BUSSERO (Milano), 31 ottobre - Un agente della polizia locale è stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo di Monza, con l'accusa di aver ucciso il litografo di 53 anni, ammazzato ieri era a Bussero. Si tratta di Salvatore Empoli, 44 anni. Testimoni lo hanno visto litigare poco prima fuori da un bar, davanti al quale era stata notata anche la vittima. Era un litografo incensurato Gianfranco Ambrosini, la vittima. Sul posto sono stati trovati sei bossoli calibro 7x65 ma non è ancora chiaro quanti lo abbiano raggiunto. Dai primi accertamenti dei carabinieri di Cassano D'Adda la modalità sembra quella dell'esecuzione. Il 53enne è stato avvicinato mentre era a bordo della proprio Volkswagen Golf in viale Europa e poi è stato finito pochi metri più avanti dopo aver tentato una fuga. Gianfranco A. era incensurato, in passato non era mai stato segnalato alle forze dell'ordine. Era separato e con un figlio. Da qualche tempo era disoccupato. I militari stanno controllando alcune voci che riferiscono di uso di droga da parte della vittima ma non ci sono ancora conferme. E' comunque un punto di partenza per cercare di capire il movente dell'omicidio e il contesto.
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sabato 31 ottobre 2015
giovedì 29 ottobre 2015
FATTI DELLA VITA/ BERLINO/ Arrestato l'omicida del piccolo (4 anni) rifugiato
BERLINO, 29 OTTOBRE - E' stato ritrovato in un'auto il corpo di un bimbo boscniaco rifugiato scomparso a Berlino l'1 ottobre. Lo riferisce la polizia tedesca precisando che un sospetto, il proprietario dell'auto, è stato arrestato. E' il piccolo Mohammed, 4 anni , scomparso ai primi di ottobre. Il sospetto, un 32enne, ha confessato il delitto. E' stata la madre del sospetto omicida a chiamare la polizia, dopo aver trovato il corpicino nel bagagliaio dell'auto.
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venerdì 24 luglio 2015
Confessa l'omicida della tabaccaia di ASTI. "Volevo rapinarla"
ASTI, 24 luglio - E' "maturato nel corso di una rapina" l'omicidio di Maria Luisa Fassi, uccisa lo scorso 4 luglio nella sua tabaccheria di via Volta 40, ad Asti. Lo rendono noto i carabinieri del Comando provinciale di Asti, che nelle scorse ore hanno fermato per il delitto un magazziniere italiano di 46 anni incensurato, Pasqualino Folletto, che ha reso "piena confessione". E' un giardiniere che lavora in un vivaio del luogo, è sposato, con tre figli. L’uomo, interrogato sin dalla tarda mattinata di oggi negli uffici della caserma Carabinieri «Scapaccino», ha infine ceduto di fronte alle contestazioni degli investigatori e ha reso piena confessione sui fatti del 4 luglio. "L'ho fatto per i soldi", ha detto.
L'arresto, sottolineano i militari dell'Arma, è "frutto di un meticoloso incrocio di numerosi elementi investigativi: immagini estratte dalle telecamere cittadine, attività tecniche e di sorveglianza dinamica nonché numerosissime escussioni testimoniali". Alle indagini del carabinieri di Asti hanno collaborato il Ros di Roma, Torino e Milano, supportati dal Reparto Analisi Criminologiche Sezione Psicologia Investigativa del Racis di Roma e dai colleghi del Ris di Parma.
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