PYONGYANG, 9 agosto - La Corea del Nord starebbe "considerando" un piano per colpire il territorio statunitense di Guam, secondo quanto riportano i media internazionlai citando fonti militari di Pyongyang. La minaccia della Corea del Nord giunge qualche ora dopo che Donald Trump ha affermato che "se Pyongyang continuerà con l'escalation della minaccia nucleare la risposta americana sarà fuoco e furia, come il mondo non ha mai visto"; non e' chiaro tuttavia se si tratti di una risposta diretta alle parole del presidente Usa. Media americani, tra cui la Cnn e la Fox, citano un comunicato diffuso dall'agenzia ufficiale nordcoreana Kcna (non e' chiaro se prima o dopo l'intervento di Trump) in cui un portavoce dell'esercito nordcoreano menziona recenti manovre militari Usa che "possono provocare un pericoloso conflitto". Le autorità di Guam rassicurano che il proprio territorio è al sicuro. Il governatore Eddie Baza Calvo ha dichiarato oggi che non esiste alcuna minaccia a Guam o alle altre isole Marianne a nord. Ha quindi aggiunto che continuerà i colloqui col comandante della regione, l'ammiraglio Shoshana Chatfield, per discutere della prontezza della risposta militare affinché Guam "sia pronta a qualsiasi eventualità". La congressista locale Madeleine Z. Bordallo ha rilasciato una dichiarazione secondo cui i funzionari del Pentagono le hanno assicurato che il territorio è protetto. Bordallo ha criticato la volontà del presidente americano Donald Trump a rispondere alla Corea del Nord "con fuoco e furia come il mondo non ha mai visto" se Pyongyang continua a minacciare gli Stati Uniti, invitandolo invece a lavorare con la comunità internazionale per allentare le tensioni.
McCain contesta Trump, "non aiuta" - Il senatore repubblicano John McCain torna a contestare il presidente americano Donald Trump, questa volta sulla minaccia di "fuoco e furia" nella risposta americana "se la Corea del Nord continuerà con l'escalation della minaccia nucleare", perche' ritiene che non aiuti a stemperare le tensioni. "Obietto alle parole del presidente, perche' bisogna essere sicuri si possa fare quanto si dice", ha spiegato McCain.
PYONGYANG, 7 AGOSTO - La vendetta della Corea del Nord contro gli Stati Uniti per le dure sanzioni Onu sarà "mille volte più grande": lo ha affermato oggi Pyongyang in un comunicato in cui il regime afferma che le sanzioni sono il frutto di un "odioso complotto degli Usa per isolare e soffocare" la Corea del Nord. Le misure, prosegue la nota, non costringeranno mai il Paese a trattare sul suo programma nucleare.
Trump-Moon, 'minaccia seria e diretta' "La Corea del Nord rappresenta una crescente minaccia, seria e diretta, contro gli Stati Uniti, la Corea del Sud e il Giappone, così come contro gran parte dei Paesi nel mondo": lo hanno affermato il presidente Usa Donald Trump e il presidente sudcoreano Moon Jae-in in una dichiarazione congiunta rilasciata dalla Casa Bianca dopo un colloquio telefonico avvenuto domenica sera tra i due leader.
Lavrov a ministro Pyongyang, evitare uso forza - Tutte le parti coinvolte nella crisi coreana devono "evitare l'uso della forza" e "cercare metodi politici e diplomatici per risolvere i problemi che la regione sta affrontando, inclusa la denuclearizzazione della penisola coreana": è questo - secondo il ministero degli Esteri russo - il contenuto delle parole rivolte dal capo della diplomazia russa Serghiei Lavrov al suo omologo nordcoreano Ri Yong-ho durante l'incontro svoltosi a Manila. Tillerson, stop lanci missili Pyongyang - Il miglior segnale che la Corea del Nord potrebbe dare per dimostrare che e' pronta a negoziare con gli Stati Uniti sarebbe quello di interrompere i lanci missilistici: lo ha detto il Segretario di Stato americano Rex Tillerson a Manila. Parlando a margine dell'Associazione delle nazioni del sudest asiatico nella capitale filippina, Tillerson ha sottolineato che l'interruzione dei lanci rappresenterebbe il "primo e più forte segnale" da parte di Pyongyang.
PYONGYANG, 29 luglio - Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha detto che il test di lancio di un missile balistico intercontinentale effettuato ieri ha dimostrato che la Corea del Nord può colpire gli Stati Uniti continentali. Anche gli analisti pensano che un'ampia parte degli Usa, tra cui Los Angeles e Chicago, sia ora nel raggio d'azione degli armamenti nordcoreani. L'Agenzia di stampa centrale coreana (Kcna) ha dichiarato che Kim ha espresso "grande soddisfazione" dopo che il missile Hwasong-14, lanciato per la prima volta il 4 luglio, ha raggiunto un'altezza massima di 3.725 chilometri e ne ha percorsi 998 chilometri prima di cadere nelle acque vicine al Giappone.
WASHINGTON, 21 luglio - Gli Stati Uniti intendono proibire agli americani di viaggiare in Corea del Nord. Lo sostengono i tour operator Koryo Tours e Young Pioneer Tours, secondo quanto riportato dalla Bbc. Le due agenzie di viaggio sostengono che il divieto sarà annunciato il 27 luglio e comincerà a valere un mese dopo. Dalla Casa Bianca non è arrivata alcuna conferma della notizia. Young Pioneer Tours è il tour operator con il quale viaggiò lo studente americano Otto Warmbier morto a giugno dopo aver trascorso 15 anni in un carcere nordcoreano.
NEW YORK, 6 luglio - Durissimo braccio di ferro tra Usa e Russia in Consiglio di Sicurezza Onu sulle sanzioni alla Nord Corea. L'ambasciatore di Mosca Vladimir Safronkov ha detto che "le sanzioni non risolveranno la crisi nordcoreana e non possono essere la soluzione". L'ambasciatrice Usa Nikki Haley, invece, ha risposto che "se la Russia non vuole sostenere misure più severe contro Pyongyang deve mettere il veto alla bozza di risoluzione" che presenterà nei prossimi giorni. Ma in questo caso, gli Stati Uniti "andranno per la loro strada".
"Oggi è un giorno buio, perché le azioni della Corea del Nord hanno reso il mondo un posto più pericoloso",o ha detto l'ambasciatrice americana al Palazzo di Vetro. "Il lancio di un missile intercontinentale da parte della Nord Corea è una chiara escalation militare", ha aggiunto Haley, sottolineando che gli Usa "sono pronti a usare qualsiasi mezzo" per affrontare questa minaccia, inclusa la "forza militare, se dovremo". ""L'escalation di ieri richiede una maggiore risposta diplomatica ed economica", ha sottolineato l'ambasciatrice Usa.
Nikki Haley, ha detto che gli Usa "affronteranno i Paesi che fanno business con la Corea del nord facendo pressione diplomatica ed economica". Durante la riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite su Pyongyang dopo il lancio del missile intercontinentale, Haley ha spiegato che gli Usa sono pronti a "lavorare con la Cina". "Non ripeteremo l'approccio inadeguato del passato che ci ha portato a questo giorno buio", ha continuato.
L'ambasciatrice americana ha sottolineato che la Cina rischia i suoi rapporti commerciali con gli Stati Uniti se il business di Pechino con la Corea del Nord viola le sanzioni del Consiglio di Sicurezza Onu.
"Russia e Cina condividono la preoccupazione di una escalation nella penisola coreana", ha detto l'ambasciatore Vladimir Safronkov, vice rappresentante permanente della Russia all'Onu, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza sulla Nord Corea. "Siamo contrari a qualsiasi affermazione o azione che porti ad una escalation, lanciamo un appello alla moderazione e non alla provocazione", ha continuato, sottolineando che "la possibilità dell'uso della forza militare deve essere esclusa". L'ambasciatore russo ha poi ribadito la proposta di una moratoria portata avanti con la Cina, secondo cui per far ripartire il negoziato la Corea del Nord dovrebbe fermare i piani missilistici e nucleari, a fronte dello stop di Washington e Seul alle esercitazioni militari.
SEOUL, Corea del Sud, 4 luglio - La Corea del Nord ha detto oggi di aver condotto con successo il suo primo test di un missile balistico intercontinentale, pietra miliare nei suoi sforzi per costruire armi nucleari in grado di colpire la terraferma Stati Uniti.
L'annuncio è arrivato ore dopo un lancio che i militari degli Stati Uniti hanno detto valutato della durata 37 minuti. Tale durata, dicono gli analisti, ha suggerito un miglioramento significativo nel campo dei missili del Nord, e potrebbe permettere di viaggiare fino a 4.000 miglia e colpire l'Alaska.
In dichiarazioni iniziali, gli Stati Uniti Comando del Pacifico e il Dipartimento di Stato hanno designato l'arma come un missile a medio raggio, piuttosto che un missile balistico intercontinentale.
Il missile è decollato dal campo d'aviazione Banghyon nella città nord-occidentale di Kusŏng ed ha volato 578 miglia prima di approdare in mare tra la Corea del Nord e Giappone. Per una serie di risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, alla Corea del Nord sarebbero vietati di test di missili balistici.
Gli esperti credono che il Nord abbia ancora una lunga strada da compiere per miniaturizzare le testate nucleari per i missili balistici intercontinentali.
Se questo missile ha impiegato 37 minuti per volar3per e 578 miglia, secondo gli analisti militari della Corea del Sud e Stati Uniti, ciò significherebbe che aveva una traiettoria alta, probabilmente rino a un'altitudine di oltre 1.700 miglia, ha dichiarato David Wright, co-direttore del programma di Global Security alla Union of Concerned Scientists.
Tale missile avrebbe una portata massima di circa 4.160 miglia, o 6.700 chilometri, su una traiettoria normale, ha detto.
“Ciò non sarebbe sufficiente per raggiungere i 48 stati più bassi o le grandi isole delle Hawaii, ma permetterebbe di raggiungere tutto l'Alaska,” ha scritto in un post del blog Wright.
PYONYANG, 14 giugno - Il regime nordcoreano ha rilasciato lo studente universitario americano Otto Warmbier. Lo ha annunciato il segretario di stato americano Rex Tillerson. Detenuto da 17 mesi, è stato liberato in condizioni mediche critiche: secondo il Washington Post, sarebbe in coma da un anno, cioè da poco dopo la sua ultima apparizione pubblica durante il processo a Pyongyang nel marzo 2016. Il suo arrivo negli Usa è previsto nelle prossime ore. Le autorità nordcoreane hanno spiegato la sua condizione medica con la somministrazione di una pillola per il sonno poco dopo un attacco di botulismo. Una pillola dalla quale Warmbier non si è più svegliato.
SEUL, 29 maggio - La Corea del Nord ha lanciato un missile di tipo Scud dalle vicinanze di Wonsan, città della provincia nordorientale di Gangwon: è l'ipotesi più accreditata dai militari di Seul,secondo cui il vettore ha coperto la distanza di circa 450 km prima di finire nelle acque del mar del Giappone. Se fosse confermato, si tratterebbe del terzo modello di missile diverso lanciato in poche settimane. La Casa Bianca ha detto che "Trump è stato informato". La mossa di Pyongyang suona come la risposta al G7 di Taormina del fine settimana, in cui i leader dei Sette Grandi hanno concordato che la Corea del Nord "pone nuovi livelli di minaccia in crescita di grave natura alla pace e alla stabilità internazionale", invitandola all'immediato stop dei suoi piani missilistici e nucleari nella piena conformità delle diverse risoluzioni Onu sull'argomento.
I missili Scud, di derivazione sovietica, usano carburante liquido e hanno una capacità di 300-500 km, avendo per target la copertura del territorio sudcoreano. Di recente, Pyongyang avrebbe sviluppato una variante, nota come Scud-ER (extended range), in grado di doppiare la distanza e di mettere nel mirino anche il Giappone, tra speculazioni che vorrebbero il Nord impegnato sul fronte dei missili terra-mare contro le portaerei Usa, sempre più numerose intorno alla penisola. Seul convoca Consiglio sicurezza nazionale - Il presidente sudcoreano Moon Jae-in ha convocato una riunione d'urgenza del Consiglio sulla sicurezza nazionale, come risposta immediata al lancio del missile. La nuova intemperanza giunge nel mezzo degli sforzi di Seul per riaprire un canale almeno sull'assistenza umanitaria. La scorsa settimana, infatti, il ministero dell'Unificazione di Seul ha approvato la richiesta di un gruppo locale per la fornitura e la consegna di reti e sostanze repellenti contro gli insetti.
PYONYANG, 22 maggio -Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha approvato la produzione su vasta scala del nuovo missile a medio-lungo raggio denominato Pukguksong-2 (KN-15). Il via libera arriva all'indomani della conferma del test rivendicato come "grande successo". Secondo l'agenzia Kcna, Kim ha espresso "grande soddisfazione per un'arma strategica". Scopo del lancio era la "verifica di tutti gli indici tecnici e l'esame nei dettagli della adattabilità sotto le diverse condizioni di battaglia prima dell'affidamento alle unità militari per l'azione". Il nuovo missile aveva coperto una traiettoria superiore ai 500 km prima di finire nel mar del Giappone: è la prima stima dei militari sudcoreani, secondo cui il vettore "è stato lanciato ieri alle 16.59 di Seul (9.59 in Italia) da una località vicino a Pukchang, nella provincia di South Pyeongan".
"Il ransomware WannaCry è come un missile Tomahawk". Il paragone bellico tra il virusi informatico che venerdì ha messo fuori gioco decine di migliaia di aziende e istituzioni in tutto il mondo e il missile americano fatto dalla Microsoft non è poi così lontano dalla realtà. Almeno stando ai superseperti di suicurezza informatico la società di antivirus russa Kaspersky e di quella americana Symantec. Come scrive il New York Times,infatti, sono stati scoperto un legame potenziale tra la Corea del Nord e il formidabile attacco hacker, risalendo ai pirati che, nel 2011, attaccarono gli studios di Sony Pictures, 'rei' di aver prodotto un film che era una beffarda presa in giro del leader nordcoreano, Kim Jong-un. Alla fine la multinazionale fu costretta a ritirare il fllm.
E' il primo indizio, anche se nient'affatto definitivo, sull'origine del misterioso virus ransomware: come riporta Finacial Express, un ricercatore di Google, Neel Nehta, ha reso pubblici i codici informatici mostrando alcune similarità tra il virus Wannacry, che ha bloccato 300mila computer in 150 Paesi, e un'altra serie di attacchi informatici attribuiti alla Corea del Nord.
"Sono necessarie ulteriori ricerche sulle vecchie versioni di Wannacry", ha osservato la società di sicurezza Kaspersky, "ma una cosa è certa: al momento la scoperta di Mehta è la più significativa traccia sulle origini di Wannacry". Come si legge su Rainews.it, secondo Kaspersky, le similarità nel codice fanno pensare al gruppo di hacker, di nome Lazzaro, all'origine dell'attacco informatico contro i Sony Pictures Studios, che aveva prodotto 'The interview', il film-parodia sul giovane leader. Gli stessi pirati - il cui gruppo è attivo dal 2011 - hanno preso di mira anche la banca centrale del Bangladesh e altre istituzioni finanziarie. I ricercatori di Kaspersky mettono in guardia da 'ricadute' anche se al momento l'attacco informatico sembra contenuto.
NEW YORK, 16 maggio - Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha condannato la Corea del Nord per il lancio del missile di domenica, ventilando l'inasprimento delle sanzioni a causa delle provocazioni. In un comunicato, adottato all'unanimità, il Consiglio sollecita Pyongyang a mostrare il "sincero impegno per la denuclearizzazione attraverso azioni concrete", avvertendo di "non condurre ulteriori test nucleari e di missili balistici".
SEOUL, 14 maggio - La Corea del Nord ha lanciato oggi alle 5.30 (23.30 di
ieri in Italia) un missile balistico a medio raggio, il primo test da quando un
nuovo presidente si è insediato in Corea
del Sud la scorsa settimana e ha chiesto il dialogo con il
Nord.
Il missile è decollato dalla città nord-occidentale di Kusŏng ed ha volato più di 700
chilometri prima di approdare in mare tra la Corea del Nord e Giappone, hanno
detto i militari della Corea del Sud in un comunicato. I dati relativi al
lancio sono ancora in fase di analisi da parte del Sud per determinare il tipo
di missile.
La Corea del Nord è “una minaccia palese per troppo tempo”, ha
detto la Casa Bianca in un comunicato in ritardo e il test serve dunque “come
un invito a tutte le nazioni di applicare sanzioni molto più forti” contro
Pyongyang.
“Gli Stati Uniti mantengono l’ impegno ferreo di stare con i
nostri alleati di fronte alla minaccia seria posta dalla Corea del Nord”, dice
la nota.
PYONGYANG, 5 maggio - La Cia e i servizi di intelligence sudcoreani hanno cercato di assassinare il leader nordcoreano, Kim Jong-un, con una sostanza biochimica: a denunciarlo è il governo di Pyongyang, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa statale nordcoreana Kcna. Il regime ha inoltre minacciato di sferrare un attacco "anti terroristico" contro i servizi segreti coinvolti nel presunto attentato al dittatore: "Li staneremo e li distruggeremo senza pietà". L'intelligence americana e quella sudcoreana hanno "ordito un feroce complotto", si legge un comunicato del ministero per la Sicurezza di Stato della Corea del Nord. "Attacchi terroristici in stile coreano cominceranno da questo momento per spazzare via le organizzazioni di intelligence produttrici di complotti degli imperialisti Usa e la cricca fantoccio", ha minacciato Pyongyang. Due mesi fa il fratellastro del dittatore è stato ucciso in Malesia, ma in quel caso i sospetti sono ricaduti proprio su Pyongyang.
PYONGYANG, 2 maggio - La Corea del Nord ha accusato gli Stati Uniti di spingere la penisola coreana sull'orlo della guerra nucleare dopo che bombardieri strategici B-1B hanno condotto voli di addestramentonella zona assieme alle forze aeree giapponesi e sudcoreane. Il sorvolo da parte dei bombardieri strategici americani è arrivato dopo l'apertura di Donald Trump, che si è detto disponibile a un incontro con il leader nordcoreano Kim Jong-un nelle circostanze opportune.
Il portavoce del ministero della Difesa di Seul ha intanto spiegato che le esercitazioni congiunte sono state condotte a scopo di deterrenza nei confronti delle provocazioni di cui si è resa protagonista la Corea del nord e per mettere alla prova la prontezza di risposta ad un eventuale nuovo test nucleare.
Anche il sistema antimissile americano Thaad dispiegato in Corea del Sud per rispondere alle minacce nordcoreane è "operativo". Lo ha reso noto il portavoce delle forze americane in Corea, colonnello Rob Manning, secondo cui il sistema "ha la capacità di intercettare i missili nordcoreani e di difendere la Repubblica di Corea".
L'installazione del Thaad, Terminal High Altitude Area Defence, era iniziata la settimana scorsa ed il sistema è stato dispiegato in un ex campo di golf a Seongju, nella provincia di Gyeongsang, tra le proteste di molti sudcoreani, che temono possa diventare obiettivo di un attacco.
PYONGYANG, 30 aprile - Una dittatura "opaca" e "poco conosciuta" , l'ascesa di internet. Per Antoine Bondaz, ricercatore presso la Fondazione per la ricerca strategica ( FRS ) e coautore di Corea del Nord, le immersioni nel cuore di uno stato totalitario, il regime di Pyongyang ha tutti gli ingredienti per la massiccia distribuzione di informazioni dubbie e anche di "notizie false" .
Rapimenti di stranieri, tagli di capelli ufficiali, la passione per il formaggio svizzero ... Mentre si teme un'escalation militare tra gli Stati Uniti e Corea del Nord, USAinformations racconta i miti e realtà ampiamente segnalati dell'ultimo regime stalinista del pianeta.
Gli stranieri sono rapiti dal regime per diventare spie
La storia. Per anni, il regime di Pyongyang è accusato di aver rapito stranieri per farlidiventare spie. "Erano lì, nella routine della loro vita e improvvisamente sono stati storditi, e poi sepolto in una grande borsa nera. Alcuni erano seduti sulla spiaggia con gli amici. Altri erano tossicodipendenti. Si sono risvegliati, legati in sacchetti di lino, nelle stive delle navi nordcoreane, " riferisce le Figaro in una storia sulla "cattura di stranieri in Corea del Nord " nel 1970.
Realtà. La storia risale a più di sessanta anni. Dopo la guerra tra Nord e Sud Corea (1950-1953), i detenuti della Corea del Sud non vengono restituiti al loro paese. Seguì una lunga serie di "sottrazioni sistematiche e negazione di rimpatrio e [di] sparizione forzata di persone" , condannate dal Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite in un rapporto nel 2014 , poi nella risoluzione del 2015.
Secondo l'organizzazione, più di 200 000 stranieri sono stati rapiti dal regime nord-coreano dal 1950, in particolare nel 1970 e 1980. Se le vittime sono per lo più sud-coreane, giapponesi e cinesi, almeno dodici paesi sono interessati, tra cui la Francia. L'obiettivo? "Gli stranieri dovrebbero venir addestrati comr spie potenziali di intelligence della Corea del Nord per la lingua e gli stili di vita del loro paese", spiega Antoine Bondaz USAinformations.
La questione "ha causato un problema enorme nel rapporto bilaterale tra la Corea del Nord e Giappone" , ha detto il ricercatore. Nel 2002, in un vertice a Pyongyang tra l'ex leader nordcoreano Kim Jong Il e il primo ministro giapponese, al momento, Junichiro Koizumi, il leader nordcoreano ha formalmente riconosciuto undici rapimenti di cittadini giapponesi. E ha organizzato il ritorno a casa di cinque di loro. Ora ammette il rapimento di diciassette giapponese, ma nega ancora essere coinvolto nella scomparsa di altri stranieri.
Alcune acconciature sono proibite
La storia. I nordcoreani dovrebbero tutti adottare il taglio dei capelli di Kim Jong-un? Secondo le nuove regole introdotte, i giovani devono avere i capelli rasati sui lati e più a lungo in cima il cranio.
Realtà. Questa storia è un po 'più complessa.
Ci sono tagli di capelli considerati 'proibiti'. Non è scritto nella legge, il regime semplicemente si aspetta che si disponga di un taglio netto, con i capelli corti. Questo perché a causa della sua cultura igienista non si vedranno i capelli lunghi o blu o bionde tinte in Corea del Nord, perché nel film rari e nei media non ce ne sono, in modo che i coreani non trovino esempi sbaglati.
I prigionieri subiscono le peggiori torture
La storia. Denti strappati, abuso psicologico ... Le testimonianze che denunciano torture nelle carceri della Corea del Nord sono legioni. Una reputazione mantenuta anche in molti film e serie statunitensi, che spesso rendono queste prigioni le più dure al mondo.
Realtà. "La tortura nei campi di lavoro è una realtà" dice Antoine Bondaz. Realizzati alla fine del 1950 sul modello sovietico per bloccare i nemici del regime comunista, questi campi di lavoro oggi sono usati per incarcerare e schiavizzare gli oppositori politici o cittadini che hanno cercato di fuggire dal paese, ricorda Human Rights Watch nel suo rapporto 2017. "Centinaia di migliaia di prigionieri politici sono morti nei campi per gli ultimi cinquant'anni" dice un rapporto del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite nel 2014 . Da "80 000 a 120 000 prigionieri politici sono rinchiusi" in quattro campi, secondo l'organizzazione internazionale.
Solo 28 siti web della Corea del Nord
La storia. Nel mese di settembre 2016, un errore di configurazione del server della Corea del Nord rende momentaneamente a disposizione l'elenco dei siti web registrati con .KP, l'estensione del nome di dominio riservato per il paese. Matthew Bryant, un ingegnere britannico, afferrò e le trasmissioni sulla rete GitHub . Sorpresa: contiene solo 28 indirizzi.
Realtà. "Questo non vuol dire che l'elenco è esaustivo e non ci sono altri luoghi della Corea del Nord," con un'altra estensione di nome di dominio, ricorda Antoine Bondaz. In particolare, il ricercatore sottolinea che "pochissimi nordcoreani hanno accesso a Internet. Non v'è alcun interesse a creare siti, tranne che per scopi di propaganda internazionali, per gli stranieri che sarebbero interessati nel Corea del Nord. "
I nordcoreani hanno però un'intranet chiamata k wangmyong , a cui i più ricchi accedono per lo più attraverso uno smartphone: almeno due milioni sono in circolazione nel paese, secondo i ricercatori della Johns Hopkins University .
Questo intranet, il cui aspetto imita quella di Internet a livello mondiale, è "del tutto controllate dal regime", ha detto Antoine Bondaz. Secondo lui, ci sono alcune applicazioni e un motore di ricerca progettato da Pyongyang. Anche se è difficile sapere che cosa è il volume di contenuti disponibili, il ricercatore afferma che "si tratta di più di 28 siti."
Lo zio di Kim Jong-un è stato dato in pasto ai cani ?
La storia. Ai primi di gennaio 2013, diverse versioni sono uscite intorno alla morte un mese prima, dello zio e mentore del dittatore coreano, Jang Song-Thaek. Raccogliendo informazioni pubblicate sul sito web del tabloid Wen Wei Po di Hong Kong, si afferma che l'uomo sarebbe stato mangiato vivo da 120 cani affamati su ordine di Kim Jong-un.
Realtà. Se lo zio è morto dopo la sua condanna per "alto tradimento" è probabilmente a causa di esecuzione da arma da fuoco, non un omicidio degno della fine del Ramsay Bolton in Game of Thrones , rivela poche ore dopo il Washington post . La voce viene da un comico scherzo lanciato su Weibo, il Twitter cinese.
Il leader della Corea del Nord è regolarmente accusato di gestire uno dei suoi parenti in condizioni stravaganti e crudeli. Nel mese di maggio 2015, il Vice Direttore del Servizio di Intelligence della Corea del Sud (NIS), Han Ki-Beom, aveva così annunciato che il ministro della Difesa, Hyon Yong-chol, era stato giustiziato per essersi addormentato nel corso di una parata ufficiale.
Un esercito di hacker ha attaccato Hollywood
La storia. Nel 2014, lo studio statunitense di Sony ha subito un enorme hacking. I dati personali di 47.000 dipendenti vengono rivelati come gli stipendi di alcune stelle. L'FBI assicura che Pyongyang ha pilotato questo attacco informatico. Tre anni dopo, la Banca Centrale del Bangladesh è stata oggetto di un attacco on-line. Anche in questo caso, gli occhi sono sulla Corea del Nord.
Realtà. Antoine Bondaz conferma che la Corea del Nord si avvale all'interno del suo esercito di "soldati assegnati allo sviluppo delle capacità di cyber". Un investimento integrato per una strategia più ampia. Se si sta investendo pesantemente nel settore - il ricercatore Benoit Hardy-Chartrand menzionato nelrilasciodi"centinaia di hacker"impiegati dal governo - "che il paese avrebbe avuto la capacità in termini di hacking equivalenti a quelli della Cina, gli Stati Uniti e la Russia è completamente sbagliato ",ha detto Antoine Bondaz.
Kim Jong-un vuole produrre Emmental in Corea del Nord
La storia. Il dittatore nordcoreano ha trascorso parte della sua infanzia in un collegio svizzero, dove sembra aver mantenuto il gusto per Emmental. Nel mese di aprile 2014, Kim Jong-un ha richiesto i servizi della Scuola Nazionale del settore lattiero-caseario, con sede a Besançon (Doubs), in modo da formare tre membri del personale per le famose tecniche di caseificazione.
Realtà. La storia è stata confermata dal quotidiano britannico The Independent , che contatta il direttore dell'istituzione. "E 'vero che siamo stati contattati da l'ambasciatore della Corea del Nord a Parigi. Voleva che accettassimo nordcoreani, ma purtroppo non abbiamo la capacità di aiutare. Siamo una piccola ma molto buona scuola, con posti limitati. Non possiamo accogliere la Corea del Nord ", ha detto al giornale. Nel 2011, l'ONU aveva stimato che "sei milioni di personehanno bisogno di aiuti alimentari" in Corea del Nord. Altro che Emmental.