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lunedì 24 luglio 2017
giovedì 20 luglio 2017
METE, ARIZONA, le chiare acque del lago POWELL
Il lago Powell è un lago artificiale creato sul fiume Colorado con la costruzione della diga di Glen Canyon. Lungo quasi 300 km, il lago si situa al confine tra gli Stati di Arizona e Utah. Le acque del lago Powell sono molto chiare e possono raggiungere i 170 metri di profondità. Formatosi dalla costruzione dello sbarramento del Glen Canyon sul fiume Colorado, questo enorme lago artificiale (il secondo più grande degli Stati Uniti) presenta 3.057 km di costa e si estende su una superficie di 658 km².
Il bacino del lago Powell iniziò a riempirsi nel marzo 1963, raggiungendo il suo punto di massimo volume nel 1980. II lago prende il suo nome dal maggiore John Wesley Powell.
lunedì 17 luglio 2017
ARIZONA, improvvisa tempesta sulla grande foresta, 9 morti (5 bambini), dispersi
PHOENIX (Arizona), 17 luglio - Almeno nvoe persone morte (5 bambini) e una (un ragazzo di 13 anni) risulta mancante nei paraggi di una piscina naturale nel cuore della Tonto National Forest, in Arizona, a causa di un'improvvisa tempesta abbattutasi sulla zona. Lo hanno confermato le autorità locali comunicando di aver recuperato i cadaveri, mentre continuano le ricerche di altre persone disperse. Sul posto e negli immediati dintorni c'erano almeno 100 persone quando la perturbazione ha colpito l'area e lo specchio d'acqua.
La foresta nazionale di Tonto , che comprende 2,873,200 ettari, è la più grande delle sei foreste nazionali in Arizona ed è la quinta più grande foresta nazionale negli Stati Uniti. La foresta ha paesaggi diversi, con elevazioni che vanno dai 427 mnel deserto di Sonora fino ai (2.256 m nelle ponderose foreste di pini del Mogollon Rim. La foresta nazionale di Tonto è anche la foresta più visitata negli Stati Uniti. I confini sono l' area metropolitana di Phoenix a sud, Il Mogollon Rim a nord e la riserva indiana di San Carlos e Fort Apache a est.
domenica 20 marzo 2016
TUCSON (Arizona), picchiato un contestatore di TRUMP
TUCSON (Arizona), 20 marzo - Nuovo episodio di violenza a un raduno di Donald Trump, il frontrunner repubblicano nella corsa alla Casa Bianca: un suo contestatore è stato preso a pugni e calci da un fan nero del magnate mentre veniva allontanato da un raduno a Tuscon, in Arizona, come mostra anche un video circolato sul web.
Il manifestante indossava a scopo di protesta un cappuccio bianco in stile Kkk, la famigerata organizzazione segreta razzista dalla quale Trump ha preso le distanze in modo ambiguo.
La polizia ha arrestato il suo aggressore. Ieri sempre in Arizona sono state arrestate tre persone che manifestavano contro il candidato bloccando un'autostrada che portava al suo comizio vicino Phoenix. Il gruppo di dimostranti ha paralizzato il traffico tenendo cartelli sui quali si legge 'Dump Trump', 'Must stop Trump', 'Shut Down Trump'.
lunedì 19 ottobre 2015
ESTERI/ SUV piomba in un lago, muore intera famiglia (3 bimbi)
TEMPE (Arizona) - Un'intera famiglia, tra cui tre bambini, è morta ieri notte nell’auto precipitata in un lago di periferia di Phoenix, in Arizona dove le vittime risiedevano.
Un bambino, Nazyiah Baxter, 2, è stato inizialmente ricoverato in condizioni critiche estreme in ospedale, ma è stato dichiarato morto nel corso della giornata.
Soccorritori di emergenza sono stati chiamati a Tempe Town Lake intorno 00:15 quando era stato visto ilSUV della famiglia piombare nel lago.
Gli agenti si sono gettati in acqua assieme a un pescatore e hanno tirato fuori per prima dalla macchina una bambina di 1 anno di età, Zariyah Baxter e poi Nazyiah,. Hanno poi recuperato Glenn Edward Baxter, 27 anni, e Danica Baxter, 25, i genitori. E’ stata tentata la rianimazione, poi i quattro sono stati portati in ospedale, dove sono deceduti subito i genitori e Zariyah. E poi Nazyiah.
In ospedale, gli investigatori che mancava un terzo figlio, di 3 anni, Reighn. Sommozzatori della polizia sono andati alla macchina ancora sommerso e hanno trovato il corpo del rbimbo, legato in un seggiolino per auto nell’ultima fila del veicolo
Gli investigatori non sanno ancora che cosa abbia causato l'incidente. Il corpo di Glenn Baxter sarà consegnato al medico legale per l'autopsia, così come pet i test tossicologici,.
venerdì 9 ottobre 2015
ESTERI/ ARIZONA, sparatoria nel parcheggio di un college, 1 morto e tre feriti
FLAGSTAFF (Arizona), 9 ottobre - Nuova sparatoria in un college americano. Teatro degli spari la Northern Arizona University a Flagstaff: il bilancio della sparatoria -avvenuta nella notte locale, in un parcheggio all'esterno del dormitorio, Mountainview Hall- è di un morto e tre feriti. L'aggressore e' stato fermato. Il campus non e' stato chiuso e l'emergenza sembra finita: lo riferisce la stessa università su Twitter.
La polizia dice che la sparatoria era iniziata come uno scontro tra due gruppi di confraternite dopo una festa. Il capo della polizia Greg Fowler ha identificato e arrestato il sospetto Steven Jones, 18 anni, matricola della università. La sparatoria è avvenuta alle 1:20 (ore 10.20 in Italia). L'università l'ha definita un incidente "isolato e senza precedenti"
giovedì 9 ottobre 2014
ARIZONA, uomo ucciso da uno sciame di 800mila api
| La casa davanti alla quale è avvenuta l'aggressione delle api |
DOUGLAS (Arizona) - Uno sciame di 800mila api killer ha ucciso un operaio in Arizona. L'uomo, Raymundo Moreno, 32 ani di Sonora, Messico, era con altri tre colleghi al lavoro nel prato davanti a un'abitazione di una cittadina al confine con il Messico, Douglas. Uno di loro è gravissimo all’ospedale. Mentre falciavano l'erba, proprio come una scena da film horror, lo sciame è venuto fuori da un alveare di grosse dimensioni posizionato sotto un tetto e li ha attaccati. Un testimone ha raccontato che l'uomo ferito a morte aveva la faccia e il collo completamente coperto da api. Un altro operaio, che e' stato punto circa un centinaio di volte, e' ora ricoverato in ospedale. I vigili del fuoco, che sono intervenuti dopo l'incidente, hanno detto che non e' ancora chiaro cosa abbia 'scatenato' le api, ma nel caso della specie in questione - le cosiddette 'api assassine' - basta poco, anche una piccola vibrazione.
venerdì 4 luglio 2014
Arizona, nube di sabbia "oscura" Phoenix
| La nube di sabbia incombe su Phenix |
PHOENIX (Arizona) - La prima tempesta di polvere e sabbia dell'estate si è abbattuta su Phoenix ieri sera con venti forti e accecanti che hanno costretto l'annullamento di piani di vacanza, eliminata l'energia elettrica a migliaia di abitanti e cancellati numerosi voli. Tutto il traffico in entrata e in uscita allo Sky Harbor International Airport è stato bloccato dopo le 20:00 locali di ieri (ore 4 di oggi in Italia) a causa della tempesta. Le operazioni sono ripreso dopo un'ora, ma non prima che 24 aerei venissero dirottati verso altri aeroporti.
Il muro di polvere che avvolgeva le parti della città ha messo in difficoltà il traffico con gli automobilisti costretti a rallentare a causa della scarsa visibilità.
La tempesta è stata la prima della stagione dei monsoni annuale e ha portato con sé forti piogge.
Venti forti, a volte con raffiche fino a 80 chilometri all'ora abbattuto numerosi alberi e linee elettriche.
domenica 9 giugno 2013
Il caldo uccide (in Arizona). anziano escursionista muore, salvati un altro e 4 boy scout
| BOULDER CITY - Il White Rock Canyon, che si arroventa sotto il sole |
BOULDER CITY - Un uomo di 69 anni è morto, un altro e quattro boy scout sono stati salvati, dopo che tutti avevano sofferto di malori legati al caldo in una nota zona escursionistica nei pressi del confine tra Nevada e Arizona.
I ranger del Lake Mead National Recreation Area Park e di altre agenzie hanno effettuato le ricerche sabato pomeriggio mentre la temperatura raggiungeva i 44°, dopo aver ricevuto chiamate da aiuto per gli uomini e per gli scout dalla zona del White Rock Canyon, a circa tredici chilometri da Boulder City in Arizona. Clawson Bowman Jr. di Las Vegas è stato trovato morto a circa un miglio dall’inizio del percorso. I soccorritori hanno poi soccorso l'altro escursionista fino a quando è arrivato un aereo ambulanza . I boy scout che si erano persi ma avevano mantenuto un contatto telefonico sono stati salvati da un elicottero e portati alla testa del percorso, dove sono stati trattati dai paramedici.
mercoledì 19 dicembre 2012
Una tempesta di neve si abbatte sulle città delle Omntagne Rocciose in Usa
DENVER - Una tempesta di neve nella regione delle Montagne Rocciose ha portato forti venti e nevicate pesanti, lasciando a terra gli equipaggi degli aerei a Denver e altrove e cancellato in fretta le strade, bloccando molte persone pronte per i viaggi di vacanza natalizi.
Il Denver International Airport si sta fermando, mentre gli spazzaneve cercano di tenere le strade aperte mentre la tempesta si sta spostando nella zona metropolitana di Denver.
In Colorado orientale, il vento soffia a 80 chilometri all’ora, c’è una bufera di neve e visibilità nulla. nzione di svolgere il caos", ha detto Hudson.
La tempesta ha già causato difficili condizioni di guida nel Colorado occidentale tanto che è stata chiusa la innterstate 65 nei pressi della Grand Mesa vicino a Grand Junction.
La tempesta potrebbe causare ritardi su strade importanti come l’Interstate 40 in Arizona, l’ Interstate 15 in Utah, l’Interstate 70 in Utah e l’Interstate 25 e in Colorado.
I comprensori sciistici hanno ricevuto mezzo metro di neve nelle ultime 48 ore. L'Utah Avalanche Center ha emesso un avviso di slavine per le montagne del nord dello stato.
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