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mercoledì 13 aprile 2016

MALAGA, arrestato francese, fornì armi al killer del supermarket kosher di PARIGI


MALAGA, 13 aprile - La polizia spagnola ha arrestato un uomo francese sospettato di aver fornito armi a Parigi al killer Amedy Coulibaly, che aveva ucciso quattro persone in un supermercato kosher nel mese di gennaio del 2015.Antoine Denive, 27, è stato arrestato in un raid franco-spagnola congiunta in una casa a Malaga,. Il francese è sospettato di essere fuggito dalla Francia settimane dopo i fatti del 9 gennaio scorso. In tutto, 17 persone sono state uccise in tre giorni di violenza islamista a Parigi.Il Ministero degli Interni di Spagna ha detto che altri due sospetti della Serbia e Montenegro sono stati arrestati durante il raid nell'edificio nel Rincon de la Victoria nella zona di Malaga. Il sospetto francese potrebbe aver avuto legami con i serbi che glihanno fornito armi e munizioni.

venerdì 16 gennaio 2015

PARIGI, preso il principale collaboratore di Coulibaly. Continua in Francia l'attacco informatico

PARIGI, 16 gennaio - Tra le 12 persone fermate oggi nella banlieue di Parigi in relazione agli attentati terroristici della settimana scorsa c'è il principale complice di Amedy Coulibaly, quello che gli ha fornito "il più rilevante supporto logistico" e in particolare l'auto su cui viaggiava prima della sparatoria a Montrouge. Lo rivela iTelé. L'uomo, rivela ancora la rete all news, citando fonti vicine agli inquirenti, sarebbe stato individuato grazie a tracce di materiale genetico ritrovate nell'auto.

Diversi siti di media francesi sono fuori uso per quello che sembra un attacco informatico
. La radio France Inter, il sito di informazioneMediapart, il sito 20minutes e anche Le Parisien - fra gli altri - sono irraggiungibili.
"La minaccia non è mai stata così forte. Lo stato islamico può essere in grado di fare attentati in Europa". Lo ha detto il primo ministro, Manuel Valls, ai microfoni di Europe 1, aggiungendo: "è lungi dall'essere finita".
"Non crediamo ci siano legami diretti" tra gli attentati terroristici in Francia e gli arresti in Belgio: lo ha detto il premier, intervistato da BFM-TV. "Bisogna essere prudenti", ha detto ancora il Valls, aggiungendo: "Mi congratulo con le autorità del Belgio che hanno smantellato la rete". E ancora: "Facciamo fronte alla stessa minaccia". "Agiremo in modo implacabile", la "Francia va avanti, la Francia è in piedi".
E' in corso un sequestro nell'ufficio postale di Colombes, nella periferia di Parigi.  Secondo iTelè non ci sarebbero legami con il terrorismo ma sarebbe l'opera di uno squilibrato con problemi sentimentali. Due gli ostaggi.

sabato 10 gennaio 2015

TUTTI EBREI i 4 uccisi (due ventenni) nell'attacco al supermercato khoser di Porte de Vincennes


PARIGI, 10 gennaio - Erano tutti di religione ebraica e due erano poco più che 20enni, i quattro uomini rimasti uccisi venerdì durante il sequestro nel supermercato kosher alla Porte de Vincennes, a Parigi. Lo rende noto il Crif, Consiglio rappresentativo delle istituzioni di Francia. Le vittime, uccise dal fondamentalista islamico Amedy Coulibaly, sono: Yoav Hattab, Philippe Braham, Yohan Cohen e Francois-Michel Saada.
"Questi cittadini francesi sono stati uccisi a sangue freddo e senza pietà, perché ebrei - si legge nel comunicato del Crif -. Il Crif intende riaffermare che nessuna forza terrorista, nessuna violenza antisemita, impedirà agli ebrei di continuare a vivere, a visitare le loro sinagoghe, le loro scuole, imprese e sedi di comunità".