già poco dopo l'urto della Concordia contro gli scogli del Giglio non funzionò più.

domenica 12 gennaio 2014

Domani l'isola del Giglio rende omaggio alle vittime della Concordia, 2 anni dopo

GROSSETO - L'isola del Giglio renderà omaggio alla memoria delle 32 vittime del naufragio della Costa Concordia depositando una corona di fiori in mare. Domani, lunedì 13 gennaio, alle 11 nella Chiesa dei Santi Lorenzo e Mamiliano, la stessa dove in quella tragica notte trovarono rifugio molti dei naufraghi, sarà celebrata una Santa Messa di suffragio officiata dal vescovo Guglielmo Borghetti con la partecipazione dei cori riuniti "Coro dell'Isola" e "Coro Ager Cosanus".
A seguire la deposizione della corona in mare. Nel pomeriggio, nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Giglio Castello, i solisti del MusicalGiglio eseguiranno, sotto la direzione artistica di Daniela Petracchi e con la partecipazione del soprano Elizabeth Norberg Schultz, un concerto per archi dedicato al gesto di solidarietà dei gigliesi. Violini primi Myriam Dal Don, Luca Celoni, Jozek Cardas, violini secondi Alexandra Stefanato, Alessandro Asciolla, Elena Centurione, Viole Demetrio Comuzzi, Paola Emanuele, violoncelli Daniela Petracchi, Paolo Ognissanti, Contrabbasso Franco Fraioli.
Alle 21,30 infine, una processione con fiaccolata partirà dalla chiesa di Giglio Porto per arrivare al molo rosso dove alle 21.45.7'', l'ora dell'impatto, il suono delle campane e delle sirene delle imbarcazioni nel porto accompagnerà una silenziosa preghiera per le vittime e la benedizione della lapide apposta lo scorso anno in loro memoria.

giovedì 26 settembre 2013

Pakistan: l’isola nata dal terribile terremoto presto scomparirà. 337 morti

ISLAMABAD - Un team di ricercatori pakistani ha preso oggi campioni dalla nuova isola misteriosamente apparso al largo della costa del Mar Arabico a seguito del terremoto di questa settimana che ha fatto oltre 350 morti, ma ha messo in guardia i pescatori della zona di evitarla e hanno aggiunto che potrà sparire così rapidamente come è sorta.
"Ci sono sassi e fango", ha detto il geologo pakistano Mohammed Navy aggiungendo che st ancora emettendo gas. 
Tufail Baloch, il deputato della Commissione di Gwadar, la città davanti alla quale l’isola è spountata dal Mar Arabico, ha detto alla Associated Press che diverse persone che sono andati per l'isola l’hanno descritta come alta 20 metri di altezza, larga 30 metri e lunga 25 . Ha detto che l'acqua bolle lungo il bordo dell'isola, in zona c’è forte odore di gas che ha preso fuoco quando le persone hanno acceso le sigarette.
I geologi hanno detto l'isola potrebbe presto scomparire. "Per i terremoti in questa parte del mondo, lungo la costa del Pakistan e Iran, non è un fenomeno raro", ha detto per l’US Geological Survey  il  geofisico Bill Barnhart. Ha citato isole terremoto che sono saltate fuori nel 2011, 2001, e nel 1945 e poi riaffondarono.
"Sono scomparse perché sono grandi mucchi di fango che eruttano sul fondo del mare e si alzano sopra il livello del mare. Quindi, con le tempeste, vanno via abbastanza in fretta ", ha detto Barnhart."Non sono necessariamente fatte di roccia dura. Ci aspettiamo che questa scomparirà entro un paio di mesi".
"Uno dei meccanismi probabili pdi formazione dell'isola è un ‘eruzione di un vulcano di fango, che è causato dalle onde sismiche dei terremoti, il che rende i gas più vivaci ed eruttano sulla superficie", ha detto Barnhart.
Oltre a creare un 'isola, il sisma ha ucciso almeno 327 e distrutto  alcuni villaggi della regione.

Il  geofisico Don Blakeman ha detto che ci potrebbero essere ancora pericoli, "Perché questo è stato  è un terremoto molto grande e poco profondo, abbiamo continue scosse di assestamento", ha detto Blakeman. "Alcune di loro potrebbero essere di dimensioni considerevoli. E gli edifici che sono già danneggiati potrebbero cadere".

venerdì 6 settembre 2013

Italo treno va in crociera

ROMA - Il comfort e l’Alta velocità di Italo. Il sogno di una vacanza in crociera con Costa sulle rotte del Mediterraneo. Nave e treno si alleano per integrare i viaggi mare-terra e offrire nuovi vantaggi e opportunità ai rispettivi clienti. E’ il frutto dell’accordo firmato da Ntv, Nuovo Trasporto Viaggiatori, primo operatore privato sull’Alta Velocità, e il Gruppo Costa, leader mondiale del settore crociere. 
L’alleanza offre una doppia e reciproca promozione. Con l’Offerta Costa, tutti i Viaggiatori di Italo che hanno acquistato una crociera Costa in partenza dai porti di Venezia, Napoli e Roma-Civitavecchia fino al 30/11 possono fruire di un buono acquisto di 25€ per persona fino ad un massimo di 50€ per cabina. Il buono potrà essere utilizzato per acquisti a bordo della nave.
Allo stesso tempo, con l’Offerta Italo i clienti Costa ricevono un Voucher di 10€ per viaggiare con Italo e raggiungere le città di imbarco di Venezia, Roma e Napoli. Il buono acquisto è valido per le offerte Base edEconomy in ambiente Club, Prima e Smart per viaggi fino al 30/11 nei due giorni antecedenti e successivi all’imbarco/sbarco.
Per usufruire delle promozioni, sia i Viaggiatori di Italo che di Costa possono rivolgersi ai seguenti contatti mail e fax: convenzioneitalo@costa.it e 010.9997105.