Visualizzazione post con etichetta espulsione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta espulsione. Mostra tutti i post

mercoledì 22 febbraio 2017

SAN DIEGO (Usa), messicano espulso per la terza volta si suicida buttandosi da un ponte


SAN DIEGO, 22 febbraio -Un uomo messicano si è tolto la vita solo mezz'ora dopo essere stato espulso dagli Stati Uniti. Guadalupe Olivas Valencia, 45, è saltato da un ponte al confine dopo essere stato espulso per la terza volta. E 'stato trovato privo di sensi accanto a un sacchetto di plastica con le sue cose ed è morto in ospedale poco dopo.
La sua morte è venuto dpo che l'amministrazione Trump ha emesso nuove linee guida per ampliare la rete per l'espulsione di immigrati illegali provenienti dagli Stati Uniti.
Testimoni hanno detto che il sig Olivas gridava che non voleva tornare in Messico.
E' saltato da un ponte a pochi metri da El Chaparral, il principale valico di frontiera tra la città statunitense di San Diego e Tijuana in Messico.
I funzionari di migrazione messicani hanno detto che era la terza volta che Olivas era stato deportato dagli Stati Uniti.

martedì 12 gennaio 2016

QUARTO, il sindaco CAPUOZZO espulsa dal M5S


QUARTO, 12 gennaio - Il sindaco di Quarto, Rosa Capuozzo è stata ufficialmente espulsa dal Movimento cinque stelle. La notizia sul blog di Beppe Grillo. 
"Rosa Capuozzo è stata raggiunta da un provvedimento di espulsione dal Movimento 5 Stelle per grave violazione dei suoi principi. Perché siamo il Movimento 5 Stelle e non un Pd qualsiasi". Con queste parole il blog di Beppe Grillo ha comunicato l'espulsione del sindaco di Quarto, piccolo comune in provincia di Napoli. 
"È dovere di un sindaco del Movimento 5 stelle denunciare immediatamente e senza tentennamenti alle autorità ogni ricatto o minaccia che riceve. Perché noi siamo geneticamente diversi dai partiti che invece di sbattere la porta in faccia alla criminalità organizzata, come fatto a Quarto, la fa accomodare e sedere al proprio tavolo per spartirsi la torta", si legge sul blog del leader Cinquestelle. "La nostra differenza sta proprio nel non predicarla solamente, l'onestà, ma nell'applicarla giornalmente. Come diceva Paolo Borsellino in riferimento alla necessaria pulizia da fare all'interno dei partiti, non bisogna soltanto essere onesti, 'ma apparire onesti', al di fuori di ogni dubbio e al di sopra di ogni sospetto", conclude il post, che ripercorre la vicenda giudiziaria e le intercettazioni che hanno coinvolto l'amministratrice campana. "La camorra a Quarto ha perso, perché non è riuscita a incidere in alcun modo sull'amministrazione, e tutte le richieste pervenute sono state rimandate indietro duramente. Ma dalle parole di Rosa Capuozzo è evidente che si è trattato di un caso di ricatto da parte dell'ex consigliere Giovanni De Robbio, al contrario di quanto da lei stessa sostenuto nelle sue dichiarazioni pubbliche e di quanto riferito ai membri del M5S nei diversi incontri avuti, in cui ha parlato di semplici pressioni politiche", conclude il blog di Grillo.

martedì 3 marzo 2015

Il terrorista CESARE BATTISTI sarà espulso dal BRASILE

BRASILIA, 3 marzo - L'ex terrorista rosso Cesare Battisti sarà espulso dal Brasile. Lo annuncia il sito Estadao, citando fonti giudiziarie. "Siamo stati informati della decisione ma ancora non c'è una data", ha detto l'avvocato di Battisti Igor Sant'Anna Tamasauskas citato dal sito. La sentenza del Tribunale federale risalirebbe a giovedì 26 febbraio. Nel dicembre 2010 l'allora presidente Lula rifiutò l'estradizione in Italia di Battisti.
Condannato in contumacia all'ergastolo in Italia per quattro omicidi, Battisti ha passato molti anni della sua latitanza in Francia. Passato in Brasile, venne arrestato nel 2007, ma grazie all'intervento dell'allora presidente carioca Lula, venne respinta la richiesta di estradizione in Italia, nonostante il parere contrario del Tribunale federale al riconoscimento dello status di rifugiato.
"In questo caso, è in realtà uno straniero senza documenti in Brasile, e come criminale condannato in patria per un crimine, non ha alcun diritto di rimanere qui e quindi non ha diritto a o di ottenere un visto o di residenza. Sulla base di quanto sopra, credo che sia applicabile la procedura di espulsione", ha detto il giudice federale Adverci Tariffe Mendes de Abreu, capo della 20 ° Corte del Distretto Federale,  dopo l'azione civile pubblica presentata dai procuratori federali, che mettevano in discussione la concessione del visto a Battisti. Il giudice ha ritenuto che il visto è illegale e ha concluso che dovrebbe essere espulso.
Secondo il giudice, 'gli istituti di espulsione e di estradizione non sono confusi perché la deportazione non implica un affronto al Presidente  per la decisione di non concedere l'estradizione, in quanto non è richiesta la consegna nel paese di cittadinanza, cioè l'Italia. La destinazione può essere quella del paese d'origine ma anche di un altro, che consente di riceverlo".

martedì 24 dicembre 2013

Il Belgio espelle un’italiana emigrata. “E’ un peso, non ha lavoro”


Silvia Guerra
BRUXELLES - La storia di Silvia Guerra, italiana emigrata in Belgio, ha dell’incredibile: disoccupata e con un figlio a carico ha ricevuto il decreto di espulsione da parte di un paese comunitario, pur essendo anche lei cittadina Ue. Il motivo? Sarebbe un peso morto per il welfare belga. Se capita spesso che cittadini extracomunitari siano espulsi da un paese Ue, suscita scalpore il fatto che a vedersi intimato l’obbligo sia una cittadina di un altro Paese Ue come l’Italia. Il Belgio si appellerebbe a una norma che impone a ogni straniero (comunitario e non) di disporre di un reddito adeguato al suo sostentamento, e senza il quale, può essere espulso dopo appena tre mesi. Silvia Guerra attende l’esito dell’appello del decreto espulsivo che, se sarà negativo, la obbligherà a tornare in Italia.