AOUNDE (Camerun), 28 luglio - Le autorità del nord del Camerun hanno ordinato la chiusura delle moschee e delle scuole islamiche dopo i diversi attentati kamikaze che hanno causato decine di morti nel Paese: l'ultimo ieri a Maroua, con 20 morti e un kamikaze di 12 anni. "I bambini devono inoltre lasciare i luoghi pubblici - ha detto il governatore Midjiyawa Bakari. Tutti i kamikaze avevano meno di 18 anni".
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domenica 26 luglio 2015
Il CAMERUN chiude tutte le moschee del nord
AOUNDE (Camerun), 28 luglio - Le autorità del nord del Camerun hanno ordinato la chiusura delle moschee e delle scuole islamiche dopo i diversi attentati kamikaze che hanno causato decine di morti nel Paese: l'ultimo ieri a Maroua, con 20 morti e un kamikaze di 12 anni. "I bambini devono inoltre lasciare i luoghi pubblici - ha detto il governatore Midjiyawa Bakari. Tutti i kamikaze avevano meno di 18 anni".
mercoledì 17 giugno 2015
venerdì 20 marzo 2015
SANAA (Yemen): MASSACRO di kamikaze Isis in due moschee, 137 morti
SANAA - L'ultimo bilancio degli attacchi nelle moschee della capitale dello Yemen è di 137 morti e 345 feriti, secondo fonti locali citate dalla Cnn. Quattro gli attentatori che si sono fatti saltare in aria all'esterno delle moschee Badr e al-Hashoosh, nel centro della capitale. L'attacco è stato rivendicato dall'Isis, rivela il Site, il sito che monitora l'attività dei jihadisti online. I tre luoghi di culto sono frequentati da dirigenti e sostenitori degli Huthi, i ribelli sciiti che dal settembre scorso controllano Sanaa.
Gli Huthi, come le forze armate regolari, sono presi di mira in attacchi e attentati compiuti dal Al Qaida nello Yemen, che gli Usa considerano la branca più pericolosa della rete terroristica a livello planetario.
L'attentato di Sanaa è stato compiuto all'indomani di scontri a Aden, nel Sud del Paese, tra truppe fedeli rispettivamente al presidente Abed Rabbo Mansur Hadi e al suo predecessore Ali Abdullah Saleh. Hadi si è rifugiato nel mese di febbraio ad Aden, la ex capitale dello Yemen del Sud, dopo essere fuggito da Sanaa, dove gli Huthi lo tenevano agli arresti domiciliari.
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