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domenica 29 giugno 2014

Torna il 12 luglio a Pennabilli la mostra dell'antiquariato edizione 44



PENNABILLI (Rimini) - La 44° Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato Città di Pennabilli che si svolgerà dal 12 al 27 luglio 2014 nella tradizionale sede di Palazzo Olivieri, rappresenta un imperdibile viaggio i nell’arte e nella cultura antiche.  Le gallerie antiquarie italiane ed estere, che sono state prestigiose protagoniste delle passate edizioni, stanno riconfermando la propria partecipazione e altre, nuove, si apprestano ad arricchire il già ampio e qualificato team di espositori. Insieme garantiranno ancora una volta l'eccellente livello della manifestazione con il meglio delle loro collezioni: mobili di tutte le epoche, complementi d’arredo, dipinti, stampe, sculture, ceramiche, gioielli, preziosi oggetti d'artigianato, spesso firmati da famosi maestri, un “museo” temporaneo a disposizione di appassionati, collezionisti e investitori, capace di appagare grandi ambizioni o di compiacere un capriccio alla portata di qualsiasi tasca.
Ancora una volta Pennabilli si propone come “capitale della bellezza”, secondo la definizione del Maestro Tonino Guerra, che questa mostra ha apprezzato e frequentato, preparandosi a offrire la possibilità di ammirare una selezione di capolavori nati dall'abilità e dal genio dell'uomo nel tempo.
Le opere, di ogni epoca, stile e materiale, individuate grazie a un'accurata valutazione svolta da oltre trenta tra i più importanti antiquari d'Italia, saranno ordinatamente esposte all'interno di Palazzo Olivieri, in un ambiente sobrio, elegante, accogliente, adeguatamente illuminato e climatizzato.
Per due settimane Pennabilli diverrà il punto di riferimento per gli appassionati d'arte. A loro sarà consentito immergersi in un ambiente raccolto, armonioso, estraneo ai caotici centri turistici o ai freddi e anonimi poli fieristici e di visitare il Montefeltro: un territorio unico contrassegnato dalle rocce dei Sassi Simone e Simoncello, dalle argille incise dai calanchi, da grandi pascoli e boschi incontaminati, un'ambientazione naturale variegata e spettacolare in mezzo alla quale sorgono borghi medievali, palazzi, chiese e castelli di grande rilievo storico e architettonico.
Pennabilli Antiquariato si inserisce con equilibrio nella natura e nell'architettura del Montefeltro e, spesso, attraverso le opere esposte, sembra rispecchiarne la storia offrendo all'appassionato, come al curioso, l'opportunità di un viaggio figurato e reale tra antichi borghi fortificati traboccanti di storia e arte, inclusi in paesaggi straordinari e irripetibili, con un valore aggiunto: quello dell'ospitalità genuina, che si sublima in una gastronomia basata su materie prime naturali e una tradizione semplice, ma ricchissima di sapori.
Di particolare rilievo, quest'anno, la mostra collaterale: un percorso espositivo che ripercorre tutte le fasi della ricerca grafica dei grandi del Novecento: da Picasso, Miró, Chagall ai nostri De Chirico, Fiume, Sassu, Guttuso e tanti altri. All'excursus artistico si accompagna un'accurata analisi tecnica e storica che, partendo dal segno primordiale, sfiora tutte le tecniche grafiche: incisione, litografia, serigrafia.

sabato 14 dicembre 2013

A Penabilli il Django Festival

PENNABILLI (RIMINI) -  Anche quest’anno la città di Pennabilli sarà avvolta dall’intenso ritmo del jazz manouche. Torna  il 28, 29 e 30 dicembre 2013, per la terza edizione il Pennabilli Django Festival, Festival internazionale di musica jazz manouche.
La manifestazione è dedicata alla straordinaria figura del chitarrista belga Django Reinhardt, (Liberchies, 23 gennaio 1910 – Samois-sur-Seine, 16 maggio 1953), di etnia Sinti, ideatore e massimo esponente del genere musicale "Manouche" detto anche "Gypsy Swing". Il genere celebra l’unione tra la sonorità e la creatività espressiva dello swing degli anni trenta,  il filone musicale del valse musette francese ed il virtuosismo eclettico tzigano.
“Pennabilli Django Festival” è nato da un’idea di Enrico Partisani, direttore artistico del Festival Internazionale dell’Arte in Strada “Artisti in Piazza”, e dall’artista olandese Tolga During. L’evento arricchirà l’atmosfera delle giornate tra Natale e Capodanno, dando la possibilità ad appassionati e curiosi, di respirare il caldo profumo dei jazz club di tutto il mondo, permettendo, di  ascoltare dell’ottima musica nei locali di Pennabilli che  per l’occasione diverrano “Hot Club”, nei quali si susseguiranno musica, divertimento e jam session; e dando la possibilità di immergersi nel mondo Manouche  nell’eccezionale cornice del Teatro Vittoria, dove avranno luogo concerti, workshop e seminari.
Questo il programma dell’evento: il 28 dicembre si terranno i concerti del gruppo Claudia Tellini Trio feat. Maurizio Geri (due session) e del giovanissimo Antoine Boyer.
A seguire festa di apertura: Electro Swing Party con Dj Jon Bongly.
Il 29 dicembre si esibiranno Les Manouches Bohémiens (due session) e Angelo Debarre Trio.
Il 30 dicembre i protagonisti saranno Martin Henger Trio (due session) e Jacopo Martini-Michael Gimenez Quartet, feat. Thomas Kretzschmar.
Per gli appassionati di chitarra nel pomeriggio presso il Teatro Vittoria si terranno seminari con Antoine Boyer, Jacopo Martini. 

giovedì 12 settembre 2013

A Pennabilli (Rimini) per riscoprire gli antichi frutti

L'orto dei frutti dimenticati a Pennabilli
PENNABILLI  (Rimini) -  Gli antichi frutti d’Italia s’incontreranno a Pennabilli il fine settimana del 28 e 29 settembreAvrà infatti luogo nel centro storico dell’antica città medioevale la manifestazione che, giunta alla sua VI edizione, difende e celebra le colture tradizionali.
Un calendario ricco di appuntamenti con l’obiettivo di salvaguardare gli antichi prodotti della natura che l’uomo da tempo trascura.
Nell’antico borgo del Montefeltro avranno luogo mostre, convegni, incontri culturali, laboratori e farà da cornice all’evento il mercatino dei frutti dimenticati e dell’artigianato qualificato.
 I visitatori avranno così modo di ammirare e acquistare le proposte di importanti vivai provenienti da più regioni: banchi colmi d’infiniti generi e ricchezze naturali: cesti di pomodori, uva, patate e granoturco, fagioli e peperoncino, varietà d’oggi, ma soprattutto di un tempo lontano.
Anche il palato potrà soddisfare curiosità diverse poiché i ristoranti del luogo proporranno menù di antiche ricette preparate per l’occasione e in più punti del mercato saranno proposti assaggi  e prelibatezze.
“Gli Antichi Frutti d’Italia si incontrano a Pennabilli”, nato dalla collaborazione di alcuni Enti Territoriali con l’Associazione Tonino Guerra, è un progetto di rilievo nazionale che non vuole essere soltanto spettacolo e mercato ma soprattutto un invito alla riflessione sull’importanza di preservare il tesoro che la natura da sempre ci dona riscoprendo la capacità assopita di apprezzare il sapore di frutti ormai da molti dimenticati, frutti però veri, in buccia e polpa, che sprigionano umori e sensazioni autentici inebriandoci di dolcezza e antica sapienza.
 Per questo motivo l’evento è ricco di momenti culturali quali conferenze, seminari, convegni, presentazione di libri e laboratori.
Lo spirito profondo della manifestazione trae fondamentale ispirazione dall’opera e dall’insegnamento del Maestro Tonino Guerra che ha vissuto e lavorato a Pennabilli per più di vent’anni. La poetica del Maestro è in stretta sintonia con la natura, in cui trova ispirazione e stimolo. I suoi versi, così come i suoi progetti architettonici e la sua arte pittorica esprimono questa profonda simbiosi con il mondo contadino e con i suoi frutti, in particolare quelli della memoria. Grande la sua attenzione per tutto ciò che è riconducibile a profumi, sapori, colori che lo hanno affascinato in gioventù e che, come sosteneva, “possono rappresentare una consolazione, una compagnia per coloro che hanno il desiderio, la voglia e la sensibilità di raccogliere tali suggestioni”. Ad essi il Maestro ha dedicato un parco -il primo in Italia nel suo genere “L’Orto dei Frutti Dimenticati”, nato a Pennabilli venti anni fa, si è progressivamente arricchito di arbusti e installazioni dedicate a piante e frutti antichi o alla memoria di personaggi che di qui sono passati e hanno lasciato il loro segno.
All’organizzazione della manifestazione  partecipano  l’Associazione Culturale Tonino Guerra, il Comune di Pennabilli, l’Ente Parco del Sasso Simone e Simoncello, Coldiretti Rimini, L’Associazione Civiltà Contadina, con il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna, delle Province di di Rimini, Pesaro e Urbino.
Lo scopo della manifestazione si può sintetizzare nella frase di Tonino Guerra: " In un momento in cui l'uomo sporca tutto, bisogna tornare ad amare la terra”.

domenica 14 luglio 2013

Pennabilli, al via la mostra dell'antiquarato numero 43


PENNABILLI (Rimini) - Ieri si è aperto il portone della Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato Città di Pennabilli: per il quarantatreesimo anno consecutivo 33 dei più importanti antiquari d'Italia, tra cui alcune nuove gallerie, frutto anch'esse di una accurata selezione improntata alla qualità, presentano fino al 28 luglio negli stand rinnovati di palazzo Olivieri il meglio delle loro collezioni: mobili di alta epoca, sculture, dipinti, stampe, ceramiche, oggetti d’arredamento, gioielli e altri selezionatissimi pezzi, offrendo ad appassionati e collezionisti la possibilità di ammirare e di acquistare opere di alto pregio e di effettuare, contemporaneamente, un investimento affidabile e duraturo.
Tra i pezzi di maggior valore artistico e storico, è possibile ammirare un raro scrigno marchigiano della fine del XV secolo ornato di due ovali con eleganti scene di vita cortese e cornici dorate (una recente ripulitura ha rivelato la presenza degli stemmi dei Malatesta e dei Da Varano di Camerino, che suggerirebbe la committenza di Giulio Cesare da Varano e Giovanna Malatesta, duchi di Camerino dal 1456 al 1502); di due secoli posteriore è un elegante monetiere lombardo e degli anni 1948 – '50 un “Cavaliere verso il castello”, olio su tela di Giorgio De Chirico.
Pennabilli Antiquariato offre quest'anno la possibilità di visitare due collaterali all'interno dello stesso Palazzo Olivieri confortevolmente climatizzato.
La prima collaterale: “Il paesaggio invisibile”, è composta da grandi pannelli che riproducono le opere di Piero della Francesca e la Gioconda di Leonardo da Vinci, accompagnate da note esplicative del lavoro svolto dalle ricercatrici Rosetta Borchia e Olivia Nesci, che hanno identificato nel Montefeltro i panorami dipinti in questi capolavori del Rinascimento italiano.
La seconda collaterale: “Cieli del Montefeltro”, è una mirabile rassegna fotografica, frutto dell'arte e della tecnica di Giampiero Bianchi, fotografo e designer, nata da una ricerca sul paesaggio durata sette anni, che coglie gli aspetti imprevisti dei luoghi nel loro rapporto con la luce nell'intento di collegare il paesaggio a contenuti universali. L'esposizione è un'espressione di “Otium nel Montefeltro” un vasto progetto di valorizzazione culturale e di sviluppo economico del Montefeltro di cui lo stesso Giampiero Bianchi è ideatore e promotore.
Altri eventi culturali si collegano a Pennabilli Antiquariato:  ieri sera, alle ore 21.00, nell'”Orto dei frutti dimenticati” di Pennabilli, lo storico dell'arte Roberto Zapperi ha presentato il suo saggio “Monna Lisa addio. La vera storia della Gioconda” (Le Lettere), in cui ha spiegato la teoria secondo la quale la donna ritratta nel celebre quadro di Leonardo Da Vinci non è Lisa Gherardini, moglie di Francesco del Giocondo, come si è creduto finora, ma Pacifica Brandani, nobildonna di Urbino, amante di Giuliano De’ Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico.
Mercoledì 17 luglio, alle ore 21.00, nell'”Orto dei frutti dimenticati”, le due ricercatrici Rosetta Borchia e Olivia Nesci esporranno i risultati della loro ricerca, pubblicata sotto il titolo “Codice P. Atlante illustrato del reale paesaggio della Gioconda” (Electa), che identifica in un insieme di paesaggi del Montefeltro la veduta dipinta da Leonardo da Vinci alle spalle della Gioconda.
Venerdì 19 luglio, alle ore 18.00, nel Teatro Vittoria di Pennabilli, conferenza di Fabio Severi: "la dinastia dei Malatesta in 500 anni di storia".

In occasione di Pennabilli Antiquariato, la cittadina montefeltresca si è trasformata in un unico suggestivo grande museo: a seguito dell'accordo tra il Comune e le istituzioni culturali del territorio sarà possibile visitare a prezzo ridotto: “Il mondo di Tonino Guerra”, il museo diocesano del Montefeltro, “Mateureka” museo del calcolo, il museo naturalistico del Parco Sasso Simone e Simoncello, il museo diffuso “I luoghi dell'anima” di Tonino Guerra.

lunedì 6 maggio 2013

A Pennabilli ai primi di giugno il festival internazionale dell’arte di strada n.17





PENNABILLI - La diciassettesima edizione del del Festival internazionale dell’arte di strada si svolgerà il  6-7-8-9 giugno 2013 a Pennabilli (Rimini), città sede vescovile della Diocesi di San Marino - Montefeltro, "Bandiera Arancione" del Touring Club Italiano, paese medioevale sull'Appennino, patria elettiva del compianto Maestro Tonino Guerra e sede del suo museo diffuso "I luoghi dell'anima": Si trova nella parte sud dell’Emilia Romagna al confine con Marche e Toscana, il territorio comunale è inserito nel "Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello". 
Sessanta compagnie internazionali (per oltre 200 artisti) di teatro, musica, nuovo circo, arte di strada parteciperanno al festival; alcune di queste in esclusiva nazionale altre in prima nazionale o internazionale. Le repliche degli spettacoli nei 4 giorni sono oltre 350, è stimata un affluenza di circa 40.000 presenze di pubblico. Il festival insieme a “Buskers Festival di Ferrara” e “Mercantia” di Certaldo, viene riconosciuto da addetti ai lavori e pubblico come uno dei tre principali festival dell’Arte di Strada in Italia. 
Artisti in Piazza è patrocinato e sostenuto dal Ministero Italiano per la Cultura, Regione Emilia Romagna, Provincia di Rimini, Comune di Pennabilli. Dalla prima edizione del ‘97, è diventata una delle manifestazioni più importanti del settore programmate in Italia e  ormai una “vetrina” per i buskers (così chiamati gli artisti di strada). Venti punti spettacolo saranno dislocati negli angoli più suggestivi del centro storico di Pennabilli dove dal primo pomeriggio fino a tarda notte si svolgono show di arte varia: teatro, musica di ogni genere, giocoleria, magia, cirque nouveau, danza, face painting, walking act, etc