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domenica 29 marzo 2015

"Per l'amor di Dio, apri la porta", le ultime parole del comandante GERMAWINGS


DUSSELDORF, 29 marzo - "Per l'amor di Dio, apri la porta!". Sono queste le ultime parole del comandante della Germanwings, rivelate dalla scatola nera dell'aereo caduto sulle Alpi. Lo riferisce la Bild am Sonntag aggiungendo che nella registrazione si sente urlare anche "Apri questa maledetta porta!". Secondo la Welt gli investigatori hanno trovato antidepressivi nell'appartamento di Andreas Lubitz, il copilota responsabile dello schianto dell'Airbus A320 con 150 persone a bordo. Il giornale cita uno degli investigatori il quale ha detto che Lubitz soffriva di una "grave malattia psicosomatica" e la polizia ha trovato farmaci per curarla. La stessa fonte ha aggiunto che il copilota soffriva anche di "una grave depressione e sindrome da affaticamento".
Il tabloid Bild am Sonntag ipotizza che la ragazza di Andreas Lubitz sia incinta. Titola infatti: "La ragazza di Lubitz aspetta un bambino?". Sabine L., ricorda Bild, viveva a Dusseldorf con il copilota della Germanwings. Secondo Spiegel, i due avrebbero voluto sposarsi.

lunedì 21 aprile 2014

"Equivalenti all'omicidio" le azioni del comandante della nave affondata in Corea del Sud


La presidente della Corea Park Geyb-hye mentre accusa il capitano di omicidio

SEOUL - Le azioni di capitano ed equipaggio del traghetto Sewol, affondato mercoledì al largo delle coste meridionali della Corea del Sud, sono "equivalenti all'omicidio". E' durissimo il giudizio della presidente sudcoreano, Park Geun-hye: "Gli atti di capitano e alcuni membri dell'equipaggio sono del tutto incomprensibili e inaccettabili, equivalgono all'omicidio". Park, in un incontro con politici e collaboratori, ha fortemente criticato il capitano e alcuni dei membri dell'equipaggio del traghetto Sewol per aver lasciato abbandonata la nave che stava affondando, definendo i loro atti pari all'"omicidio".
La presidente, di fronte al disappunto dell'opinione pubblica, e soprattutto alla rabbia di genitori e parenti degli oltre 200 studenti ancora dispersi, per la gestione della crisi e dei soccorsi, ha promesso che saranno scoperte e chiarite "tutte le irregolarità e le responsabilità" nelle operazioni a bordo della nave "sia penali sia civili", a prescindere da ranghi o posizioni.
Un totale di 174 passeggeri sono stati salvati dalla Sewol, che si era capovolta quando era salpata da Incheon a nord-ovest dell'isola di Jeju. C'erano 476 persone a bordo - tra cui 339 bambini e insegnanti in gita scolastica. Molti sono rimasti intrappolati all'interno della nave inclinata su un lato e poi affondata. Le indagini si stanno concentrando sul fatto che la nave ha ha fatto una improvvisa virata - forse destabilizzando la sua stabilità - e se un ordine di evacuazione più tempestivo avrebbe potuto salvare più vite.
Dettagli sul panico e sull'indecisione sul ponte sono emerse di ieri, quando la guardia costiera ha pubblicato una trascrizione delle ultime comunicazioni tra equipaggio e controlloriNella trascrizione, un membro dell'equipaggio chiede ripetutamente se navi fosero a disposizione per salvare i passeggeri, nel momento in cui l'evacuazione venisse ordinata. Il capitano, Lee Joon-seok, ha detto di aver ritardato la mossa per paura che la gente si allontanasse senza protezioni. Lee, 69 anni, non era sul ponte quando il traghetto ha cominciato a inclinarsi. Al timone una donna ufficiale che non aveva mai navigato nelle acque in cui si è verificato l'incidente.
Il capitano e altri due membri dell'equipaggio sono stati accusati di negligenza del dovere e di violazione del diritto marittimo e sono stati arrestati con le accuse di non essere riusciti a proteggere i passeggeri. Durante il fine settimana, ci sono stati scontri rabbiosi tra parenti delle persone a bordo e la polizia, dopo che un gruppo aveva iniziato una marcia di protesta.
Procura sospetta sovraccarico del traghetto - La procura sudcoreana sta intanto verificando le ipotesi di eventuali responsabilità penali della Chonghaejin Marine, l'operatore del traghetto
Nel mirino della procura, oltre che le procedure d'emergenza, ritenute inadeguate, anche le informazioni confuse fornite dalla società su numero dei passeggeri e carico del Sewol. Gli inquirenti sospettano infatti che la compagnia cerchi di coprire che la nave era sovraccarica.
Arrestati altri 4 membri dell'equipaggio - Altri quattro membri dell'equipaggio sono intanto stati arrestati. Lo riferisce l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap. In manette sono finiti tre ufficiali e un meccanico dal traghetto. 

venerdì 18 aprile 2014

Corea del Sud. il capitano del traghetto affondato ha abbandonato i passeggeri al loro tragico destino. Mandato d'arresto



SEOUL - Il traghetto affondato mercoledì al largo della Corea del Sud con centinaia di persone a bordo era timonato da un giovane ufficiale e non dal comandante al momento dell'incidente. Lo rivela il procuratore generale Park Jae-eok in conferenza stampa. Il capitano Lee Joon-seok è stato duramente criticato dai parenti delle vittime per aver lasciato la nave mentre centinaia di passeggeri erano rimasti intrappolati (come il nostro Schettino). "C'era il terzo luogotenente al timone quando e' avvenuto l'incidente. Non il capitano, che stava dietro", ha affermato il procuratore. Per il capitano è stato emesso un mandato d'arresto. Tra l'altro avrebbe ritardato di mezz'ora l'ordine di abbandonare la nave.
Le cause dell'incidente non sono ancora state chiarite. Molti passeggeri hanno detto di aver sentito un forte rumore, dopo il quale il traghetto si è fermato di colpo. Il capitano ha detto di non aver colpito uno scoglio, anche se questa sembra l'ipotesi più accreditata.

Il vice preside del liceo che era stato salvato dalla nave è stato trovato appeso a un albero, suicidaUn ufficiale di polizia dice che il corpo del vice preside, identificato solo con il suo cognome Kang, è stato trovato sull'isola di Jindo, dove i passeggeri in salvo si erano rifugiati. 
I subacquei lavorando in turni cercano di entrare nella nave affondata, dove la maggior parte dei passeggeri mancanti si pensa siano in trappola, ha detto il portavoce della guardia costiera Kim Jae-in. La guardia costiera ha detto che i subacquei hanno iniziato oggi a pompare aria dentro la nave, nel tentativo disperato di sostenere improbabili sopravvissuti.

venerdì 27 settembre 2013

Il capitano di un aereo United in volo da Houston a Seattle stroncato da infarto. Atterraggio d'emergenza in Idaho

BOISE - L'aereo subito dopo l'atterraggio di emergenza
BOISE (Idaho) - Un volo United Airlines da Houston diretto a Seattle è stato deviato dopo che il suo capitano aveva subito un attacco di cuore fatale durante il volo. L’aereo è stato dirottato sull'aeroporto di Boise in Idaho e è atterrato alle 20:00 di ieri (ore 4 di questa mattina in Italia).
Il volo 1603 ha effettuato un atterraggio di emergenza. Un passeggero ha detto che  un membro dell'equipaggio aveva fatto un annuncio  all'altoparlante chiedendo se qualcuno a bordo era un medico. Ce n'erano due, che hanno assistito il pilota, mentre il secondo lanciava l'allarme a terra alla torre di Boise.
"Abbiamo un uomo a terra, le compressioni toraciche  sono in corso in questo momento. Non sono sicuro del suo stato" ha detto in una conversazione registrata con il controllo del traffico aereo. "Possono venirci incontro sulla pista un'ambulanza e forse alcune scale aeree ?"
"Il Boeing 737 è atterrato in sicurezza, e i paramedici hanno subito portato il pilota all’ospedale", ha detto in una dichiarazione United Airlines.
Un portavoce dell’ospedale Saint Alphonsus, dove era stato portato il capitano, ha confermato che l'uomo era arrivato al pronto soccorso ancora vivo, ma era morto durante le terapie.
C'erano 161 passeggeri e sei membri dell'equipaggio a bordo che sono ripartiti per Seattle poco prima di mezzanotte. Il nome del pilota non è stato divulgato.