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sabato 6 maggio 2017

LEICESTER Buca il pallone dei figli dei vicini, loro la uccidono a botte




LEICESTER (Midland orientali), 6 maggio - La sua "colpa" è l'aver bucato un pallone finito nel suo giardino, lanciato per l'ennesima volta dai rumorosi vicini. Per questo padre e figlia l'hanno aggredita e picchiata a tal punto da farla morire, a causa delle emorragie interne causate dai colpi inferti dalla coppia. E' accaduto a Leicester. La vittima è Kelly Machin, 34 anni, mentre i suoi aguzzini sono William Gary Jelly, 48 anni, e sua figlia, Natalie Bollen, 28, entrambi arrestati.
Il figli della Bollen avevano lanciato la palla nel giardino della vittima che, probabilmente infastidita, l'ha bucata. Questo ha scatenato l'ira vendicativa dei due, che hanno massacrato la vicina, lasciandola agonizzante.
La donna è stata trovata in casa senza sensi da un suo amico dopo che per giorni non riceveva sue risposte. Sono stati chiamati immediatamente i soccorsi, ma i medici non hanno potuto fare nulla e l'emorraggia causata dalle percosse ha ucciso la donna. La coppia di padre e figlia avevano sempre avuto degli atteggiamenti ostili e violenti nei confronti della vicina, come riporta anche il Mirror.

venerdì 24 febbraio 2017

RANIERI-LEICESTER, fine della favola


LEICESTER, 24 febbraio - Il piccolo Leicester City, la Cenerentola del calcio britannico che l’anno scorso, contro ogni pronostico, aveva conquistato la vetta della Premier League, ha perso la guida che lo aveva portato a vincere il primo titolo di Campione d’Inghilterra in 133 anni di storia. Con un comunicato pieno di amarezza, il club ha esonerato Claudio Ranieri, che conclude bruscamente un’avventura che aveva portato in cima al mondo uno degli “eterni secondi” del calcio italiano. Di fronte a certi risultati, purtroppo, non c’è fattore emotivo che tenga: a tredici giornate dalla fine del campionato, il Leicester è quartultimo, inchiodato a ventuno punti, trentanove dal Chelsea capolista e appena uno dalla zona retrocessione. Il sogno si è infranto mercoledì sul campo del Siviglia, dove il team inglese è stato sconfitto per due reti a uno, non perdendo quindi la speranza di conquistare i quarti di finale di Europa League al match di ritorno. Il timone delle ‘Foxes’ è stato affidato a Craig Shakespeare Mike Stowell, in attesa che venga scelto il successore dell’ex allenatore di Juventus, Roma e Inter
Il primo a parlare di una “scelta dolorosa” è stato il vicepresidente del club, il thailandese Aiyawatt Srivaddhanaprabha. La società riconosce i meriti di Ranieri ma “i risultati di questo campionato mettono la squadra a rischio retrocessione e la dirigenza, a malincuore, ritiene che un cambio tecnico è necessario”, si legge nel comunicato, “abbiamo il dovere di mettere in cima a ogni cosa gli interessi di lungo termine del club, mettendo da parte i sentimenti personali, non importa quanto forti. Claudio ha portato risultati eccezionali, sapevamo quello che la sua gestione sapiente, la sua capacità di motivare la squadra e la sua esperienza avrebbero dato al Leicester. Il suo comportamento, il suo fascino e il suo carisma hanno contribuito a trasformare e sviluppare la dimensione del club a livello mondiale e per lui ci sarà sempre grande gratitudine. Non abbiamo mai pensato che gli straordinari risultati dello scorso anno potessero ripetersi in questa stagione, infatti la salvezza è stato il nostro primo e unico obiettivo. Ma ora siamo coinvolti in questa lotta per non retrocedere e sentiamo che un cambiamento è necessario per ottenere il massimo nelle ultime tredici partite”.

martedì 3 maggio 2016

Il Leicester di RANIERI ha vinto la PREMIER LEAGUE


LONDRA, 2 maggio - Chelsea e Tottenham hanno pareggiato 2-2 nel posticipo della terzultima giornata della Premier League. Per effetto di questo risultato il Leicester di Claudio Ranieri conserva 7 punti di vantaggio sul Tottenham a due giornate dalla fine ed e' campione d'Inghilterra in quanto irraggiungibile. 
Mancava ormai solo la certezza aritmetica, e' arrivata in differita di 24 ore: il 2-2 del Tottenham in casa del Chelsea regala al Leicester il suo primo titolo nazionale in 132 anni di storia. L'epilogo piu' incredibile, impensabile, fiabesco di una storia che ha catturato l'immaginazione di tutti i tifosi del pianeta. Da Bangkong a Melbourne, da Pechino a Nairobi, la favola Leicester e' globale, impazza sul web, tempestato di foto di festeggiamenti provenienti dai quattro angoli del pianeta. Dopo il pareggio dell'Old Trafford, le Foxes non hanno dovuto aspettare piu' di 24 ore. Claudio Ranieri non ha potuto seguire la partita dello Stamford Bridge perche' era in volo da Roma, dopo la visita lampo per pranzare con la mamma di 96 anni: Mamma mia, titolavano gia' stamane i giornali inglesi, con un omaggio al tecnico italiano. Leicester invece si e' fermata davanti alle televisioni dei pub, stracolmi per l'occasione, la partita dei rivali. Novanta minuti vissuti al cardiopalmo, in attesa del sospirato regalo da parte dei Blues. Prima il doppio vantaggio del Tottenham con le reti di Kane e Son poi, nella ripresa la rimonta del Chelsea che con i gol di Cahill e Hazard di fatto consegna il titolo di campione d'Inghilterra al Leicester. E al triplice fischio finale, in una frazione di secondo, l'incontenibile tripudio si e' trasferito da Londra a Leicester, pronta ormai da giorni a dare il via ai festeggiamenti. Coordinati da una campagna, Backing the Blues (sostieni i blu), che venerdi' scorso aveva illuminato di blu la citta'. Dal municipio alle vie del centro, tutte illuminate con il colore del club. Trasfigurando la citta' in un oceano di gioia. Una calma che nulla aveva in comune con l'incontenibile baldoria di questa sera. E con le strade di questa cittadina dell'East Midlands invase da un entusiasmo molto poco british: clacson, bandiere, cori e canti. Innaffiati da fiumi di birra, offerti dai pub che trasgredendo al rigido protocollo che prevede la chiusura alle 23:00 sono rimasti aperti piu' a lungo. Non hanno partecipato ai festeggiamenti, ma sono stati comunque presenti anche i protagonisti di questa formidabile cavalcata. A cominciare dallo stesso Ranieri, il piu' idolatrato, ritratto in un gigantesco murales nel centro della citta'.