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mercoledì 21 giugno 2017

I gatti, signori del MONDO (da 10mila anni...)


I gatti non sono soltanto i signori del Web: l'analisi del Dna di 200 gatti vissuti negli ultimi 9.000 anni dimostra che sono stati dei veri e propri dominatori del mondo, con un 'impero' che si estende dalla Romania del Mesolitico all'Angola dei nostri giorni, passando per l'antico Egitto e il Medioevo. La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Ecology and Evolution, è stata coordinata dalla genetista Eva-Maria Geigl, del Centro nazionale della ricerca scientifica francese (Cnrs). Vi ha partecipano anche l'italiano Claudio Ottoni, che lavora in Belgio all'università di Lovanio. 
I ricercatori hanno analizzato il Dna dei resti di gatti scoperti nei siti archeologici, comprese mummie di gatti dell'antico Egitto e Dna di gatti selvatici africani moderni. L'analisi ha mostrato che i gatti domestici discendono dal gatto selvatico africano (Felis silvestris lybica) e che il legame con gli esseri umani sarebbe nato agli albori dell'agricoltura, nella Mezzaluna Fertile, circa 10.000 anni fa. Questo perché i primi insediamenti agricoli probabilmente attirarono i gatti selvatici perché erano ricchi di topi e gli agricoltori accolsero con favore questi animali perché mantenevano le scorte di cereali libere dai roditori. 

In una fase successiva, i gatti si sono diffusi ovunque, seguendo gli spostamenti delle comunità agricole e il commercio che partiva dall'Egitto. Utilizzati per combattere i topi sulle navi commerciali egiziane, i gatti hanno viaggiato dall'Asia meridionale fino all'Africa e all'Europa. 

mercoledì 30 novembre 2016

In mostra a LIVORNO i GATTI più grandi del mondo



LIVORNO, 30 novembre - Ci saranno i gatti più grandi del mondo, i Main Coon, gli Shynx senza pelo e molti rarissimi gatti da copertina a Livorno, sabato 3 e domenica 4 dicembre al ModiglianiForum per la mostra internazionale "Scatti felini".
    L'evento, organizzato, sotto l'egida dell'Anfi (Associazione nazionale felina italiana) vedrà protagonisti più di 350 gatti, con oltre 150 espositori da tutta Italia e da paesi tra cui Svizzera, Polonia, Austria, Spagna e Francia. Alcuni esemplari superano gli 11 chili. La manifestazione sarà inoltre abbinata alla mostra "Falsi d'autore", dedicata ad artisti e artigiani che riproducono grandi capolavori dell'arte antica, moderna e contemporanea. Una sezione dell'esposizione vedrà protagoniste straordinarie riproduzioni di macchine leonardiane.

   

sabato 27 febbraio 2016

GIAPPONE, è arrivato il cibo (anche troppo) nell'isola dei gatti





AOSHIMA (Giappone) - Un esercito di gatti che abitano in una remota isola giapponese si leccano i baffi dopo che una richiesta di aiuti alimentari ha innescato una marea di donazioni da tutto il paese.
Più di 140 gatti abitano la piccola isola di Aoshima nel sud del Giappone - superando in numero gli esseri umani in un rapporto da otto a uno - ma quando i felini selvatici sono rimasi a corto di cibo, un grido di aiuto degli abitanti ha portato a una risposta straordinaria.
"Il cibo ha cominciato ad arrivare da tutto il Giappone," ha detto Kazuyuki Ono, 59 anni, che aveva lanciato su Tweet l'allarme. "Ne abbiamo ora così tanto che  non possiamo conservarlo", ha aggiunto."Stiamo chiedendo alle persone di interrompere l'invio di donazioni. Ma i gatti non potrebbero essere più felici."
Centinaia di scatole di cibo per gatti sono arrivati al molo di Aoshima, a 30 minuti di barca dalla terraferma, in tempo per il 22 febbraio, ufficialmente Cat Day anche in Giappone."Il cibo ha iniziato arrivando proprio in quel momento", ha detto Ono.
"In primavera ed estate – spiegano i pochissimi abitanti - i turisti portano cibo per nutrire i gatti, ma quando fa freddo e il mare è mosso nessuno viene. A volte le barche non possono attraversare nei mari agitati. Questa è una piccola isola misteriosa".
Aoshima, anche conosciuto come Cat Island, era una volta abitata dai 1.000 persone, ma oggi solo in 16 rimangono, per lo più pensionati.
Ma i gatti, originariamente portati sull'isola per uccidere i topi che infestavano le barche dei pescatori, spadroneggiano e  moltissimi visitatori vengono da tutta l'Asia e anche dall'Europa per vederli.

"E 'un paradiso del gatto qui", ha detto Ono "Non ci sono cani, nessuna moto, niente auto", ha detto Ono. Amano altro che starsene  in strada a prendere il sole tutto il giorno. Ora le loro pance sono piene, stanno facendo le fusa felicemente."

domenica 8 marzo 2015

LA FOTO DELLA SETTIMANA L'isola dei gatti

I gatti, tanti gatti,  affollano il porto in Aoshima  nella prefettura di Ehime nel sud del Giappone. Un esercito di gatti governa la remota isola di  case abbandonate e di un villaggio di pescatori che è invasa da felini che superano in numero gli esseri umani sei a uno. Originariamente introdotto per combattere i topi che avevano invaso le barche dei pescatori, i gatti sono rimasti e si sono moltiplicati, mentre gli abitanti, quasi tutti, se ne andavano

mercoledì 9 aprile 2014

In spiaggia con cani e gatti, in Abruzzo ora si può

L'AQUILA - Sotto l'ombrellone con cani e gatti sulle spiagge dell'Abruzzo. Il Consiglio regionale ha approvato una legge per consentire agli animali di seguire i proprietari al mare, rispettando alcune regole e norme di sicurezza. L'obiettivo è quello di aumentare il turismo nella zona e contrastare il fenomeno degli abbandoni nella stagione estiva. Cani e gatti avranno libero accesso alle spiagge, nei limiti fissati dai Comuni e dai titolari dei singoli stabilimenti balneari. Gli animali potranno rimanere nelle vicinanze dei proprietari e degli ombrelloni. Divieto d'accesso invece in piscine, docce e giochi per i bambini. I possessori degli animali dovranno sorvegliare e curare il benessere degli animali in spiaggia; saranno inoltre effettuati identificazioni e controlli sulle vaccinazioni.
Secondo i promotori dell'iniziativa "Norme per l'accesso alle spiagge degli animali di affezione", la legge aumenterà il turismo in Abruzzo, contrastando allo stesso tempo gli abbandoni di animali nella stagione estiva.