Visualizzazione post con etichetta ballarò. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ballarò. Mostra tutti i post

mercoledì 27 gennaio 2016

ASCOLTI TV, crollo di Ballarò e diMartedì

C'è poco da ridere...
ROMA, 27 gennaio - Roma, 27 gen. - E' stato un martedì sera davvero nero per Rai3 e La7: i due talk di approfondimento hanno avuto un crollo negli ascolti in valori assoluti e nello share, andando sotto il milione di spettatori e sotto il 5% di share
Ballaro', il programma di Massimo Giannini su Rai3, ieri e' stato visto da 946mila spettatori, quattrocentomila in meno rispetto a una settimana fa, e con share del 4,07%, cioe' l'1,65% in meno. In termini di share è il secondo peggior risultato della gestione Giannini - avviata nel 2014 -, preceduto solo dal 4,04% risalente al 10 febbraio di un anno fa (ma in quei giorni c'era il Festival di Sanremo, evento che fagocita gli ascolti televisivi in genere di tutti i competitor). In questa stagione, finora il peggior risultato di share per Ballaro' era il 4,41% risalente al 22 settembre. 
Quanto a diMartediì, programma di Giovanni Floris su La7, ieri e' stato visto da 908mila spettatori, quasi 170mila in meno rispetto a una settimana fa, e share del 4,50%, con flessione di circa un punto rispetto alla precedente puntata. In questa stagione è il secondo peggior risultato per diMartedi', tanto in spettatori che in share. .

mercoledì 18 marzo 2015

ASCOLTI TV, Floris sorpassa Ballarò


ROMA, 18 marzo - E alla fine il sorpasso c'e' stato: Giovanni Floris, con il programma 'Dimartedi'' su La7, ieri ha ottenuto uno share del 5,92% mentre 'Ballaro', condotto da Massimo Giannini su Raitre, ha registrato il 5,53%. In termini assoluti il programma di Floris è' stato visto un milione 315 mila spettatori, mentre l'altro da 1 milione 340 mila.

mercoledì 22 ottobre 2014

ASCOLTI TV, i talk show in crisi, diMartedì si avvicina a Ballarò

ROMA - l talk show si conferma in crisi. Bassi anche ieri sera gli ascolti dei due sfidanti del prime time del martedì Giannini e Floris.
Si accorciano le distanze ma l'auditel boccia entrambi. Su Rai3 Ballarò con Giannini si ferma a 1 milione 364 mila spettatori con il 5,74%mentre su La7 diMartedì con Floris cresce rispetto alle puntate precedenti ed è seguito da 999 mila spettatori con il 4,46%

mercoledì 24 settembre 2014

BALLARO', ascolti quasi dimezzati. Sale Floris

Massimo Giannini
ROMA - Quasi dimezzati gli ascolti di Ballarò rispetto alla portata di esordio di martedì scorso. Il programma di Massimo Giannini, che ieri ospitava l'intervento satirico di Paolo Rossi, ha ottenuto un milione 517 mila spettatori pari 6,53% di share contro i 2 milioni e 503 mila spettatori con il l'11,76% della puntata di esordio.
Salgono invece su La7 gli ascolti per Di Martedì di Giovanni Floris, passato dai 755 mila spettatori e il 3,47% della prima puntata ai 967 mila spettatori di ieri sera con il 4,23% di share.

mercoledì 10 settembre 2014

Il nuovo BALLARO' di Giannini prepara il colpaccio: l'intervento di Benigni

Massimo Giannini e Giovanni Floris
ROMA - Un esordio 'da Oscar': il nuovo Ballarò di Massimo Giannini, al debutto martedì 16 settembre su Rai3, punta sulla presenza di Roberto Benigni. L'indiscrezione, lanciata oggi dal Fatto quotidiano, viene confermata da ambienti della rete e dall'entourage dell'attore e regista: si lavora in queste ore a definire i dettagli di una presenza evento, che non sarebbe in apertura di puntata (come accadeva con la copertina di Maurizio Crozza dell'era Floris), ma nel cuore del programma, con Benigni protagonista di una sorta di intervista show.
L'attore e regista, che è atteso su Rai1 a metà dicembre con una serata evento dedicata ai Dieci comanda menti, sarebbe un colpaccio per Giannini, che con il nuovo Ballarò debutta nella stessa serata diGiovanni Floris con il nuovo Dimartedì su La7. Intanto la striscia quotidiana diciannovEquaranta ha lievemente migliorato gli ascolti in sordina del debutto, passando dall'1.45 all'1.81% (da 258 mila a 321 mila telespettatori).
Sul fronte degli ascolti la sfida di calcio tra Norvegia e Italia su Rai 1 ha monopolizzato la prima serata totalizzando 9 milioni 504 mila di telespettatori e il 37.62% di share. Su Canale 5 il film di Leonardo Pieraccioni Finalmente la felicità raccoglie 2 milioni 593 mila spettatori e il 10.86% di share.
In seconda serata ha preso il via la nuova stagione di Porta a porta - con il premier Matteo Renzi ospite - che ha vinto la fascia oraria con 1 milione 571 mila spettatori e uno share del 19.32%. Il prime time va a Rai 1 con 8 milioni 785 mila spettatori e il 34.93%, mentre Canale 5 registra 2 milioni 940 mila spettatori e il 11.69%. A livello generale la Rai si impone nella prima serata con 13 milioni 347 mila spettatori e il 53.07% di share contro i 6 milioni 427 mila e il 25.56% di share di Mediaset. Alla Rai anche la seconda serata con 4 milioni 59 mila spettatori e il 39.48% di share (per Mediaset 2 milioni 657 mila spettatori e il 25.84%). Anche nelle 24 ore si impone la Rai con 3 milioni 817 mila spettatori e il 40.99% (Mediaset raccoglie 2 milioni 781 mila spettatori con il 29.87%).
Su Rai1 Reazione a catena in onda dalle 19.44 ha totalizzato 5 milioni 13 mila spettatori (27.84%). Paperissima Sprint su Canale 5 dalle 20.45 e' stata seguita da 3 milioni 356 mila spettatori con il 13.2% di share. In prima serata c'erano anche su Rai2 Squadra Speciale Cobra 11, che ha totalizzato 1 milione 681 mila telespettatori (6.84% di share) e su Rai3 Un amore tutto suo che ha raccolto 1 milione 778 mila telespettatori (7.20% di share). Su Italia 1 Chicago Fire ha raccolto 1 milione 482 mila spettatori e il 5.98% di share, mentre su Rete 4 La Bibbia ha totalizzato 830 mila spettatori (3.45% di share).

venerdì 4 luglio 2014

Floris lascia Ballarò e va a La7


ROMA -  Giovanni Floris lascia la Rai, dopo dodici anni di conduzione di Ballarò e dopo un proficua esperienza quasi ventennale in Azienda. Lo comunica Viale Mazzini. La Rai, nel ringraziarlo per il lavoro svolto, gli porge i migliori auguri per il suo futuro professionale.    
"Rimettersi in gioco è salutare e giusto". E' questo il senso di una dichiarazione all'Ansa di Giovanni Floris dopo la conclusione del suo rapporto con la Rai. Il conduttore, però, tiene a precisare: "Ringrazio la rai e Ballarò cui devo tutto, perché in questi lunghi anni mi hanno formato e dato fiducia".
Potrebbe essere La7 la futura destinazione di Giovanni Floris. L'ormai ex conduttore di Ballarò avrebbe rotto oggi le trattative con la Rai, ma già da un paio di settimane la strada del rinnovo appariva in salita proprio alla luce di una offerta decisamente superiore da parte della rete di Urbano Cairo. La tv pubblica, infatti, pur essendo pronta a venire incontro alle richieste del giornalista sul piano editoriale (allungamento del programma fino a mezzanotte e striscia quotidiana su Rai3), non era disposta ad accettare le pretese economiche, rimanendo ferma sul compenso precedente di circa 1,8 milioni in tre anni.
Secondo le voci che circolano a Viale Mazzini, da La7 sarebbe arrivata invece un'offerta di 4 milioni in tre anni. In un primo momento si era parlato di una trattativa con Mediaset, smentita però due giorni fa, alla presentazione dei palinsesti, dal vicepresidente Pier Silvio Berlusconi. E' possibile a questo punto che La7 annunci l'arrivo di Floris alla presentazione dei palinsesti il 10 luglio a Milano. Quanto al prossimo conduttore di Ballarò, il direttore di Rai3 Andrea Vianello è impegnato nella ricerca del successore ed è possibile che punti ad un nome esterno. A Viale Mazzini, al momento, danno però in pole position un interno: il conduttore di Agorà, Gerardo Greco.
Mentana, Floris a La7? Accordo non ancora chiuso - "Gira da mezz'ora la notizia ufficializzata dalla Rai che Floris lascia Viale Mazzini e tutti telefonano per chiedere se verrà a La7. Non ci sono certezze per quello che abbiamo potuto capire, cercando di informarci". Così il direttore del TgLa7, Enrico Mentana, in apertura dell'edizione serale di ieri. "Non c'e' un accordo concluso", ha aggiunto poi Mentana leggendo il titolo: "Floris arriva da noi? Accordo non ancora chiuso. Alè!". La rete, intanto, fa sapere che non intende commentare le indiscrezioni.

mercoledì 14 maggio 2014

Scontro Renzi-Floris. E il premier insiste: il futuro arriverà anche in Rai

ROMA - "Niente paura. Il futuro arriverà anche alla Rai. Senza ordini dei partiti". Nessun passo indietro di Matteo Renzi dopo il battibecco andato in scena a Ballarò con il conduttore, Giovanni Floris. Su Twitter il premier lascia infatti intendere che i tagli previsti dalla spending review per viale Mazzini non sono negoziabili. Il botta e risposta era sorto proprio su questo punto: "Non teme di avvantaggiare la concorrenza?", aveva chiesto Floris. Renzi ha ribattuto: "Anche la Rai deve partecipare ai sacrifici, tocca anche a voi. Per vent'anni c'è stato un duopolio fuori luogo, senza apertura, ora invece ci sono altre tv. Se fossi un dirigente Rai mi preoccuperei di portare l'azienda nel terzo millennio". 
Nessuna ingerenza nella gestione dell'azienda: "Io non ho mai incontrato né il presidente della Rai, né l'amministratore delegato. Voglio che sia di tutti e non dei partiti, perciò non metterò mai bocca su palinsesti, conduttori e direttori. Ma anche la Rai deve fare la sua parte in questa operazione di redistribuzione", ha aggiunto il premier. 
Nel mirino Rai Ways e sedi regionali: il piano del governo per ridurre i costi in Rai prevede almeno due interventi: "La Rai può vendere Rai Way (la società proprietaria della rete di trasmissione e diffusione del segnale, ndr) ed eliminare sprechi clamorosi nelle venti sedi regionali", ha detto il premier. 
"E' stata una discussione un pochino accesa, uno scontro violento sulla Rai ma bene, io mi sono divertito". Matteo Renzi, al termine della registrazione del programma, si è così rivolto al direttore di Libero, Maurizio Belpietro, incontrato per caso a via Teulada.