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lunedì 13 luglio 2015

DUE MARO', l'India accetta l'arbitrato internazionale e lascia LATORRE in Italia

Massimiliano Latorre
NEW DELHI, 12 luglio - Due buone notizie per l'Italia sulla vicenda Marò. La procura indiana ha accettato in Corte suprema il procedimento di arbitrato internazionale presentato dal nostro Paese per dirimere la questione. Intanto la Corte suprema indiana ha prolungato di sei mesi il permesso rimanere in Italia concesso a MassimilianoLatorre per le sue condizioni di salute dopo essere stato colpito da un ictus. I giudici hanno quindi fissato un'udienza per il 26 agosto per ricevere il rapporto ufficiale del governo sulla questione.

sabato 11 luglio 2015

DUE MARO', l'India accetterebbe l'arbitrato internazionale


NEW DELHI - La vicenda dei due fucilieri di marina italiani bloccati in India sembrerebbe andare verso la celebrazione di un arbitrato internazionale, come chiesto dall'Italia. Secondo quanto riportato dal quotidiano "Hindustan Times", fonti vicine a quanti debbono prendere una decisione al riguardo sostengono che l'India non avrebbe altra scelta che adeguarsi. Un responsabile del ministero dell'Interno indiano ha spiegato che "l'Italia ha formalmente chiesto un arbitrato internazionale nell'ambito della Convenzione Onu sul diritto del mare (Unclos)". L'India infatti è nell'elenco dei Paesi firmatari della Convenzione, che con l'articolo 287 fornisce metodi di soluzione delle dispute.
Il giornale prosegue spiegando che il caso della detenzione di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone è all'esame della Corte Suprema, mentre nel frattaempo e il governo indiano ha richiesto un parere legale.
Per la giornata di domenica è prevista una nuova riunione di rappresentanti dei ministeri di Interni, Esteri e Giustizia, in vista della prossima udienza della Corte.
Per quanto riguarda i due fucilieri, la testata locale sostiene che i legali di Latorre hanno presentato una istanza alla Corte Suprema in cui chiedono che egli possa restare in Italia per seguire le terapie legate all'ictus subito lo scorso 31 agosto, prolungando il permesso con scadenza attuale al 15 luglio.

venerdì 26 giugno 2015

DUE MARO', l'Italia ha attivato l'arbitrato internazionale. E Latorre resta a casa


ROMA, 26 giugno - L'Italia ha attivato oggi l'arbitrato internazionale sul caso dei fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, nel quadro della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare. La decisione, che il Parlamento aveva sollecitato, e' stata presa a conclusione della necessaria fase negoziale diretta con l'India e di fronte alla impossibilita' di pervenire a una soluzione della controversia.
L'Italia chiederà immediatamente l'applicazione di misure che consentano la permanenza di Latorre in Italia e il rientro in patria di Girone nelle more dell'iter della procedura arbitrale. Da parte italiana, vi saràun impegno a tutto campo per far valere con la massima determinazione le ragioni a fondamento della nota posizione italiana sulla giurisdizione e sull'immunità.
Obiettivo - si legge in una nota della Farnesina - è la conclusione positiva della vicenda, protrattasi sin troppo a lungo, dei nostri due maro' ai quali il governo rinnova la sua vicinanza.
  Il governo, nelle ore precedenti l'attivazione dell'arbitrato ha informato della decisione i presidenti delle Commissioni Esteri e Difesa del Senato e della Camera dei Deputati.