Visualizzazione post con etichetta antonio logli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta antonio logli. Mostra tutti i post

mercoledì 21 dicembre 2016

ROBERTA RAGUSA, il marito condannato a 20 anni


PISA, 21 dicembre - Condanna a 20 anni per Antonio Logli, marito di Roberta Ragusa, la donna scomparsa quasi cinque anni fa dalla sua abitazione di Gello di San Giuliano Terme (Pisa), accusato di omicidio volontario e distruzione di cadavere. Logli è stato anche interdetto in perpetuo dalla potestà genitoriale.
E' la decisione del giudice Elsa Iadaresta a conclusione del rito abbreviato. 
Il giudice non ha accolto la richiesta del pm di misura di custodia cautelare in carcere nei confronti dell'uomo in caso di condanna. Per Logli è stato invece disposto l'obbligo di dimora nei comuni di Pisa e San Giuliano Terme (Pisa) dalle 21 alle 6. 

venerdì 2 dicembre 2016

Il PM chiede la condanna a 20 anni di carcere per il marito di ROBERTA RAGUSA


LUCCA, 2 dicembre - Il procuratore Alessandro Crini al termine della requisitoria ha chiesto vent'anni di carcere per Antonio Logli nel processo celebrato che lo vede imputato di omicidio e distruzione di cadavere della moglie Roberta Ragusa. Il pubblico ministero ha chiesto il massimo della pena prevista per questi reati per l'imputato che però è giudicato con il rito abbreviato e dunque usufruirà dello sconto di un terzo determinando così una riduzione di pena da 30 a vent'anni di reclusione.
 Ora stanno parlando le parti civili e  i difensori di Logli. La lettura della sentenza è prevista nella prossima udienza in programma il 21 dicembre.

venerdì 18 marzo 2016

CASO RAGUSA, la CASSAZIONE annulla l'assoluzione di ANTONIO LOGLI


ROMA, 18 marzo - La corte di Cassazione ha accolto i ricorsi presentati dalla procura e dalle parti civili e ha annullato il proscioglimento di Antonio Logli, nel processo per la scomparsa della moglie Roberta Ragusa svanita nel nulla dalla sua abitazione di Gello di San Giuliano Terme (Pisa). Lo ha reso noto l'avvocato Nicodemo Gentile, parte civile nel processo per conto dell'associazione Penelope Italia. La suprema corte accogliendo i ricorsi ha rinviato gli atti al tribunale di Pisa per un nuovo giudizio.