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lunedì 29 maggio 2017

Vicenda CORALLO, sequestrate dalla GDF a FINI due polizze per un milione di euro



ROMA, 29 maggio - La guardia di finanza, su richiesta della Dda di Roma, ha eseguito un sequestro preventivo per un valore di un milione di euro nei confronti dell'ex presidente della Camera Gianfranco Fini. Il sequestro riguarda due polizze vita ed è relativo all'indagine che ha portato in carcere l'imprenditore Francesco Corallo e nella quale Fini è indagato per concorso in riciclaggio.
Il sequestro delle due polizze vita, con un valore di riscatto di 495 mila euro l'una, è giustificato da inquirenti ed investigatori della Guardia di Finanza per il ruolo centrale di Gianfranco Fini in tutta la vicenda che ha portato in carcere Corallo e al sequestro di beni per un valore di sette milioni nei confronti della famiglia Tulliani.

Secondo gli investigatori, Corallo assieme a Alessandro La Monica, Arturo Vespignani, Amedeo Laboccetta, Rudolf Theodoor e Anna Baetsen, avrebbero fatto parte di un'associazione a delinquere che avrebbe evaso le tasse e dedita al riciclaggio. I soldi, una volta ripuliti, sarebbero stati utilizzati da Corallo per attività economiche e finanziarie ma anche nell'acquisto di immobili che hanno coinvolto i membri della famiglia Tulliani.

lunedì 20 marzo 2017

ORDINE di custodia cauteare per il cognato di Fini, Giancarlo Tulliani. Ma è irreperibile


ROMA, 20 marzoGiancarlo Tulliani raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il cognato di Gianfranco Fini è residente a Dubai, ma per la magistratura italiana risulta irreperibile. Il provvedimento del gip Simonetta D’Alessandro non ha quindi potuto essere eseguito L’ordine di arresto per Tulliani è stato emesso nell’ambito dell’inchiesta della procura di Roma su una presunta attività di riciclaggio riconducibile a Francesco Corallo, il «Re delle slot» detenuto dallo scorso dicembre.

martedì 14 febbraio 2017

FINI indagato per riciclaggio dei fondi neri dell'imprenditore Francesco Corallo


ROMA, 14 febbraio - L'ex presidente della Camera e leader di An Gianfranco Fini è indagato per riciclaggio di una parte dei fondi neri sottratti al fisco italiano da Francesco Corallo, l'imprenditore catanese diventato il re delle slot machine statali e arrestato in dicembre alle Antille olandesi. L'inchiesta ha portato la guardia di finanza a sequestrare beni per 5 milioni alla famiglia Tulliani. Sergio, Giancarlo e Elisabetta Tulliani sono accusati a vario titolo dei reati di riciclaggio, reimpiego e autoriciclaggio nella stessa inchiesta che portato all'arresto oltre che di Francesco Corallo anche di Amedeo Laboccetta.
Gli accertamenti bancari e finanziari sui rapporti intestati alla famiglia Tulliani, avrebbero infatti portato alla luce nuove condotte di riciclaggio, reimpiego ed autoriciclaggio posti in essere da Sergio, Giancarlo, Elisabetta Tulliani e lo stesso ex leader di An.
Oggi, alle prime luci dell'alba, i militari dello Scico, il reparto antimafia della Guardia di Finanza, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, autorizzato dal giudice delle indagini su richiesta della procura di Roma, di tutte le proprietà riconducibili a tre familiari dell'ex presidente della Camera: la consorte Elisabetta Tulliani, suo fratello Giancarlo e il padre Sergio. I congiunti dell'ex leader di An sono accusati di riciclaggio e reimpiego di capitali illeciti a favore di Corallo e di autoriciclaggio nel proprio interesse: reati commessi a partire dal 2008, secondo l'accusa, per un valore di oltre cinque milioni di euro. I profitti illeciti ipotizzati dai magistrati di Roma superano i sette milioni di euro.