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giovedì 1 dicembre 2016

ESPLOSIONE nella raffineria ENI nel Pavese. Gigantesca colonna di fumo



PAVIA, 1 dicembre - Esplosione intorno alle 16 all'interno della raffineria Eni di Sannazzaro de' Burgondi, una delle più grandi d'Italia. Non ci sarebbero feriti. Dalla raffineria si è innalzata una colonna di fumo nero visibile a decine di chilometri di distanza. Un appello alla popolazione di Sannazzaro a rimanere in casa è stato fatto dal comune. Solo un lavoratore, nel fuggire, sarebbe caduto procurandosi lesioni lievi ad un ginocchio. E' l'unica persona che ha riportato conseguenze per l'incendio. Gi operai si sono salvati dentro il bunker di sicurezza. Eni ha attivato i sensori di controllo della qualità dell'aria. L'incendio è comunque sotto controllo.
Inizialmente la colonna di fumo nero si è diretta verso Pieve del Cairo, poi però i venti l'hanno portata in quota. Sul posto sono intervenute squadre di vigili del fuoco, protezione civile, Arpa, Ats e forze dell'ordine. I danni sono ingentissimi. Un'esplosione e un incendio all'interno dell'impianto, senza conseguenze per le persone, si erano verificati anche il 10 aprile 2012.

"Sono attivi i sensori per il monitoraggio della qualita' dell'aria e i relativi dati saranno quanto prima trasmessi alle autorita' competenti". Lo afferma Eni in relazione all'incendio. Eni ha comunque specificato che "non si è verificata alcuna esplosione" e che "l'incendio è sotto controllo grazie al tempestivo intervento delle squadre di emergenza Eni e dei vigili del Fuoco del corpo nazionale". Il gruppo petrolifero ha "immediatamente provveduto alla fermata dell'impianto Est e al suo completo isolamento dal resto della raffineria. Le cause dell'incendio sono in corso di accertamento".


sabato 20 agosto 2016

NICARAGUA, enorme incendio nell'unica raffineria del Paese

MANAGUA, 20 agosto -  Vigili del fuoco in Nicaragua stanno cercando di portare sotto controllo un enorme incendio nell'unica raffineria di petrolio del paese. L'incendio è iniziato due giorni fa, quando uno dei quattro serbatoi di grandi carburante è esploso presso l'impianto Puma Energy nel porto del Pacifico di Puerto Sandino. Un secondo serbatoio ha preso fuoco giovedi. Nessun ferito è stato segnalato, ma le autorità hanno avvertito i residenti di evitare le nuvole di fumo pieno di gas nocivi che fluttuano a migliaia di metri in aria. Rifugi sono stati preparati nel caso in cui la direzione del vento cambi di direzione dal mare verso la terra.
Gli esperti provenienti dagli Stati Uniti e il Canada sono nel paese per informare i funzionari su come portare il fuoco sotto controllo. Puma Energy ha detto che stava lavorando per contenere la situazione e ha sottolineato che la sicurezza per i residenti locali è una priorità.

sabato 27 settembre 2014

MILAZZO: incendio in una raffineria in un deposito da un milione di litri di carburante. Fuga degli abitanti


MILAZZO - Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato all'interno della Raffineria Mediterranea. Secondo le informazioni diffuse dalla centrale operativa provinciale dei vigili del fuoco le fiamme, che si notano a diversi chilometri di distanza, riguardano un deposito che contiene un milione di litri di carburante. Non si registrano feriti. Sul posto tre squadre dei vigili del fuoco provenienti da Milazzo e Messina. Centinaia di famiglie che risiedono nella zona hanno preferito allontanarsi in auto per paura intasando le strade del comprensorio anche se, secondo la centrale operativa, la situazione è "sotto controllo" e non è stato predisposto alcun piano di evacuazione della zona.
Il rogo è sviluppato intorno alle 0,45 per cause ancora da accertare. Al Comune di Milazzo il sindaco, Carmelo Pino, ha insediato il Coc (Centro operativo comunale), in stretto contatto con la Prefettura di Messina che coordina i soccorsi. I vigili del fuoco stanno raffreddando con getti d'acqua il serbatoio in attesa che si esaurisca il carburante. L'operazione potrebbe durare diverse ore.
L'ultimo incidente grave alla Raffineria di Milazzo risale al 4 giugno 1993, quando in una esplosione all'interno dell'impianto Topping 4 morirono 7 persone.