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venerdì 29 gennaio 2016

Bancarotta WIND JET, arrestato il presidente PULVIRENTI, ex patron del Catania calcio


CATANIA, 29 gennaio - L'ex patron del Calcio Catania, Antonino Pulvirenti, è stato arrestato da militari del comando provinciale della Guardia di finanza del capoluogo etneo nell'ambito dell'inchiesta per bancarotta fraudolenta della compagnia aerea Wind Jet, di cui era presidente. Un analogo provvedimento del gip è stato eseguito nei confronti Stefano Rantuccio, amministratore delegato della società. 
   Nelle indagini delle Fiamme gialle di Catania, denominate 'Icaro', aveva già reso noto la Procura nel luglio del 2015, sono indagate 14 persone per bancarotta fraudolenta per il dissesto di Wind jet, società ammessa alla procedura di concordato preventivo con un passivo di oltre 238 milioni di euro. La compagnia low cost sospese i voli per problemi finanziari il 12 agosto del 2012 lasciando a terra migliaia di passeggeri e senza lavoro circa 500 dipendenti, che firmarono la cassa integrazione a tempo indeterminato. Il 19 ottobre del 2013 il concordato scongiurò il fallimento della compagnia ed ottenne il 92% di sì dai creditori.
Secondo la Procura di Catania le indagini delle Fiamme gialle, con rogatorie in Lussemburgo, Francia e Regno Unito, avrebbero consentito di ricostruire le vicende societarie che hanno condotto all'aggravamento dello stato di dissesto della Wind Jet per oltre 160 milioni di euro "per effetto di operazioni dolose compiute a partire dal 2005". Le perdite, sostiene l'accusa, sarebbero state occultate nel bilancio al 31 dicembre del 2005 con un'artificiosa operazione di valorizzazione del marchio WJ consistita nella cessione - e retrocessione dopo pochi anni - del marchio Wind Jet in favore della Meridi s.p.a. per 10 milioni di euro. Negli anni successivi le operazioni di fittizia sopravvalutazione di bilancio sarebbero proseguite e gli organi societari si sarebbero avvalsi del contributo di società estere che avrebbero predisposto perizie di stima "di comodo" del magazzino e di beni strumentali di Wind Jet rappresentando valori sovrastimati per oltre 40 milioni di euro.

martedì 18 settembre 2012

Wind Jet pronta a tornare a volare, se si farà il concordato con i creditori



ROMA - Wind Jet può tornare a volare a patto che in tempi brevi ci sia un concordato con i creditori: è questa la linea di condotta seguita dai vertici Wind Jet per cercare di salvare la compagnia aerea dalla chiusura definitiva, parte integrante di un Piano-salvataggio presentato, secondo indiscrezioni del corriere.it, pochi giorni fa al ministro dei Trasporti.

Dovrebbe nascere una newco mista, secondo l’ipotesi diffusa dall’amministratore delegato del vettore, Stefano Rantuccio, che sarà tutta condizionata dal raggiungimento in tempi rapidissimi di un concordato con i creditori. Nella newco sarebbe presente anche l’Irfis, l’Istituto Finanziario della Regione Siciliana, a garanzia di un capitale iniziale di almeno 60 milioni di euro.

La data prevista del nuovo “decollo” sarebbe quella del 5 dicembre e il vettore potrebbe contare su tre aerei, per coprire le tratte nazionali, e reintegrare così il 40% dei dipendenti. L’obiettivo successivo sarebbe quello di dotarsi di una flotta di otto aeromobili, per consentire così un recupero dell’80% del personale. Il piano punta anche al mantenimento delle tariffe sociali garantite dalla Wind Jet per 10 anni a quasi 30 milioni di passeggeri. Previsto solo un leggero ritocco a biglietto, nell’ordine di 5 euro, che permetterà alla newco di incassare rispetto al passato 15 milioni di euro in più, così da evitare o contenere al minimo le eventuali perdite di bilancio.

Il nodo centrale di questa ripartenza, però, rimane la risposta dei creditori all’ipotesi del concordato: il debito di Wind Jet si aggira sui 150 milioni di euro, una cifra che rende difficile ogni trattativa.

domenica 9 settembre 2012

Alitalia, biglietti Wind Jet a tariffe speciali


ROMA - E' ora possibile acquistare i biglietti Alitalia a tariffe speciali per i passeggeri Wind Jet, solo contattando il numero telefonico dedicato 06.65859030 (attivo 24 ore su 24), istituito appositamente per dare assistenza, o recandosi presso la biglietteria Alitalia dello scalo di Roma Fiumicino e Milano Linate. "Tale decisione -comunica il vettore in una nota - è stata presa in seguito all’indisponibilità di alcuni gestori di biglietterie aeroportuali a non applicare fee aggiuntive di vendita alle tariffe speciali".
Alitalia comunica, inoltre, che fino al 21 settembre offre 700.000 posti verso tutte le destinazioni del network nazionale (comprese Catania e Palermo) a tariffe promozionali dal 1° ottobre 2012 al 27 marzo 2013 (ultima data di rientro).

venerdì 10 agosto 2012

Wind Jet cancella tutti i voli da e per Fiumicino e rischia di sprofondare


ROMA - Ancora caos per Wind Jet. La compagnia siciliana, riferiscono fonti aeroportuali, ha cancellato tutti i voli programmati da e per Fiumicino (4 arrivi e 4 partenze da e per Catania e Palermo). Per far fronte all'emergenza, aggiungono le fonti, Alitalia sta riproteggendo i passeggeri e ha aggiunto due voli charter al suo operativo.


Oltre 460 i passeggeri coinvolti, per la maggior parte dei quali sono stati allestiti voli speciali dell'Alitalia. Sul volo AZ4001, decollato alle 9.41 per Catania sono stati infatti imbarcati i 164 passeggeri del volo soppresso IV563 delle 8.35.
Altri 165 passeggeri del secondo volo cancellato della Windjet delle 12.55 (IV565) e diretto sempre nel capoluogo siciliano, sono partiti alle 13.55 con un altro volo speciale Alitalia, l'AZ4003. Restano ancora a terra i 75 passeggeri del volo IV247 delle 8.40 diretti a Palermo e i 59 passeggeri del volo IV567 per Catania delle 17.40 per i quali si sta studiando una soluzione alternativa. Sui monitor dell'aeroporto vengono intanto segnalati con un ritardo in partenza di oltre 90 minuti due voli di questa sera diretti a Palermo, l'IV241 delle 22.50 slittato all'1.35, e Catania, l'IV569 delle 23.55 rischedulato all'1.20.

Intanto prosegue la trattativa per l'acquisizione di Wind Jet da parte di Alitalia. Le difficoltà ancora da risolvere riguardano la documentazione relativa alla certificazione di manutenzione. La situazione potrebbe sbloccarsi nelle prossime ore. La vendita ad Alitalia, come ha chiesto nei giorni scorsi il presidente dell'Enac, Vito Riggio, è l'unica possibilità per la salvezza del vettore isolano.

Il vettore è infatti alle prese con una forte crisi di liquidità che sta provocando ritardi e cancellazioni dei voli. 

sabato 14 aprile 2012

Alitalia si rafforza nel low cost, ha comprato Wind Jet



ROMA - Alitalia ha comprato Wind Jet e si rafforza nel low cost. Un'operazione, spiega l'amministratore delegato di Alitalia Andrea Ragnetti, con cui "si aprono prospettive di grande rilevanza strategica" per la compagnia "legate allo sviluppo di un'offerta low cost di qualità e di grande valore per il mercato italiano". Il progetto low cost di Alitalia (144 aerei e 25 milioni di passeggeri nel 2011), già avviato con l'acquisizione di Air One, si consolida dunque con la compagnia siciliana (12 Airbus e 2,8 milioni di passeggeri nel 2011) da cui "mira ad acquisire il know-how nei voli a basso costo, completando ed arricchendo il proprio portafoglio di prodotti e competenze".
Fondata nel 2003 dal patron del Catania calcio Antonino Pulvirenti, Wind Jet si è affermata come la prima compagnia low cost italiana, è la sesta per quota di mercato domestico (6,2% nel 2011) ed ha basi a Catania, Palermo e Rimini.
Naturalmente, l'operazione è subordinata al buon esito di una serie di condizioni, di mercato e normative, individuate nel contratto. Tra queste, in particolare, l'autorizzazione da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e il pronunciamento da parte dell'Enac (autorità per l'aviazione civile) per gli aspetti di competenza.