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giovedì 2 febbraio 2017

E' stato ucciso l'italiano scomparso in COSTA RICA


SAN JOSE' (Costa Rica) 2 febbraio - E' stato ucciso l'imprenditore calabrese Vincenzo Costanzo, scomparso a San José, in Costa Rica, il 24 gennaio scorso. Il cadavere è stato trovato in una località alla periferia della capitale costaricana. Il riconoscimento è stato possibile attraverso i tatuaggi che la vittima aveva sugli avambracci: un drago e un sole. Nei giorni scorsi Costanzo stava trattando la vendita di un terreno di 17 ettari del valore di alcuni milioni di euro nell'isola di Cebaco (Panama), del quale possedeva il 60% delle quote. 

Costanzo, 52enne padre di due figli, originario di Cosenza con parenti che vivono a Bari e in Calabria, poco prima di scomparire - era scritto nella denuncia presentata dalla sorella ai carabinieri - aveva detto ad alcuni parenti di avere un appuntamento con un amico italiano che lo aveva messo in contatto con persone interessate ad acquistare il terreno.
La trattativa per la vendita avrebbe dovuto probabilmente concludersi il 25 gennaio a Milano dove era stato fissato, dopo vari rinvii, un appuntamento con i potenziali acquirenti. Costanzo, infatti, il giorno dopo la scomparsa avrebbe dovuto prendere un aereo per arrivare in Italia e per concludere la vendita del terreno.

sabato 21 maggio 2016

Erutta il Turrialba, COSTA RICA ricoperta di cenere




SAN JOSE' (Costa Rica) - Un vulcano è scoppiata nel centro di Costa Rica, eruttando fumo e cenere fino a 3000m d'altezza. Centinaia di persone sono andate in ospedale, lamentando difficoltà respiratorie e problemi della pelle.Alcune scuole sono state chiuse e alcuni voli nel paese cancellati o deviati.
La gente nella capitale San Jose, circa 45 km a ovest del vulcano Turrialba, ha detto che gli strati di cenere hanno rivestito edifici e automobili e c'era un forte odore di zolfo.
La Commissione Nazionale Emergenze del Costa Rica ha consigliato alle persone di indossare maschere e indumenti stretti per proteggere i loro polmoni e la pelle.
"E' la più forte eruzione del Turrialba negli ultimi sei anni", ha detto il vulcanologo Gino Gonzalezi. Costa Rica è la patria di decine di vulcani, ma la maggior parte di loro sono dormienti.


venerdì 9 ottobre 2015

TRASPORTI/ COSTA RICA, brivido su AIRBUS che sfiora in atterraggio alcuni automobilisti



SAN JOSE' (Costarica) -Un aereo in fase di atterraggio in Costa Rica ha sfiorato la recinzione di un aeroporto e alcune auto parcheggiate all'estero. C'è un filmato si Youtube che mostra un Airbus 340 della Iberia che manca di poco gli automobilisti in quanto costretto a fare un approccio alternativo per l'atterraggio a causa di "venti difficili". Alcuni testimoni sul terreno detto che l'aereo era così basso da poter nettamente vedere le viti sul suo ventre. Secondo i funzionari del Juan Santamaria International Airport, a 20 km dalla capitale, si è trattato di un atterraggio normale e "controllato", brivido compreso.

venerdì 20 giugno 2014

Italia battuta dal Costa Rica 1 a 0

RECIFE - La delusione dei tifosi italiani

RECIFE - L'Italia battuta dal Costa Rica, con un gol al 44' del primo tempo. Nel secondo non è servito l'inserimento di Cassano, Insigne e Cerci, né i 4 minuti di recupero. La strada degli azzurri diventa a questo punto assai difficile. Prandelli: "Sconfitta meritata".
Costa Rica promossa e Inghilterra eliminata: questi i primi verdetti dopo il secondo turno del Gruppo D dei Mondiali brasiliani (quello degli azzurri). Con 6 punti in due partite, per i 'Ticos', sarà ininfluente l'ultimo match del 24 giugno contro l'Inghilterra, a sua volta eliminata con zero punti in due partite. Basterà un pari all'Italia contro l'Uruguay, martedì 24 giugno, per accedere agli ottavi del Mondiale. Gli azzurri e la Celeste hanno gli stessi punti in classifica nel gruppo D, tre, ma l'Italia ha una miglior differenza reti.

giovedì 28 febbraio 2013

Cinque Paesi (lontani e tropicali) dove si può vivere bene con 350 euro al mese

La Thailandia
La Cambogia
Le Filippine
Il Costa Rica
Il Belize



ROMA  . Il sito greenme.it stila un elenco di paesi, naturalmente tropicali e lussureggianti, dove passare un esilio piacevole e anche low cost “per lasciarsi alle spalle le storture italiane" postelettorali. Lo riferisce la Adnkronos.
Sono cinque i paesi individuati dal sito dove si può vivere con  350 euro al meseA realizzare questa top five è stato OpenTravel.com,. Le cinque mete si trovano tutte tra  Asia e America Centrale. Eccole.
Per esempio la Thailandia, dove evitando la caotica Bangkok si può approdare in "luoghi affascinanti come Chiang Mai, capoluogo dell'omonima provincia a nord del paese, dove bastano circa 21 euro al mese per un appartamento di piccole dimensioni". Comprando le vettovaglie al mercato locale, la spesa mensile non arriva a 200 euro, lasciando un bel gruzzolo per vizi e altre spese voluttuarie. O la Cambogia, dove "i prezzi dei prodotti alimentari sono simili o inferiori a quelli della Thailandia. Mangiare nei ristoranti locali costa circa 1,40 euro a pasto e per una birra bastano 70 cent".
Usando sempre la stessa tattica del vivere lontano dalle zone turistiche più battute, anche le Filippine guadagnano un posto in classifica: "A Cebu, una delle province più sviluppate, è possibile trovare spiagge di sabbia, campi da golf e negozi, vivendo in un appartamento da 106 euro al mese". Cambiando latitudine, il sito consiglia Costa Rica e Belize. "Solo un paio di euro sarebbe già sufficiente per sopravvivere in Costa Rica. Il clima è tropicale e caldo e gli indigeni sono persone molto vivaci e cordiali. I prezzi in San Josè, la capitale, sono bassi. Il costo di beni e servizi è tra i più bassi di tutte le città del mondo".
Mentre "per una grande casa nel quartiere di Cayo, a un'ora di auto da Belize City, si spendono 210 euro al mese e se si condivide la casa con altri due amici ne bastano solo 70. I generi alimentari sono economici se acquistati localmente". Oltre ai benefit ricordati, c'è anche il bonus della lingua ufficiale, l'inglese.

domenica 23 dicembre 2012

LA FOTO DELLA SETTIMANA

Succede in Costa Rica che un gruppo di studenti volontari si mettano in poca davanti all'obiettivo del loro responsabile per una foto ricordo. Mentre l'uomo sta per scattare, dall'alto scende curioso un bradipo, lentamente come è suo costume e a testa in giù. La foto è scattata e il singolare risultato è questo, intruso compreso nell'inquadratura

lunedì 9 aprile 2012

Se un vecchio aereo diventa un hotel



COSTA VERDE (Costa Rica) - Lo smaltimento di aerei in pensione è un po 'più difficile. Dopo tutto, non si può semplicemente buttare  43.090 chili di aereo in una pattumiera. Con un massimo di 12.000 aerei che possono essere eliminati entro il 2020, secondo la Aircraft Fleet Recycling Association (AFRA),i, proprietari di aeromobili devono trovare il modo di trattare con i pensionati. 
"Se un aereo è fuori servizio, potrebbe semplicemente diventare un costo proibitivo tenerlo in deposito", dice Scott Terrance, comunicatore ambientale di Boeing Commercial Airplanes. Sebbene Boeing non sia effettivamente in attività di riciclaggio aereo, essa gioca un ruolo significativo come co-fondatore di AFRA.  
"Dopo la disattivazione, un proprietario può decidere di venderlo ad una società di leasing oi potenziali acquirenti, o può tentare di recuperare una parte dell’investimento sulla base del prezzo di metalli e materiali".Secondo Scott, in realtà alcune parti a tornare su un aereo, ma in forme diverse. Altre (poltrone, mobili, attrezzature varie) diventato oggetti da arredamento delle case. 
Poi ci sono utilizzi più “singolari”. Costa Verde, un albergo di lusso immerso in una foresta pluviale del Costa Rica, è un Boeing 727 riciclato. Si trova all’ingresso del parco nazionale Cost Verde
L'entrata del Costa Verde
Nonostante le sue ali tagliate, dall'esterno sembra un aereo che emerga dalla giungla pronto a volare affaccia sul Pacifico. La fusoliera che racchiude le due camere della suite  è intatta. Oltre alla particolare forma dei finestrini e del soffitto curvo, tuttavia, l'interno è naturalmernte più un bungalow che un aereo. Triffe da 500 dollari al giorno, rivestimenti dell’interno in tek.
La suite dell'albergo.aereo di Stoccolma nella cabuna di pilotaggio
Più simile al velivolo preesistente il “Jumbo Stay”, un ostello di recente realizzato a Stoccolma sulla base di un vero e proprio jumbo dismesso ,747-200 della Pan Am con 25 camere con due letti s castello posizionato all’esterno dell’aeroporto Arlanda  di Stoccolma. La suite è nella ex cabina di pilotaggio, con vista sulle piste.