Visualizzazione post con etichetta ellis island. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ellis island. Mostra tutti i post

martedì 1 ottobre 2013

"Shutdown" in Usa, chiusa ai turisti la Statua della Libertà, Ellis Island e i parchi nazionali

NEW YORK - La Statua della Libertà e la ex prigione di Alcatraz, così come altri simboli o celebri monumenti degli Stati Uniti, sono stati chiusi per lo "shutdown", la paralisi parziale di alcuni servizi del governo federale scattata alla mezzanotte del primo ottobre per il mancato raggiungimento di un accordo sul budget a Capitol Hill, sede dei due rami del Congresso americano.
Se Senato e Camera non troveranno una soluzione comune, i turisti in arrivo negli Stati Uniti prossimamente non potranno visitare nemmeno Ellis Island, l'isolotto alla foce del fiume Hudson nella baia di New York, che un tempo era la porta d'ingresso per gli immigranti che sbarcavano negli Stati Uniti e che ospita l'Ellis Island Immigration Museum ed è vicino alla Statua della Libertà, o l'Independence Hall di Philadelphia, la ex prigione di Alcatraz vicino a San Francisco o, ancora, lo zoo e i musei Smithsonian nella capitale.
Inoltre verrà colpito il circuito dei parchi nazionali, che nel mese di ottobre accolgono in media 25 milioni di turisti. Tra questi quello di Yellowstone e del Yosemite, a cui Google proprio oggi dedica un doodle per il suo 123esimo anniversario. I parchi sono già chiusi a nuovi visitatori e chi si trova dentro a campeggiare ha due giorni di tempo per uscire, ha riferito Fox News. Gli impiegati dei parchi, compresi quelli del Grand Canyon, hanno ricevuto l'ordine di recarsi al lavoro alle 6 del mattino e non fermarsi più di quattro ore per svolgere l'essenziale.

martedì 13 novembre 2012

Gravi i danni causati da Sandy sull'isola della Statua della Libertà, chiusa

I danni causati da Sandy sulla Liberty Island

NEW YORK - Entro un mese si saprà il costo totale dei danni provocati dall'uragano Sandy alle isole Liberty ed Ellis che, rispettivamente, ospitano la Statua della Libertà e il museo che racconta l'arrivo degli immigrati negli Stati Uniti all'inizio del secolo scorso. I documenti storici conservati a Ellis Island non sono stati danneggiati.

Sebbene la Statua della libertà abbia passato indenne la calamità naturale, l'isola su cui si trova ha riportato danni infrastrutturali significativi, ritardando indefinitamente la riapertura del monumento. Lo ha comunicato Mark Litterst, il portavoce del National Park Service, l'istituto che gestisce i parchi nazionali. La corrente elettrica è tornata su Liberty Island sabato scorso, ma il palazzo dove ha sede l'amministrazione deve fare i conti con un allegamento da 1,2 metri.

Il molo su cui attraccano i battelli che trasportano i turisti in arrivo da Manhattan potrebbe dover essere ricostruito. La statua da 93 metri, che può oscillare sette centimetri con venti da circa 80 chilometri orari, era stata chiusa per un anno perché sottoposta a ristrutturazione.

mercoledì 29 agosto 2012

New York: il traghetto degli immigranti di Ellis Island è diventato un hotel





NEW YORK - Da traghetto turistico verso le isole del Maine a imbarcazione di transito per gli emigrati fra Manhattan ed Ellis Island passando per il 'servizio militare'. L'ex Machigonne oggi Yankee, una delle più antiche navi americane inserite nel registro nazionale dei luoghi di interesse storico, è stata appena rinnovata per quella che, pare, sia la sua ultima avventura: la conversione in hotel glamour con vista impareggiabile su New York.

Il traghetto è stato salvato dalla 'pensione' e valorizzatocon il reinserimento di elementi storici e di arredamento andati perduti nel tempo Senza trascurare le comodità moderne. Questa almeno è stata l'intenzione di una coppia di artisti, Victoria e Richard MacKenzie-Childs, come riporta il Daily Mail, che hanno recuperato l'imbarcazione con un arredamento studiato ad hoc. Il nuovo Yankee ora dispone fra l'altro di cinque camere da letto, 16 letti a castello, una sala da pranzo e anche di un computer Apple accanto al timone. Ancorati nei pressi dell'Hoboken's Sinatra Drive sul fiume Hudson, si soggiorna con una prospettiva privilegiata sulla Grande Mela.
Costruito nel 1907 in un cantiere navale di Philadelphia, il traghetto inizialmente serviva come collegamento alle Calendar Islands del Maine per le ferie estive dei turisti benestanti. Nel 1913 fu acquistato da una compagnia di Boston per fungere da collegamento con Pines Island, mentre durante la Prima Guerra Mondiale la nave fu requisita dalla Marina e spogliata delle sue decorazioni di mogano e cristallo per essere adibita a motovedetta. Dal 1921 in poi, riacquistata da un privato, la nave si trasferì nel porto di New York per traghettare gli immigrati 'con la valigia di cartone' fra Manhattan ed Ellis Island. In seguito l'imbarcazione fu ribattezzata Hook Mountain e trasportò passeggeri verso Governors e Liberty Island. Il nome Yankee le fu assegnato nel 1948.