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lunedì 7 agosto 2017

SARA ERRANI positiva all'antidoping, sospesa per 2 mesi


Sara Errani positiva al doping: la conferma arriva dall'Itf, la federazione internazionale di tennis, che dal suo sito annuncia che la tennista italiana e' stata sospesa per due mesi a partire dal 3 agosto. Tornerà in campo il 3 ottobre. "Mi sento estremamente frustrata, ma sono in pace con la mia coscienza: non ho mai assunto nessuna sostanza proibita". Così Sara Errani commenta sul su profilo twitter la squalifica di due mesi per la positività al 'letrozolo'. "E' una sostanza presente in un medicinale che mia madre assume dal 2012, e che è presente a casa nostra: l'unica ipotesi è una contaminazione del cibo".
"Mi sento estremamente frustrata ma posso solamente cercare di essere forte ed aspettare che questo periodo arrivi a conclusione - scrive la Errani - Sono molto arrabbiata ma allo stesso tempo in pace con la mia coscienza, assolutamente consapevole di non avere fatto nulla di male e di non avere commesso nessuna negligenza nei confronti del programma antidoping". La tennista azzurra, fermata per due mesi dall'ITF, dà la sua versione dei fatti, ricostruendo la memoria difensiva presentata alla federazione internazionale, che puntava sull'assunzione accidentale tramite cibo e sula mancata evidenza di miglioramenti dal letrozolo: 
"In seguito ad un controllo, fatto mentre mi trovavo a casa dei miei genitori, sono stata trovata positiva al letrozolo, una sostanza che è sulla lista proibita del programma antidoping Wada - spiega la tennista - Non ho mai assunto, nella mia vita e durante la mia carriera, nessuna sostanza proibita. Dal primo giorno che sono diventata professionista ho sempre seguito puntigliosamente il programma Wada; non ho mai chiesto una deroga, neppure quando ne avrei avuto bisogno perché malata. Questa sostanza è tuttavia presente nel Femara, un medicinale che mia madre assume giornalmente dal 2012 a scopo terapeutico, in seguito ad un intervento chirurgico subito per un tumore al seno, ed è quindi presente fra le mura domestiche", ha spiegato l'azzurra. "Questo medicinale "è molto pericoloso per la salute, se assunto da una persone di sesso femminile che non sia ancora in menopausa. Oltre a sgradevoli effetti collaterali, tra cui il rischio di tumore alle ovaie, provoca - prosegue la Errani - una sorta di menopausa clinica se assunto ripetutamente. Allo stesso tempo - sottolinea - non sono mai stati dimostrati effetti di miglioramenti delle prestazioni fisico-atletiche in soggetti di sesso femminile". 
L'azzurra parla poi di come sia stato possibile l' "assunzione involontaria del farmaco": "assieme ai miei familiari abbiamo pensato e ripensato cercando di capire come possa essere successa questa contaminazione. Sono sicura al 100% di non aver assunto una pastiglia per errore. L'unica ipotesi percorribile è quella di una accidentale contaminazione del cibo, consumato all'interno della nostra casa. Questa ipotesi è stata ulteriormente supportata da un test sui capelli, al quale mi sono volontariamente sottoposta: è stato sperimentalmente verificato che l'assunzione di una quantità pari o superiore a quella di una singola compressa di Femata produce una quantità di letrozolo rilevabile nei capelli di chi l'assume: nei miei capelli non ne è stata trovata la minima traccia. Questo - conclude la Errani - evidenzia che la quantità che ho involontariamente ingerito era inferiore a una singola compressa, in accordo con un'ingestione accidentale di una porzione di cibo contaminato. I risultati di questi esperimenti non sono stati ammessi come prove a mio favore per via di un cavillo legale".

sabato 25 febbraio 2017

Il nuovo partito si chiamerà "DEMOCRATICI E PROGRESSISTI". E ci va anche Errani


Vasco Errani
ROMA, 25 febbraio"L'articolo 1 della Costituzione, "L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro", è il tratto identitario più bello della nostra comunità. Noi siamo questo, è il nostro simbolo, il nostro progetto per l'Italia". Lo ha detto Roberto Speranza presentando "Democratici e Progressisti", il nuovo partito che nasce a sinistra del Pd. "In questi anni abbiamo vissuto una frattura tra il popolo e la sua rappresentanza sul lavoro, la scuola e l'ambiente".  Speranza ha indicato nel Jobs Act, nella Buona Scuola e nel referendum sulle trivelle i passaggi che "hanno creato una rottura tremenda". "Basta - ha esclamato - e' il momento di ricucire quella frattura", dando vita a "un Movimento largo che vuole connettere e unire anziché dividere". "Noi siamo qui perche' abbiamo un avversario, che e' la destra e la deriva populista, e la battiamo solo costruendo una sinistra". Lo ha detto Enrico Rossi. "Non si vince - ha aggiunto - qualificandosi ne' di destra ne' di sinistra, o con politiche neo-reaganiane, o con un moderatismo ne' di destra ne' di sinistra".
"C'è bisogno di un nuovo campo del centrosinistra". Con queste parole Vasco Errani, a Ravenna, ha annunciato il suo addio al Partito democratico. "Non voglio fare un nuovo partito e non lo farò", ha detto l'ex presidente della Regione Emilia-Romagna. "Vado dentro a nuova avventura ma sono sicuro che non si tratta di un addio. Si tratta invece di provare a dare contributo per ritrovarci in un nuovo progetto diverso da Ulivo e Pd ma con quella ispirazione. Perché io ho solo quella ispirazione", conclude.  Parlando alla platea del suo circolo di Ravenna, Errani ha chiarito di "non voler fare un nuovo partito e non lo farò. Voglio portare avanti queste idee ed è difficile farlo per me". "Sapete qual è la mia storia e non è facile - ha aggiunto - non è stata una scelta facile". Serve, ha argomentato ancora l'ex presidente della Regione Emilia-Romagna, un movimento che "in primo luogo proponga un cambio di idee. Un nuovo campo, abbiamo bisogno di un nuovo campo del centrosinistra".

venerdì 2 settembre 2016

ERRANI, nuovo commissario per il terremoto, subito ad AMATRICE


ROMA, 2 settembre - Il Consiglio dei ministri ha nominato Vasco Errani Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori colpiti dal terremoto del 24 agosto scorso. Il Commissario, riferendo direttamente al Presidente del Consiglio, opererà il coordinamento con le Amministrazioni statali, in raccordo con i Presidenti delle Regioni interessate dal sisma e con i Sindaci, nonché in stretto contatto con l'Autorità nazionale anticorruzione, per definire piani, programmi e risorse necessarie a ricostruire edifici pubblici e privati ed infrastrutture.
"Il primo atto - ha detto Errani indicando le priorità da commissario - sarà costituire un luogo istituzionale in cui discutere e assumere le scelte per ricostruzione, sarà una struttura leggera che decideremo con le Regioni e le autonomie in rapporto alle necessità che ci sono. Servirà accuratezza nella spesa ed il primo impegno sarà la trasparenze delle regole e dei controlli". In conferenza stampa a Palazzo Chigi Errani ha detto che "la prima cosa è andare nel cratere, vedere e capire. Non sarò un commissario calato da alto, è fondamentale il raccordo con il territorio". "Va bene la dialettica politica, ci sto fuori e sono anche prontissimo a collaborare con tutti i partiti".
Ed infatti Errani si è recato subito sui luoghi colpiti dal sisma. Nei giorni scorsi si è parlato molto di modelli: Friuli, Emilia, L'Aquila. Ad Amatrice Errani ha spiegato che "non c'è un modello predefinito" per la ricostruzione, "il modello è il territorio". Errani farà un incontro con il sindaco Sergio Pirozzi nel centro operativo dei soccorsi e poi partirà per visitare gli altri paesi terremotati, prima Accumoli, poi Arquata del Tronto e infine sarà a Rieti." In questi giorni parlerò molto poco - ha detto ancora Errani - devo primo capire cosa succede, conoscere le realtà e solo dopo parleremo".
Dopo l'incontro con il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, Errani ha detto: "Abbiamo fatto un primo incontro e ci rivedremo sabato dopo una serie di verifiche che dobbiamo fare. Abbiamo cominciato a lavorare - ha aggiunto Errani - e l'obiettivo è quello di ridefinire gli interessi che risondono all'esigenza di garantire piena identità del territorio, vale a dire l'economia, il commercio, le relazioni sociali, le scuol

sabato 5 luglio 2014

Errani-Vinci, trionfo a Wimbledon

LONDRA - Un trionfo netto, storico e meritato: Sara Errani e Roberta Vinci strapazzano la coppia Babos-Mladenovic, mai in partita, e vincono per la prima volta in carriera il torneo di doppio femminileWimbledon, l'unico Slam che ancora mancava nella loro ricchissima bacheca. Le azzurre, che da oggi possono fregiarsi del Career Grand Slam, si sono imposte sulle avversarie con un secco 6-1, 6-3 in 56 minuti dominando dall'inizio alla fine. Archiviato il primo set in soli 27 minuti con un eloquente 6-1, Sara Errani e Roberta Vinci hanno controllato agevolmente anche la seconda partita piazzando un break nel sesto game senza rischiare mai nulla nei turni di servizio. Grazie al trionfo sull’erba di Wimbledon, le Cichis hanno vinto almeno una volta tutti i tornei di doppio dello Slam completando così il Career Grand Slam. Nel loro palmares ci sono anche due Australian Open (2013, 2014) e un Roland Garros (2012).

venerdì 24 gennaio 2014

SPORT Le invincibili Errani e Vinci trionfano agli Open d'Australia

MELBOURNE - Sara Errani e Roberta Vinci si sono confermate campionesse nel doppio femminile agli Open d'Australia battendo in finale le russe Ekaterina Makarova ed Elena Vesnina per 6-4 3-6 7-5. Per la coppia regina del tennis mondiale è il quarto titolo in un torneo dello Slam dopo Roland Garros e Us Open nel 2012 e Australian Open 2013.
In corso la semifinale  del singolo maschile tra Federer e Nadal (3 a 3 nel primo set alle 20.15 ora locale).