Visualizzazione post con etichetta assange. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta assange. Mostra tutti i post

venerdì 19 maggio 2017

La SVEZIA archivia le indagini per stupro su Julian ASSANGE, ma per Scotland Yard il mandato di cattura resta valido


LONDRA, 19 maggio - Si infittisce il giallo sull'estradizione di Julian Assange, il fondatore di Wikileaks. La Svezia archivia le indagini, ma per Scotland Yard il mandato di cattura resta valido. E Wikileaks accusa la Gran Bretagna: "Cela le carte sull'estradizione agli Stati Uniti".  
La procura svedese ha archiviato le indagini sulle accuse di stupro nei confronti di  Julian Assange. Da cinque anni Assange è rifugiato nell'ambasciata dell'Ecuador di Londra per sfuggire alla richiesta di estradizione da parte dei giudici di Stoccolma che, a suo avviso, avrebbe portato all'estradizione negli Stati Uniti per aver rivelato segreti militari e diplomatici di Washington. Per la procura svedese infatti non c'è la possibilità di arrestarlo "per l'immediato futuro". Il processo, aggiunge la procura, potrebbe essere riaperto qualora il fondatore di Wikileaks tornasse in Svezia prima che il reato cada in prescrizione, cioè entro il 2020.

giovedì 4 febbraio 2016

Il gruppo di lavoro ONU dà ragione ad ASSANGE


LONDRA, 4 febbraio - Il gruppo di lavoro Onu incaricato di dare un parere sulla condizione di Julian Assange, denunciata come "ingiusta detenzione" dalla difesa, ha deciso di riconoscere le ragioni del fondatore di Wikileaks. Lo riferisce la Bbc. Se confermata, questa decisione allontana la prospettiva che Assange lasci l'ambasciata dell'Ecuador a Londra, dove è rifugiato da 3 anni, e si consegni alla polizia britannica. Era stato lo stesso Assange ad annunciare di essere pronto a farsi arrestare laddove il parere Onu gli fosse stato sfavorevole. E di andarsene se favorevole

ASSANGE, se l'ONU respinge il suo ricorso, si farà arrestare


LONDRA, 4 febbraio - "Accetterò di essere arrestato domani dalle autorita' britanniche se l'Onu si esprimerà contro di me". Lo sostiene Julian Assange, si legge sull'account Twitter di Wikileaks. Assange sarebbe in tal caso pronto a lasciare la sede dell'ambasciata dell'Ecuador a Londra a mezzogiorno di domani, si legge ancora. 'Se l'Onu dovesse annunciare che ho perso il mio caso contro Gran Bretagna e Svezia, uscirò dall'ambasciata a mezzogiorno di venerdi' per accettare l'arresto da parte della Polizia britannica in quanto non ci sarebbe più una prospettiva di appello. Se tuttavia dovessi avere la meglio, mi aspetto l'immediata restituzione del mio passaporto e la fine di ulteriori tentativi di arrestarmi", si legge nella dichiarazione di Assange. La decisione cui il fondatore di Wikileaks fa riferimento riguarda un gruppo di lavoro dell'Onu sulle detenzioni arbitrarie che deve stabilire se i tre anni passati nella ambasciata dell'Ecuador a Londra possano essere considerati alla stregua di una detenzione illegale.
   

lunedì 14 dicembre 2015

LONDRA, Assange sarà interrogato dai giudici svedesi nell'ambasciata equadoriana


LONDRA, 14 dicembre - L'Ecuador accetta che inquirenti dalla Svezia ascoltino Julian Assange nella sua ambasciata a Londra, dove il fondatore di Wikileaks è confinato da 3 anni.
Stoccolma lo vuole processare per presunte violenze sessuali di cui due donne lo accusano. Assange è rifugiato dal 2012 nell' ambasciata, da cui non può uscire senza essere estradato in Svezia, e ritiene che le accuse svedesi siano un pretesto per l'estradizione in Usa, dov'è ricercato per i documenti riservati pubblicati su Wikileaks.

   

venerdì 3 luglio 2015

Hollande respinge la richiesta di asilo di ASSANGE (Wikileaks)

PARIGI, 3 luglio. - Una settimana dopo le ultime rivelazioni sullo spionaggio americano contro i vertici dello Stato francese, il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, ha chiesto asilo politico a Parigi in una lettera aperta al presidente Francois Hollande pubblicata da Le Monde.
Ma l'Eliseo ha subito respinto la richiesta.
  Non c'e' "pericolo immediato" per Assange, ha reso noto in un comunicato ripreso da Le Figaro. "Un esame approfondito ha rivelato che la Francia non può dare seguito alla domanda, tenuto conto degli elementi di diritto e della situazione materiale di Assange", si legge nella nota dell'eliseo.
"La situazione di Assange non presenta alcun pericolo immediato" ed egli è "anche oggetto di un mandato d'arresto europeo".
Il fondatore di Wikileaks, con una lettera aperta, aveva chiesto al presidente Francois Hollande di dargli asilo politico: "La mia vita è in pericolo, e la mia integrità, fisica e psicologica è, ogni giorno che passa, un po' più minacciata", aveva scritto.
"Solo la Francia si trova oggi nella condizione di offrirmi la protezione necessaria contro quelle che sono solo persecuzioni politiche nei miei confronti", ha sottolineato Assange. "La Francia, accogliendomi - ha aggiunto - compierebbe un gesto umanitario ma anche simbolico, mandando un incoraggiamento a tutti i giornalisti che nel mondo rischiano la vita quotidianamente per permettere ai loro concittadini di fare un passo in piu' verso la liberta'".
Poche ore dopo, la risposta dell'Eliso: il presidente Francois Hollande ha respinto la richiesta di asilo politico.

lunedì 18 agosto 2014

LONDRA, Assange (Wikileaks): lascerò l’ambasciata dell’Ecuador “presto”. E' malato, ha bisogno di cure. Ambasciata presidiata

LONDRA - Assange durante la conferenza stampa con accanto l'ambasciatore ecuadoriano
LONDRA - Lascerò l'ambasciata ''presto'. Lo ha detto Julian Assange durante la conferenza stampa in corso presso l'ambasciata dell'Ecuador a Londra dove il fondatore di Wikileaks vive da oltre due anni, ricercato dalla giustizia svedese per un caso di stupro. Non ha fornito ulteriori dettagli. Secondo SkyNews Assange necessita cure particolari in seguito a problemi cardiaci. 
Assange secondo una fonte WikiLeaks, soffre di un’aritmia potenzialmente pericolosa,  ha una sofferenza polmonare cronica e la pressione sanguigna alta
Una grave carenza di vitamina D, la vitamina del sole, ha un impatto sulla sua salute generale e nel lungo periodo può innescare l'asma e diabete, indebolire le ossa e aumentare il rischio di demenza.
Gli ecuadoriani hanno chiesto il permesso di portarlo in ospedale con una macchina diplomatica o con un'ambulanza in caso di necessità - ma è una richiesta del Foreign Office ha rifiutato. 
Nel frattempo, Assange lavora con un ex veterano SAS che gli fa da personal trainer e gioca a calcio da solo nel corridoio dell’ambasciata in uno sforzo per mantenersi in forma.
"Lascerò presto la sede di rappresentanza del governo latino americano, ma non mi consegnerò alla polizia", ha detto in conferenza stampa ilfondatore di Wikileaks, ricercato, oltre che dalle autorità Usa, anche dalla giustizia svedese per un presunto stupro. Il 43enne di origine australiana infatti necessita di cure particolariUna folla di attivisti e cronisti attende Julian Assange davanti all'ambasciata protetta da una fila di agenti britannici. Intanto un elicottero di Scotland Yard continua a pattugliare dal cielo la zona di Knightsbridge, vicino a Harrods.
Julian Assange "è pronto a lasciare l'ambasciata appena questo ridicolo assedio fuori cesserà e gli sarà garantito un passaggio sicuro". Lo precisa la portavoce di Wikileaks, Kristin Hrafnsson, aggiungendo "la sua valigia è pronta". Quando le è stato chiesto se Assange intende consegnarsi alla polizia britannica, che sorveglia l'ambasciata 24 ore su 24, la risposta è stata "no".