Visualizzazione post con etichetta capsula. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta capsula. Mostra tutti i post

sabato 10 gennaio 2015

Partita per la stazione spaziale la capsula DRAGON, piena di materiali scientifici


CAPE CANAVERAL, 10 gennaio - E' stata lanciata dalla base di Cape Canaveral (Florida) la capsula Dragon dell'azienda americana Space X, per conto della Nasa. Dopo il rinvio del 6 gennaio scorso, i problemi tecnici sono stati risolti e la capsula è stata lanciata con un Falcon 9, della stessa azienda di Elon Musk.
Adesso la Dragon ha cominciato la sua quinta missione (CRS-5) per portare rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale, dove l'arrivo è previsto alle 6 del mattino di lunedì 12 gennaioLa missione  consegnerà 1800 chili di vario materiale, compreso quelloper sostenere 256 esperimenti scientifici e di ricerca. A bordo anche vitto e vestiti di ricambio per gli astronauti.
Nel frattempo gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale si stanno preparando all'arrivo di Dragon. Il comandante Barry Wilmore, della Nasa, userà il braccio robotico per 'catturare' Dragon e Samantha Cristoforetti, dell'Agenzia spaziale europea (Esa) lo aiuterà osservando la manovra di aggancio dalla Cupola, la grande finestra della Stazione Spaziale.

Credit: NASA / Jim Grossman

venerdì 5 dicembre 2014

Primo volo di ORION, la capsula che porterà gli uomini su MARTE


CAPE CANAVERAL - E' stata lanciata Orion, la prima capsula della Nasa dell'era post-shuttle capace di trasportare uomini nello spazio. Avvenuto dalla base di Cape Canaveral, è il lancio di prova del veicolo destinato a trasportare equipaggi umani non soltanto sulla Stazione Spaziale Internazionale, ma anche sulla Luna, su asteroidi e su Marte
. La capsula Orion Multi-Purpose Crew Vehicle è sviluppata dalla Lockheed Martin per la Nasa ed è stata lanciata con un razzo Delta IV. La capsula è partita senza equipaggio, nel primo test di prova. Il debutto di Orion era previsto ieri, ma è stato rinviato ben quattro volte: due per il vento e altre due per un problema tecnico. Una delle valvole del serbatoio per l'idrogeno non aveva infatti funzionato come doveva durante i cicli di carico e scarico. Il problema è stato risolto e anche le condizioni meteo oggi sono state favorevoli al lancio.
Il test senza equipaggio (Exploration Flight Test) prevede un volo a circa 5.800 chilometri dalla Terra, ossia 15 volte la distanza della Stazione Spaziale Internazionale, e un rientro alla velocità di 32.000 chilometri l'ora (a questa velocità potrebbe andare da New York a Tokyo in 20 minuti), che si concluderà con un tuffo nel Pacifico, previsto per le 17,30 ora italiana. Il test servirà a valutare i sistemi di lancio e di rientro, tra cui il controllo dell'assetto, il paracadute e soprattutto lo scudo termico.