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domenica 28 agosto 2016

lunedì 11 marzo 2013

C'è un'anteprima a Lazise (Lago di Garda): quella di Bardolino e Chiaretto


LAZISE - La quinta edizione dell’Anteprima del Bardolino e del Chiaretto, in programma alla Dogana Veneta di Lazise, sulla sponda veronese del lago di Garda, domenica 17 marzo per il pubblico e lunedì 18 per gli operatori, si è arricchita di numerose novità. La prima è certamente il raddoppio di data: “La scelta di dedicare una giornata al pubblico e uno ai titolari di bar, enoteche, ristoranti e alberghi - dice il presidente del Consorzio di tutela, Giorgio Tommasi – è una conseguenza del successo della manifestazione, testimoniato dalle ottomila presenze dello scorso anno, che ci hanno spinto a proporre due diverse occasioni di assaggio dei nostri vini”. Ma non è solo la doppia data la novità dell’evento, che presenta circa duecento vini dell’annata 2012 prodotti da quasi settanta aziende. Domenica 17 marzo l’Anteprima del Bardolino e del Chiaretto, che si svolgerà dalle 10 alle 18 (ingresso libero) avrà due corollari. Sul porticciolo di Lazise verrà allestita una mostra mercato di prodotti della regione del Garda: olio, formaggio Monte Veronese e altri prodotti caseari, zafferano di Pozzolengo, pesce di lago sott’olio, mieli, succhi artigianali di mela, tartufi, aringa alla veronese, colombe pasquali di Valeggio, salumi veronesi, mantovani e trentini, torte di Cavriana, riso, bresaole di montagna, mentre nello spazio food ci saranno gnocchi di malga e risotto e gelati al Chiaretto e al Monte Veronese. Nella sala civica del municipio, di fronte alla Dogana Veneta, il Consorzio del Bardolino e il Comune di Lazise, organizzatori della manifestazione, ospitano il primo banco d’assaggio dell’Enantio e del Casetta, vini doc della Terradeiforti, la porzione di Valdadige tra i comuni di Avio, Brentino Belluno, Rivoli Veronese e Dolcè: piccole quantità di bottiglie di vini tratti da rare uve locali di antichissima origine. “Quello tra il Bardolino e la Terradeiforti – spiega Tommasi – è un gemellaggio che nasce dalla comune matrice dei nostri vitigni autoctoni, la Corvina , la Rondinella e la Molinara per il Bardolino e il Chiaretto, l’Enantio e il Casetta per la Valdadige, tutte uve acclimatatesi da lunghissimo tempo sul monte Baldo e nell’area collinare ai piedi della montagna, che fa da trait d’union fra le nostre due denominazioni d’origine”.
La giornata di lunedì 18 è tutta all’insegna delle novità. Le degustazioni in Dogana Veneta, rivolte in questo caso agli operatori, si svolgeranno dalle 15 alle 20. La mattina, alle 11, nel municipio di Lazise, si terrà una tavola rotonda dal titolo “L’arte di vivere bene a Lazise”, nel corso della quale verranno illustrate le strette interconnessioni esistenti tra i prodotti tipici locali (il Bardolino, il Chiaretto, ma anche le produzioni agricole di Lazise a denominazione comunale) e il turismo: tra i relatori, il sindaco di Lazise, Renzo Franceschini, e il presidente del Consorzio del Bardolino. Nel pomeriggio, alle 15, nella chiesetta di San Nicolò, adiacente alla Dogana, il vescovo di Verona, monsignor Giuseppe Zenti, incontrerà gli albergatori della riviera veneta del Garda aderenti a Federalberghi e i viticoltori del Bardolino per l’apertura della stagione turistica del 2013: un’occasione speciale di confronto e di riflessione sui valori dell’accoglienza. Per informazioni visitare il sito www . ilbardolino . com

mercoledì 16 gennaio 2013

A Pasqua riaprono le bellezze di Isola del Garda




ISOLA DEL GARDA – Uno scoglio che emerge dalle acque cristalline del Lago di Garda, un luogo di rara bellezza, uno scrigno che racchiude storia, ricordi e leggende.
L’Isola del Garda, isolotto cinto dalle trasparenti braccia del lago, svela tutta la sua bellezza ai visitatori di tutte le età che da fine marzo a ottobre andranno a visitarla: un luogo unico per vivere momenti speciali. Dal 2008 l’isola fa parte del prestigioso network dei Grandi Giardini Italiani.

Dai Romani ai Longobardi, dimora di frati, aristocratici e generali napoleonici, artisti e letterati, che hanno lasciato i segni del loro passaggio, Isola del Garda, conosciuta come “Isola Borghese Cavazza” oggi è di proprietà della famiglia Cavazza, tre sorelle e quattro fratelli, che hanno aperto da qualche anno l’isola al pubblico con la finalità di far conoscere il loro incomparabile patrimonio storico, artistico culturale, preservandolo dallo spirito originario voluto dai fondatori.
La visita all’isola, della durata di circa due ore, comprende la guida, un piccolo aperitivo e il tragitto con imbarcazioni che partono frequentemente dal porto di Gardone, Barbarano, Salò, Garda, Bardolino e Manerba.
Dal delizioso porticciolo di attracco, progettato dall’arch. Vantini nel 1830 in stile Sanmicheli, posto a sud dell’Isola, si raggiunge l’imponente Villa Borghese Cavazza con annessa cappella, in un percorso mozzafiato che si snoda tra terrazzamenti e boschetti di sempreverdi e fioriture sempre diverse in base alla stagione. Raggiunta la villa, un’imponente costruzione in stile neogotico veneziano, progettata dall’arch. Luigi Rovelli nei primi del ‘900 per volere della famiglia De Ferrari, si erge maestosa circondata da giardini all’italiana con austeri cipressi e siepi di bosso finemente sagomate. 

La torre che sovrasta il panorama è un esplicito richiamo al Palazzo Ducale di Venezia, come pure lo è l’architettura della Loggia sottostante, adibita a banchetti e feste, aperta verso il lago con colonne e capitelli finemente decorati a foglie e fiori. Nelle sale ricche di suppellettili e arredi d’epoca, si respira la storia attraverso gli oggetti appartenuti agli antenati degli attuali proprietari.

E’ l’aperitivo il momento della visita più apprezzato - culmine dell’ospitalità dei proprietari che Lo organizzano sulla magnifica terrazza, con assaggi di prodotti locali. E una vista che sovrasta il lago e da dove scendono a cascata profumate rose antiche e bouganville.
Immersi nei profumi dei fiori, tra degustazioni di Chiaretto, un raffinato vino locale, di olio extra vergine di oliva Dop, prodotto dell’azienda agricola di famiglia e su richiesta selezioni di salumi e formaggi tipici gardenesi , tutti i visitatori rimangono affascinati da un’esperienza sensoriale unica nel suo genere.

Dopo l’aperitivo la visita riprende con il giro dell’isola. Un boschetto di pini e cipressi, acacie e limoni, di magnolie e agavi avvolgono l’Isola del Garda tra magia e mistero.
I frati vi abitarono introno al 1200 ed ebbero molta cura del giardino piantando cedri, limoni e viti; ancora oggi è possibile ammirare grandi ulivi piantati dai Francescani più di 600 anni fa. Tra i frutti che si alternano nelle stagioni, olivi, fichi, peri,  giuggiole, cachi e melograni, accompagnate dalle fioriture alternate di rose, iris, lavande, valeriana, cinerarie, bouganville, margherite, zinnie e dalie che regalano armoniose pennellate di colore e profumi nelle aiuole poste ai piedi degli alberi, lungo le scalette che portano alla terrazza superiore. Qui a sorpresa il paesaggio diventa tropicale tra agavi e cycas e tra le grandiose palme delle Canarie che delimitano il percorso. Nel parterre davanti alla villa siepi di bosso sapientemente modellate raffigurano lo stemma della famiglia De Ferrari che diede vita al giardino di impronta romantica alla fine dell’800, realizzato per essere ammirato sia dall’acqua che dalla terraferma.
A Nord dell’Isola il paesaggio è costellato da lecci, ligustri, corbezzoli, querce e il sentiero è immerso in una suggestiva volta di oleandri e da dove, attraversando una pineta, si raggiunge un ponticello di legno. Qui sulla punta estrema, a nord, si stagliano fiere le conifere nord americane e i cipressi, dove lo scoglio è più alto le rocce sono a picco sul lago, dalle acque di un blu intenso con all’orizzonte la sagoma del Monte Baldo.
Il 31 marzo, domenica di Pasqua, Isola del Garda inaugura la bella stagione, offrendo ai visitatori un tripudio di emozioni da vivere, tra storia, natura e anima. La stagione 2013 che si protrarrà fino ad ottobre sarà all’insegna della musica e della cultura collegata all’enogastronomia, vero fil rouge che unisce le molteplici identità dell’isola.

Dov'è

L'isola di Garda, conosciuta anche come isola Borghese, è la più grande isola del lago omonimo.
Distante poco più di 200 metri da Capo San Fermo, promontorio che divide il golfo di Salò dalla baia dello Smeraldo, misura all'incirca un chilometro di lunghezza ed è larga in media 600 metri.
A sud dell’isola si trova una catena di scogli e bassi fondali, alla fine dei quali emerge l’isolotto di San Biagio, conosciuto anche come Isola dei conigli; in prossimità dell'isola si trova lo scoglio dall’Altare, così chiamato in quanto si racconta che su di esso una volta all’anno venisse celebrata una messa alla quale assistevano i pescatori provenienti da tutto il lago a bordo delle loro barche. Amministrativamente l'isola appartiene al territorio comunale di San Felice del Benaco.

Visite guidate aperte dal 31.03 al 13.10
Il costo del biglietto include imbarcazione, visita guidata e aperitivo
Adulti: € 25 da Barbarano, Gardone e Portese, (partenze al martedì e al giovedì mattina); € 30 da Bardolino e Garda (Partenza al mercoledì mattina);
€ 25 da Manerba (partenza alla domenica pomeriggio); € 25 da Salò (alla domenica mattina).
Bambini dai 4 ai 12 anni: € 16
Per prenotazioni, visite e info: cell. 328 3849226 oppure scrivendo a info@isoladelgarda.com
Info: www.isoladelgarda.com



mercoledì 26 settembre 2012

Itinerari del gusto: sul monte Baldo tra marroni, Bardolino e formaggio Monte Veronese



VERONA - Sul monte Baldo, patria del marrone di San Zeno a denominazione di origine protetta, è tempo di castagne: per il quindicesimo anno consecutivo, dal 13 ottobre al 18 novembre 2012, San Zeno di Montagna (Verona), ospita la rassegna “San Zeno Castagne, Bardolino & Monte Veronese”, che vede cinque ristoranti della cittadina montana proporre interi menù degustazione a base di castagne, in abbinamento con il vino rosso del territorio, il Bardolino, tornato negli ultimi anni, grazie alla sua ritrovata identità territoriale, al centro dell’interesse dei consumatori e della critica enologica, e con il Monte Veronese, il formaggio dop proveniente dagli alpeggi estivi del Baldo e della Lessinia. Per più di un mese gli chef dei ristoranti Al Cacciatore, Bellavista, Costabella, Sole e Taverna Kus preparano quotidianamente piatti a cavallo fra tradizione e innovazione: accanto al classico minestrone di marroni, tipico di San Zeno di Montagna, è possibile gustare ricette quali la polenta di castagne con Monte Veronese mezzano, funghi e pancetta, gli gnocchi di ricotta gratinati con salsa ai marroni e ceci, il tortino di baccalà e castagne, lo strudel di verdure autunnali con la salsa ai marroni, l’ossobuco di vitello da latte ai marroni di San Zeno. E per finire in dolcezza il bonet, il parfait o la bavarese ai marroni, il Monte Baldo di marron glacée, il tronchetto di marroni di San Zeno e cioccolato.
“Questa nuova edizione della rassegna che vede fianco a fianco i ristoratori di San Zeno, il Bardolino, il marrone di San Zeno e il formaggio Monte Veronese – dice il presidente del Consorzio di tutela del Bardolino, Giorgio Tommasi – è l’ulteriore esempio della sintonia esistente tra la ristorazione del comprensorio del monte Baldo e del Garda e i produttori di vini e di altri prodotti agricoli di qualità del nostro territorio: un’occasione in più per venire a visitare le terre del Bardolino al di fuori del periodo turistico canonico dell’estate”.
I prezzi dei menù, che comprendono una bottiglia di Bardolino ogni due persone e l’aperitivo col Chiaretto Spumante, vanno dai 35 ai 47 euro. Nei locali aderenti è anche possibile pernottare. L’iniziativa è organizzata dal Consorzio di tutela del vino Bardolino in collaborazione con l’associazione ristoratori di San Zeno di Montagna e con i Consorzi di tutela del formaggio Monte Veronese dop e del marrone di San Zeno dop. I menù completi sono disponibili sul sito www.ristosanzeno.it

lunedì 2 luglio 2012

Concerti, festa della musica, "paraspalsh", blues festival: tutti a Malcesine, sul lago di Garda, a luglio


Malcesine e il lago di Garda visti dal Monte Baldo


MALCESINE (Lago di Garda)  – Capitale della cultura sul Lago di Garda, teatro naturale per le imprese sportive più avvincenti. Malcesine celebra l’estate proponendo ai propri ospiti un ricco calendario di eventi dedicati agli amanti della musica più raffinata, dei ritmi più coinvolgenti, degli sport più adrenalinici.
Durante il mese di luglio, ogni martedì sera alle ore 21.00 Palazzo dei Capitani farà da cornice ai più celebri capolavori della musica classica nell’ambito della ‘Rassegna di concerti di musica classica e orchestrale’.Martedì 3 sarà la volta di ‘Tom e Jerry in Concert’, con Valentina Fornari e Sergio Baietta al pianoforte per riproporre i grandi successi musicali di Williams, Morricone, Rota, Brahms, Addison. Martedì 10 luglio le musiche di Wagner, Rossini, Puccini, Verdi, Donizetti, Bizet e Ponchielli verranno suonate dal pianoforte di Roberto Rossetto, che accompagnerà il mezzosoprano Michela Bregantin e il basso Marco Piretta in ‘Sentimento’. La settimana successiva – martedì 17 – con ‘Salotto Italiano’ andranno in scena le note di Giuseppe Verdi, Francesco Paolo Tosti e Giacomo Puccini, con la voce del soprano Luisa Giannini e le musiche di Alberto Boischio al pianoforte. Martedì 24 luglio il soprano Gioia Crepaldi, il baritono Mirko Quarello e il musicista Alberto Boischio rievocheranno nel concerto dal titolo ‘Sunset in Love’ le armonie musicali di Donizetti, Debussy, Massenet, Puccini, Bizet e Mozart. ‘Il Cavaliere e l’Americano’ concluderà il programma di luglio – martedì 31 – con le musiche di Haydn, Mozart, Dvorak e Rossini suonate dal clarinetto di Enrico Maria Bassan, dai violini di Riccardo Paltanin ed Elena Nicoletti, dalla viola di Francesca Verga e dal violoncello di Massimo Della Torre.
Ogni giovedì alle 21.15 appuntamento con i concerti di ‘Giovedì a teatro’ organizzati dall’Associazione musicale e artistica STIMA. Giovedì 5 luglio il concerto lirico ‘Mo… chi sono io?’ con il mezzosoprano Ida Maria Turri accompagnata dal pianoforte di Stefano Romani, proporrà al pubblico le celebri opere di Rossini, Leoncavallo, Mascagni, Bizet, Bernstein, Rodgers & Hammerstein. Giovedì 12 luglio il duo tromba e pianoforte composto da Oliver Lakota e Matteo Andreini suonerà le arie di Arban, Liszt, Atjunjan, Thalberg, Rossini, Rachmaninov e Hartman in un concerto intitolato ‘Rule Britannia!’. Il giovedì successivo – 19 luglio – Paolo Zampini e Primo Oliva suoneranno le celebri musiche di Donizetti, Puccini, Rossini e Verdi in un duo flauto-pianoforte dal titolo ‘Un flauto… all’opera!’. Giovedì 26 luglio tornerà in scena la lirica con il concerto ‘Alice nel… paese dei sorrisi’; le più celebri musiche di Rossini, Puccini, Bizet, Verdi, Lehàr, Offenbach, D’Annibale, Di Capue e De Curtis saranno interpretate dal soprano Alice Quintalla, dal mezzosoprano Ida Maria Turri sulle note del pianoforte di Stefano Romani.
Sabato 14 luglio torna il Beach Party in località Paina, con tutti i successi musicali dell’estate mixati dai migliori deejay nella splendida cornice del litorale gardesano. Venerdì 20 e sabato 21 luglio la ‘Festa della Musica’ organizzata dal Corpo Bandistico di Malcesine animerà a partire dalle ore 19 l’ex campo sportivo di Malcesine, con stand gastronomici, giochi e intrattenimenti musicali per i visitatori.
A Malcesine anche lo sport è spettacolo. Sabato 21 luglio torna l’imperdibile Parasplash, spettacolare evento che richiamerà sulla spiaggia Paina curiosi e appassionati, pronti ad assistere con il naso all’insù alla discesa dal cielo degli “atleti del vento”. I temerari concorrenti spiccheranno il volo con il loro parapendio dai 1178 metri della cima di Tratto Spino sul Monte Baldo; al termine di una picchiata verso l’abitato di Malcesine, dovranno dimostrare la propria abilità e determinazione in una precisa manovra di atterraggio al centro di una torre galleggiante che verrà posizionata nello specchio d’acqua antistante il Castello Scaligero. Solo chi saprà domare con coraggio il vento del Garda e condurre con precisione il proprio volo in parapendio potrà aspirare alla vittoria.
Venerdì 27 e sabato 28 luglio andrà in scena la quarta edizione del Malcesine Blues Festival, una due giorni di full immersion con il meglio della musica blues suonata in riva al lago, nelle suggestive piazzette e per le viuzze del centro storico. Venerdì 27 luglio Malcesine ospiterà i ritmi e le suggestioni di Marco Pandolfi & Federico Patarello, Angelo “Leadbelly” Rossi, Diego “Deadman” Potron, Arianna Antinori & Turtles Blues; sabato 28 sarà la volta di Little Paul Venturi & Max Sbaragli Blues in Progress, Teaspoon Quartet e The True Blues Band and Friends. Novità di quest’anno il concorso artistico “To have the blue devils”, che esporrà per le vie del centro opere di artisti selezionati accuratamente da una giuria. Quest’anno il Festival, organizzato dall’Associazione Onde Sonore, darà inoltre per la prima volta la possibilità allo stesso pubblico di esibirsi direttamente su un palco dedicato, consentendo agli appassionati del genere musicale di mettere in mostra il proprio talento e la propria anima blues.
Per gli amanti dell’escursionismo lo spettacolare “Tour delle Cime” consente di percorrere la dorsale del Baldo da Malcesine fino a Prada-Costabella, in un’escursione guidata con servizio bus per il rientro a Malcesine. Fino a settembre, ogni sabato una guida naturalistica accompagnerà gli escursionisti lungo un tracciato unico e suggestivo: verrà percorso il crinale della montagna, trascorrendo un’intera giornata (sono circa 9 le ore di cammino previste) oltre i 2.000 metri, a picco sul Lago di Garda, passando per Cima Pozzette, Cima Longino, Cima Valdritta e Cima Telegrafo. Si tratta di un itinerario adatto ad escursionisti esperti, capace di esprimere l’essenza dell’escursionismo in montagna, inteso come scoperta dell’ambiente naturale e della ricchezza del territorio.

mercoledì 30 maggio 2012

Malcesine, giugno tra musica e gastronomia


Il castello di Malcesine, a picco sul lago di Garda

MALCESINE (Lago di Garda) – Malcesine apre ufficialmente la stagione turistica dell’estate 2012. Dalla fine di maggio e durante tutto il mese di giugno un susseguirsi di appuntamenti musicali nelle location più suggestive del centro, serate mondane per fare ‘shopping sotto le stelle’ e manifestazioni dedicate ai piaceri dell’enogastronomia locale.
Dai concerti di musica classica, ai recital di tenori lirici, sino alle migliori performance di cori e bande locali. Sarà proprio la musica la regina dell’estate melsinea: dalla splendida cornice del Palazzo dei Capitani, all’aperto lungo le vie del centro storico, nei giardini pubblici, al porto di Malcesine, dove l’affascinante veliero ‘Siora Veronica’ farà da teatro d’eccezione.
Il programma prenderà il via giovedì 31 maggio con il concerto classico di Ida Maria Turrini e il maestro Stefano Romani, tra gli appuntamenti dell’oramai tradizionale ‘Giovedì a teatro’, quest’anno in scena al Palazzo dei Capitani sempre a partire dalle ore 21.15. A seguire, settimana dopo settimana, la serata di pianoforte a quattro mani con il Duo Bechstein (7 giugno), il recital lirico ‘God save the Queen’, un omaggio alla regina Elisabetta nell’anno del suo giubileo (14 giugno), il concerto ‘Rendevous!’, in onore alla giornata europea della musica, con brani di Haendel, Mozart, Donizetti, Rossini, Gastaldon, Lehar (21 giugno), per chiudere con il duetto di violino e pianoforte ‘Un poeta… un ballo’ (28 giugno). Ma il programma musicale di quest’anno non si esaurisce qui: dalle musiche dei compositori classici più tradizionali, Mozart, Verdi, Puccini, Donizetti della formazione cameristica Delta Wind Consort (19 giugno) al recital lirico con baritono e soprano accompagnati dal pianoforte di Alberto Boischio (26 giugno), al gruppo dei ‘The bugs’ che riproporranno i celebri brani dei Dire Straits e di Mark Knopfler (22 giugno) nel parco dei giardini pubblici, sino ai concerti bandistici (1 giugno) e corali (3 e 30 giugno), con la partecipazione de ‘Le voci di Malcesine’ e dei ‘Con amore’, direttamente dalla Finlandia. Infine, venerdì 8 giugno un singolare concerto lirico con tre tenori che, dallo storico veliero ‘Siora Veronica’, animeranno il porto del paese.
E per gli amanti della vita mondana, sabato 2 giugno prenderà il via Shopping sotto le stelle(in programma nel primo fine settimana di ogni mese) con negozi aperti fino alla mezzanotte, musica e spettacoli itineranti per le vie del paese e la possibilità di visitare il Castello Scaligero al chiaro di luna.
Sabato 16 giugno, infine, in programma la Festa del pesce e dell’olio, l’appuntamento goloso dedicato all’enogastronomia locale organizzato dall’associazione Dirlindana club di Malcesine in collaborazione con il consorzio degli olivicoltori. A partire dalle ore 19, presso l’ex asilo Pariani, stand gastronomici e piatti tipici a base di pesce di lago, bruschette e carbonera, per una giornata intitolata alle eccellenze culinarie della tradizione locale.