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sabato 6 dicembre 2014

SPAZIO, il rientro di ORION

A seguito di un lancio perfetto e più di quattro ore in orbita terrestre, Orion della NASA è stato fotografato ieri da un aereo senza pilota mentre scende agganciato a tre enormi paracaduti rossi e bianchi principali paracadute e poi poco dopo lfa splashdownnell'Oceano Pacifico, a 600 km a sud ovest di San Diego. Durante il test senza equipaggio, Orion ha viaggiato due volte attraverso la fascia di Van Allen, dove ha vissuto periodi di intensa radiazione, e ha raggiunto una quota di 3.600 miglia sopra la Terra. La sonda ha colpito una velocità di 20 mila miglia all'ora e ha resistito temperature vicine a 4.000 gradi Fahrenheit quando è entrato nell'atmosfera terrestre.
Immagine di credito: 
NASA

venerdì 5 dicembre 2014

Primo volo di ORION, la capsula che porterà gli uomini su MARTE


CAPE CANAVERAL - E' stata lanciata Orion, la prima capsula della Nasa dell'era post-shuttle capace di trasportare uomini nello spazio. Avvenuto dalla base di Cape Canaveral, è il lancio di prova del veicolo destinato a trasportare equipaggi umani non soltanto sulla Stazione Spaziale Internazionale, ma anche sulla Luna, su asteroidi e su Marte
. La capsula Orion Multi-Purpose Crew Vehicle è sviluppata dalla Lockheed Martin per la Nasa ed è stata lanciata con un razzo Delta IV. La capsula è partita senza equipaggio, nel primo test di prova. Il debutto di Orion era previsto ieri, ma è stato rinviato ben quattro volte: due per il vento e altre due per un problema tecnico. Una delle valvole del serbatoio per l'idrogeno non aveva infatti funzionato come doveva durante i cicli di carico e scarico. Il problema è stato risolto e anche le condizioni meteo oggi sono state favorevoli al lancio.
Il test senza equipaggio (Exploration Flight Test) prevede un volo a circa 5.800 chilometri dalla Terra, ossia 15 volte la distanza della Stazione Spaziale Internazionale, e un rientro alla velocità di 32.000 chilometri l'ora (a questa velocità potrebbe andare da New York a Tokyo in 20 minuti), che si concluderà con un tuffo nel Pacifico, previsto per le 17,30 ora italiana. Il test servirà a valutare i sistemi di lancio e di rientro, tra cui il controllo dell'assetto, il paracadute e soprattutto lo scudo termico.