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mercoledì 23 marzo 2016

BRUXELLES, una donna italiana tra le vittime degli attentati


ROMA, 23 marzo - La Farnesina ritiene molto probabile che ci sia una vittima italiana tra le vittime degli attentati di Bruxelles. L’ambasciata italiana a Bruxelles è in contatto con la famiglia per le necessarie procedure di riconoscimento. Si tratterebbe di una donna.
"Il presidente del Consiglio ci ha informato che c'è una verifica in corso su una possibile vittima italiana", ha detto Maurizio Lupi all'uscita da Palazzo Chigi. E ha aggiunto che la vittima sarebbe "una donna che era dispersa": "è in corso la fase di riconoscimento, i familiari sono con il console a Bruxelles. Era una donna che prendeva normalmente la metropolitana e dovrebbe essere tra le vittime della metro, ma la violenza dell'esplosione ha reso le vittime irriconoscibili", ha riferito.

domenica 24 agosto 2014

EBOLA: la donna italiana ricoverata a Istanbul proveniva dal Ciad

ISTANBUL - Il Consolato italiano a Istanbul segue "con attenzione" il caso della giovane italiana ricoverata ieri nella città turca dopo essersi sentita male a bordo di un aereo proveniente dalla Nigeria, con sintomi simili a quelli dell'Ebola. Lo si apprende alla Farnesina. La donna di 23 anni proveniva dal Ciad con uno scalo aereo a Kano dove però non è scesa a terra. Sono in corso gli accertamenti medici. Prima della sua partenza le era stata diagnosticata la malaria.

Contagiato un britannico in Sierra Leone

Un cittadino britannico che vive in Sierra Leone è risultato positivo ai test per il virus dell'Ebola. Lo rendono noto le autorita' sanitarie nel Regno Unito. Il ministero britannico della Salute fa sapere che la situazione e' al vaglio dei medici ''per assicurare le cure adeguate''..

domenica 4 agosto 2013

Italiana in viaggio di nozze morta sul lungomare di Venice Beach, travolta da un'auto impazzita. Era la figlia dell'ex presidente del Bologna



VENICE - L'auto invade il lungomare della città

VENICE - Il punto dove la folla è stata investita
Alice Gruppioni
VENICE BEACH (California)  - E' una donna italiana, Alice Gruppioni, 32 anni, bolognese, in viaggio di nozze a Los Angeles, la vittima del tragico incidente avvenuto stamane a Venice Beach, a Los Angeles, dopo che un'auto uscita di strada ha travolto una persona e ferite altre 11 sul famoso lungomare della città californiana. La Farnesina ha confermato il decesso della connazionale, figlia di Valerio Gruppioni, imprenditore ed ex presidente del Bologna Calcio. Dirigeva la Sira Group, l'azienda di famiglia a Rastignano. Era negli Stati Uniti con il marito Christian Casadei, di Cesena, in viaggio di nozze: si erano sposati quindici giorni fa. Il marito è ricoverato in ospedale, ma non è grave.
Subito dopo l'incidente l'uomo è scappato senza prestare soccorso, ma sabato notte si è consegnato alla polizia. Si tratta di Nathan Campell, 38 anni: per la sua libertà provvisoria è stata chiesta una cauzione di 100mila dollari. L'automobile che ha provocato l'incidente e' stata ritrovata abbandonata a Santa Monica.
"Il consolato generale di Los Angeles e' in contatto con i familiari e segue il caso da vicino fornendo tutta l'assistenza possibile anche per quanto riguarda le procedure della salma", fanno sapere fonti alla Farnesina, senza dare l'identità della vittima. Una persona del consolato si e' recato in ospedale con il marito della vittima ed e' stata con lui fino al rientro in albergo.
Testimoni hanno detto di ritenere che il conducente stava viaggiando circa a 100 chilometri all’ora quando l'incidente si è verificato attorno alle 18.00 di ieri (ore 5 di oggi in Italia) vicino all'incrocio del lungomare con Dudley Avenue, poco prima che il sole cominciasse a tramontare sul porto turistico. Testimoni hanno detto che "decine di persone" stavano camminando lungo la spiaggia.
"Il veicolo è sembrato muoversi volutamente lungo il lungomare, secondo i testimoni", ha detto un poliziotto.
"Una macchina ha solcato la passerella", ha detto Daniel Regidor, 50 anni, che correva vicino quando si è verificato l'incidente.
"La gente urlava, correva. Ero a mezzo miglio dalla scena, ma si poteva vedere solo questa massa di persone che cercano di uscire dalla strada .... E 'stato orribile.
"Ho visto qualcuno volare in aria", ha detto Regidor. "Quando sono arrivato sulla scena, c’era un gruppo di persone a terra, insanguinate".
Il lungomare è un famoso centro culturale noto per le sue eccentricità. Gallerie, ristoranti, negozi di tatuaggi, i parchi di skateboard e la famosa sala pesi all'aperto nota come Muscle Beach attirano gente del posto e turisti.