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venerdì 7 agosto 2015

Fatti della VIta/ CERVIA, scatta il campionato del mondo di SCULTURE DI SABBIA



CERVIA, 7 agosto -Guglie, castelli, torrioni che "svettano" fra le nuvole, figure che sembrano voler prender vita da un momento all’altro. Non si tratta dell’ultimo film della Walt Disney ma del Campionato del Mondo di Sculture di Sabbia per Nazioni che ogni anno si svolge sulla spiaggia libera di Cervia Chi da sempre è abituato a pensare che le opere d’arte nascano solo fra pennelli, colori e argilla dovrà ricredersi perché anche fra la sabbia l’arte è di casa, purché i granelli siano amalgamati da una buona dose di acqua e fantasia.
Quello di Cervia è un appuntamento che vede i Paesi del mondo andare "a braccetto" e fa riscoprire il gusto della semplicità. Del resto, come diceva Oscar Wilde, "i piaceri semplici sono l’ultimo rifugio degli animi complessi".
E così, sulle rive dell’Adriatico, si danno appuntamento una ventina di campioni suddivisi in 10 gruppi da due persone provenienti da ogni parte del pianeta. Granello su granello "costruiranno" un evento che sarà indimenticabile. Avranno a disposizione circa 4 giorni per realizzare le loro sculture. L’evento, unico in Italia, si inserisce nel calendario mondiale dei più importanti appuntamenti di "sand sculptures" organizzati negli USA e in Oriente. Sono sempre più numerosi i paesi partecipanti a questo singolare e spettacolare evento; nelle passate edizioni Cervia ha ospitato delegazioni provenienti da America, Marocco, Spagna, Belgio, Russia, Olanda e perfino dall'India.
I team hannp 3 giorni a disposizione per lavorare e realizzare le sculture. Dovranno rispettare i canoni internazionali secondo i quali la sabbia deve essere impastata solo con acqua e non può avere al suo interno nessun supporto rigido.
Solo a lavoro ultimato è consentito spruzzare sulla scultura una soluzione di acqua e colla che crea una pellicola impermeabile che mantiene la sabbia umida e compatta.

World Master di Sculture di Sabbia

Spiaggia Libera
Lungomare Grazia Deledda - Cervia

18^ edizione

dall'8 al 10 agosto
realizzazione delle sculture di sabbia da parte delle squadre in gara
10 agosto ore 21.00
premiazione dei vincitori

dal 10 agosto al 20 ottobre
mostra delle sculture di sabbia che hanno partecipato al campionato
dalle ore 9.00 alle 23.00

lunedì 3 settembre 2012

"Sapore di sale", week end di alta gastronomia e altro a Cervia

Le saline di Cervia



CERVIA - Cervia ha saputo ben custodire le proprie tradizioni storiche riscoprendo i grandi avvenimenti del passato e restituendo alla città quelle identità, conservando così il patrimonio del territorio ed esprimendo la tenacia e la passione di chi vive e lavora in questi luoghi. 
Per questo è nata, all’ombra della torre di San Michele, “Sapore di sale”, la festa che rievoca una memoria antica, “l’Armessa de Sel”, letteralmente la “Rimessa del sale”, il momento trionfale del passato quando il sale, dopo una faticosa estate di raccolto, veniva trasferito nei Magazzini votati alla custodia del prezioso minerale.
Nel 2004 il sale artigianale di Cervia, è stato riconosciuto presidio Slow Food. Oggi il sale “dolce” è considerato un prodotto di alta qualità, conosciuto in tutto il mondo per le sue caratteristiche organolettiche e per il sapore delicato che lo contraddistingue. I Magazzini del sale poi sono un luogo magico, magnificamente restaurato, restituiti alla città in tutto il loro splendore e convertiti a tempio della cultura. 

Cervia celebra tutto ciò con una festa, giunta quest’anno alla 16^ edizione, che dal 7 al 9 settembre, allestita nella splendida area tra la Darsena e i Magazzini del sale di Cervia, porta al centro della scena gli aspetti, culinari e storici, culturali e salutistici del cosiddetto “oro bianco” in una girandola di appuntamenti per un lungo weekend tutto da assaporare.
Promosso e patrocinato dal Comune di Cervia, inserito nel cartellone del Wine Food Festival Emilia-Romagna, “Sapore di Sale” è un grande evento unico in Italia. Fa parte del "Circuito Enogastronomico del Delta: antichi sapori tra la terra e il mare" ed è organizzato da Tuttifrutti e cooperativa Atlantide.

Rimessa del sale


Durante lo svolgimento di Sapore di sale, sabato 8 settembre, viene rievocata la tradizionale “Armesa de sel”ossia la “Rimessa del sale” che consisteva nel trasporto lungo il canale del raccolto di sale e nello stivaggio di questo nei magazzini in attesa della sua commercializzazione. Un momento molto importante che costituiva la fase conclusiva del lavoro dei salinari e il bilancio di una stagione di duro lavoro. Era una giornata di grande festa perchè i salinari ricevevano un premio in denaro, ma era anche un avvenimento per tutta la città: la lunga file di “burchielle”, le imbarcazioni che trasportavano il sale, attirava una gran folla che, anche dai paesi vicini, veniva a Cervia per ammirare lo spettacolo. 
Oggi come allora, i salinari del Gruppo Culturale Civiltà Salinara giungono nel tratto di canale antistante imagazzeni dove scaricano dall’antica imbarcazione a terra circa 100 quintali di sale servendosi degli antichi strumenti. 
Questi salinari nel corso degli anni hanno saputo mantenere in vita la tradizione, rievocando il rito e rendendo la magia e l’identità del passato. Con l’antica tenuta da lavoro, trainano la burchiella come in passato utilizzando una corda (resta) lungo gli argini del canale, camminando un salinaro scalzo sulla riva, mentre l’altro sull’imbarcazione tiene la rotta fino ai Magazzini.
Oggi il sale, anziché essere stoccato come un tempo, viene distribuito, a offerta libera, sia sabato che domenica pomeriggio, alle persone presenti e il ricavato devoluto in beneficenza. 
La tradizione indica come questo omaggio sia considerato portatore di buona sorte. Ogni anno una numerosissima folla si raduna nei pressi del Magazzini del sale, del Piazzale dei Salinari e nel Borgomarina formando una lunga fila per prendere il sale e seguire l’evento.

Le novità del 2012

Vino, focaccia, piadina, cappelletti, cozze alla marinara, cibo di strada con il fritto di pesce, mostre-mercato di prodotti d'eccellenza e ancora esposizioni, laboratori del gusto, incontri, spettacoli, escursioni. Ma soprattutto sale. L’alto livello qualitativo della proposta complessiva, l’allegra cornice, bella, semplice e autentica nella quale si svolge la festa, sono solo due degli ingredienti che fanno di Sapore di sale una delle manifestazioni più attese d’Italia, quest’anno arricchita da tante novità con un occhio di riguardo alla solidarietà verso i terremotati dell’Emilia.
Mario Uliassi sul suo Streetfood

Tante novità tra cui un ospite d’eccezione. Giunge infatti alla banchina del Magazzino del sale Torre l’innovativa proposta di Mauro Uliassi, lo Streetfood Camper, la cultura del cibo di strada rivisitata dallo chef pluristellato. Il mix di modernità e gusto si traduce in un dehor su quattro ruote, il cui design raffinato accoglie il pubblico tra colori e alta teconologia, e il cibo di strada, un “food” da passeggio che si compone di ali di pollo fritte e trapizzino alla porchetta, piatti curati da Uliassi in persona, ovviamente al sale di Cervia, una cucina tradizionale ma rielaborata con la modernità e la seduzione che solo il celebre cuoco sa trasmettere nelle sue rivoluzionarie ricette. “Il sale è molto importante e costituisce una componente indispensabile della vita umana. – spiega Uliassi -Il sale marino di Cervia è un sale integrale pregiato con un colore meno candido di altri sali, ma la scarsa quantità di solfati lo rende particolarmente interessante perchè risulta essere piu dolce al palato e quindi meno agressivo. Io adoro questo tipo di sale!”

Un’altra novità è la Cena inaugurale dedicata ai cento anni di Milano Marittima, l’elegante località, nata nel 1912 dall’idea del pittore milanese Giuseppe Palanti le cui opere, esposte in una grande mostra allestita nei Magazzini, passeranno il testimone a “Sapore di sale”.
Quest’anno Milano Marittima ha riscoperto le proprie origini e il legame con la Milano lombarda e la festa del sale non poteva non rendere omaggio a queste radici celebrando l’aspetto culinario dei territori gemellati. Dedicata a Milano dunque la Cena di venerdì sera negli spazi del Magazzino del sale (a cura del Ristorante Terrazza Bartolini) creata dallo chef Matteo Casadio, che propone un’inedita rivisitazione di alcuni piatti della tradizione meneghina rivisti in chiave “Milanese-Marittima”, a partire naturalmente dal celeberrimo risotto. Il guadagno sarà devoluto alla ricostruzione per il terremoto che ha colpito l’Emilia.

Un’altra novità, non meno interessante per tutti i gourmand, è l’appuntamento con l’apertura della prima forma di Parmigiano Reggiano “Vacche Rosse Razza Reggiana” al sale di Cervia
Dopo due anni dall’accordo che fu stretto tra l’Azienda Agricola Grana d'Oro e il Parco delle saline, è atteso come uno dei momenti clou di “Sapore di sale” l’apertura della prima forma che propone al palato dei presenti il felice connubio tra il pregiato latte “rosso” e il sale dolce di Cervia.
Il porto canale di Cervia

Infine nei nuovi bar e ristorantini che si affacciano sul Porto canale, circondati da una magica atmosfera, si possono degustare gli Aperitivi al sale di Cervia sui cuscini Sapore di sale. Sempre sul Porto canale domenica sera alle 19 l’appuntamento è con il “Barman day 2012” (a cura di Confesercenti), un’appassionante gara tra i migliori cocktail inediti, anche al sale di Cervia. I primi tre classificati parteciperanno alla finale nazionale in programma al Salone del Gusto di Slow Food a Torino.

Le iniziative sul sale all’interno degli antichi Magazzini

Venerdì 7 settembre l’inaugurazione della “tre giorni” apre letteralmente le porte degli antichi spazi del Magazzino del sale Torre con esposizioni, degustazioni, laboratori, convegni e incontri. 
Tanti gli appuntamenti: dal convegnoMeno e meglio” sull’uso dei sali aromatici in cucina che propone anche assaggi dei piatti con sale speziato a cura del Parco della Salina, ai workshop sugli ecomusei della Regione Emilia-Romagna e la vendita benefica dei prodotti al Sale di Cervia il cui ricavato dalla vendita è devoluto per i terremotati dell’Emilia (a cura della Consulta del Volontariato Cervia). Dedicata al centenario di Milano Marittima è la mostra di immagini dalla nascita alla “grande trasformazione” a cura di Renato Lombardi mentre da Trapani, l’associazione “Salviamo i mulini” arriva a Cervia con i prodotti delle loro saline e con una tonnellata di meloni di Paceco, che saranno venduti sempre per donare il ricavato alla ricostruzione emiliana.
E ancora la tappa obbligatoria per il piacere del palato all’Osteria Sapore di Sale (gestita dal Ristorante Casa delle Aie) dove cuochi ed esperti dei laboratori del gusto, curati da Slow Food, sono impegnati a deliziare il pubblico con piatti unici della tradizione. Da non perdere anche i laboratori sulle marinature del pesce del Circolo dei Pescatori “La pantofla” mentre è dedicata a Bacco la consueta iniziativa Sale La Voglia di Vino dell’Associazione Italiana Sommelier di Romagna, che presenta tutti gli anni un assaggio dei vini più importanti del terroir romagnolo. Inoltre i laboratori “Sapore di pasta fresca” per impararne la preparazione alla Sala Rubicone (dalle 17 alle 19 in collaborazione con l’associazione Casa delle Aie).

Il mercatino dei sapori che si snoda dalla banchina del Magazzino lungo il Porto canale e il Piazzale dei Salinari circonda la Darsena di profumi e sapori irresistibili. 
Re indiscusso è il sale dolce di Cervia che si presenta sotto diverse vesti: il Salfiore, il sale marino, i prodotti creati con il sale, la cioccolata al sale, il raviggiolo al sale, i salumi conservati nel sale di Cervia, gli acervi e i prodotti per il benessere legati alle saline, come i sali da bagno e i fanghi fatti con il fango nero ricchissimo di proprietà benefiche raccolto nelle vasche del sale (Parco della Salina e Parco del Delta del Po).
Non mancano le bancherelle con le pubblicazioni sulla storia, le tradizioni cervesi, la flora e la fauna delle saline e gli altri prodotti tipici quali vino, miele, prugnolino (il liquore ottenuto dalle bacche di salina), la “birra salinae”, i prodotti biologici e l’artigianato locale, la saraghina sotto sale di Adler fino al Circuito enogastronomico del Delta con gli antichi sapori tra la terra e il mare.
Sotto alla Torre San Michele il ristorante Al Deserto propone le Specialità del pesce al sale mentre il “Cibo di strada” dell’Osteria del Gran Fritto si mangia nel cono di fritto e risotto. La focaccia al sale di Cervia è sfornata a cura dell’associazione panificatori ASCOM. Infine il “Pesce & Pesce, Crudo & Cotto” del nuovo ristoranteSaledolce che si affaccia sulla banchina.

Il Piazzale dei Salinari
Il Fuoco al Mito

Iniziative che mantengono una continuità con le vecchie edizioni ma anche inedite proposte enogastronomiche per la suggestiva piazzetta sulla Darsena. Sabato sera alle 21,30 torna l’esibizione Fuoco al mito, la cottura tradizionale di una forma di parmigiano, un evento inserito nel programma “Mare di sapori” mentre gironzolando nel Piazzale dei Salinari si può trovare il nuovo stand, gestito dal circolo Pescatori la Pantofla, dalla cooperativa Pescatori Cervia e dalla cooperativa Fenice, dove fermarsi ad assaggiare le grigliate di pesce e le cozze alla marinara. Altra novità è il punto di ristoro dove gustare la cucina del Delta del Po a partire dall’anguilla (a cura di Auxilia onlus “Mani e cuori di Romagna”). Non può mancare la piadina al sale di Cervia (a cura CNA e Confartigianato Cervia) evento che aderisce al piadina days.

I ristoranti di Cervia aderiscono a “Sapore di sale” proponendo menu e piatti a tema. Nel Borgo marina un’edizione speciale di Vetrina di Romagna attende il pubblico mentre nel centro storico gli stand di Cervia Gustosa proporranno le ”lovarie” e i sapori regionali. 
Il MUSA, Museo del sale, rimane aperto tutto il giorno durante la festa per presentare iniziative culturali a tema. 
Le Terme di Cervia per questa occasione lanciano pacchetti completi di soggiorno e trattamenti specifici che utilizzano i prodotti al sale di Cervia, i fanghi delle saline e l’acqua della vasca madre.
Da segnalare inoltre l’Annullo postale dedicato alla festa come di consuetudine, per gli appassionati di filatelia e sarà un souvenir particolarmente originale da portare agli amici o da tenere per sé.

Le visite in Salina

Per sperimentare dal vivo la “magia” delle vasche in cui viene prodotto il sale dolce, nessuna occasione è migliore delle visite guidate alla salina naturalistica e produttiva organizzate dal Centro Visite Salina di Cervia. Ampissima la scelta durante la tre giorni di “Sapore di sale”: dalla “Salina in barca”, escursione in barca elettrica che può prevedere anche una sosta all’antica salina Camillone unica rimasta a conduzione artigianale e gestita come ai temi degli Etruschi, alla “Passeggiata in Salina” lungo la via dei nidi, che accompagna il visitatore nell’itinerario naturalistico dedicato alla scoperta di flora e fauna della salina muniti di binocolo per il birdwatching, dall’escursione storico-naturalistica “Lungo la strada per Ficocle” all’escursione più romantica: “Salina sotto le stelle” dedicata all’osservazione delle stelle con la guida di un esperto astrofisico presso i bacini salanti. “Nel Capanno della Tradizione” invece consiste in un suggestivo percorso naturalistico-gastronomico in barca elettrica che effettua una sosta al vecchio capanno dei salinari posto sul canale circondariale della Salina per un pic-nic a base di prodotti preparati con il sale dolce di Cervia. Per i più piccini domenica l’iniziativa “Il tesoro di Jack Salino” per scoprire i luoghi della cultura del sale attraverso un percorso guidato.

Come arrivare

A Cervia in treno: la città è servita da una efficiente stazione ferroviaria, che grazie ai frequenti collegamenti con le città di Ravenna e Rimini, la rendono comoda per chi proviene da qualunque città; in alternativa c'è la stazione di Cesena, a solo 20 chilometri di distanza da Cervia; durante il periodo estivo la cittadina emiliana è collegata con alcune città italiane dalla linea ad alta velocità Eurostar.
A Cervia in auto: per chi viaggia in automobile, gli itinerari consigliati per raggiungere la località balneare sono molteplici e variano in base alla vostra provenienza: per chi proviene da nord  percorrere laA14 Bologna-Ancona con uscita a Ravenna o a Cesena; chi invece provenisse da sud dovrà percorrere la A14 Bari-Bolognacon uscita a Cesena. Sono inoltre attivi alcuni servizi gratuiti di navette che collegano la città con alcuni parcheggi.
A Cervia in aereo: chi provenisse da più lontano e preferisceviaggiare in aereo, potrà servirsi degli aeroporti di Rimini, e di Forlì, che si trovano a soli 30 chilometri di distanza, o del Marconi di Bologna a 90 chilometri. 

venerdì 11 maggio 2012

Cervia celebra lo Sposalizio del Mare. E Milano è il partner d'eccezione (per festeggiare i cento anni di Milano Marittima)

La cerimonia dello Sposalizio del Mare
Una spiagga di Milano Marittima, costruita nel 1912
Uno stabilimento balneare di Milano Marittima all'inizio del '900
CERVIA - Come accade da più di cinque secoli, Cervia si appresta a celebrare lo Sposalizio del Mare, l’antico matrimonio con cui la città dona l’anello alle acque dell’Adriatico. Considerata la più antica festa tradizionale della Riviera, si svolge quest’anno dal 18 al 20 maggio 2012, una “tre giorni” ricca di appuntamenti che sfocia nella magia della rievocazione storica quando, nella domenica dell’Ascensione, i pescatori dell’anello pastorale, lanciato in mare dall’Arcivescovo di Ravenna e Cervia, danno luogo a uno spettacolo senza tempo. 
 
L’edizione è speciale, caratterizzata dalla presenza di un partner d’eccezione, la città di Milano, i cui cittadini nel 1912 furono i fondatori di Milano Marittima. La capitale lombarda, che ha eletto negli ultimi 100 anni questo tratto di costa a sua spiaggia e meta turistica abituale, oggi, per festeggiare cento anni, celebra questo legame tra i due territori anche in occasione dello Sposalizio del mare 2012.In questi giorni si potrà vedere la grande mostra in onore di Giuseppe Palanti l’ideatore di Milano Marittima, l’artista milanese che i cervesi chiamavano e nostár pitór, perché spesso era a Cervia a ritrarre la bellezza di questo luogo con tela e pennelli e che ebbe l’idea di trasformare il suo mare preferito nella spiaggia dei milanesi. Per celebrarlo il comune di Cervia, in collaborazione con  i Musei San Domenico di Forlì, nell’ambito delle grandi mostre programmate nel 2012 sul Novecento, hanno pensato una mostra a lui dedicata. L’esposizione, dal titolo “Giuseppe Palanti. Pittore, urbanista, illustratore” è allestita negli spazi del Magazzino del Sale fino al 30 agosto e presenta uno spaccato del Novecento attraverso esempi di pittura, urbanistica, grafica pubblicitaria e architettura.

Le origini dello Sposalizio del mare
 affondano le radici nella storia che si ripropone a Cervia dal 1445. L’antica leggenda narra che il rito nasce dalla vicenda accaduta quando Pietro Barbo, Vescovo di Cervia, al suo ritorno da Venezia fu sorpreso da una terribile tempesta in mare e per placarla diede in pegno alle acque l’anello pastorale, salvando così se stesso e l’equipaggio. Oggi come allora si rinnova il gesto propiziatorio che ogni anno si compie con la cerimonia e la benedizione delle acque. Nel 1986 fu Papa Giovanni Paolo II a celebrare lo Sposalizio del mare di Cervia commuovendo i cittadini e i turisti che, sempre numerosissimi, si danno appuntamento sul molo di Cervia per assistere al rito. 
 
La gastronomiaAl via anche gli appuntamenti con l’enogastronomia. Per tre giorni ogni luogo del centro di Cervia ospiterà tavoli e fornelli per deliziare il palato del pubblico. In piazzale Aliprandi è allestito lo stand “I sapori dell’Adriatico” curato del Circolo Pescatori di Cervia. Attivo per tutto il weekend propone menù della tradizione e degustazioni di piatti tipici locali, esaltati dal sale “dolce” di Cervia.
Inoltre i fornai di Cervia propongono il “Pane della Sensia”, una pagnotta tonda fregiata di un disegno a forma di croce che tutti i panifici cominciano a vendere una settimana prima dell’inizio della festa, accompagnandola con una confezione di sale dolce di Cervia in omaggio. Infine il Dolce delle Zitelle, realizzato con prodotti locali, legato alla antica tradizione del “Ballo delle Zitelle” che si teneva in occasione dello Sposalizio del Mare per le donne in età da marito.

Si parte venerdì 18 maggio
Da venerdì a domenica, negli spazi della Vecchia Pescheria di Cervia si festeggia il compleanno con la mostra “Milano Marittima compie 100 anni. Nascita e sviluppo della città giardino”, una rassegna di immagini e documenti storici a cura di Renato Lombardi.
Nella piazza di Cervia (Piazza Garibaldi) alle 21,30 le celebrazioni sono affidate alle grandi proiezioni con “Cervia in scena”, una carrellata di splendide immagini sulla storia dello Sposalizio del Mare e di Milano Marittima, che oggi ha cent’anni ma non li dimostra.
 
Sabato 19 maggio inaugurazione del 568° Sposalizio del Mare con la città di MilanoL’ospitalità in seno allo Sposalizio nasce dalla riflessione sulla necessità di incontrare e trasferire nella località cervese, in modo originale e innovativo, i differenti saperi e le culture delle città europee che ogni anno partecipano alla celebrazione dell’antico rito. 
Quest’anno il legame è con Milano, la città a cui si può dare la paternità dell’elegante località sul mare, luogo tra i fiori all’occhiello del Belpaese, che in questi cento anni ha saputo conservare la propria tradizione sviluppando la filosofia ispirata al “turismo sostenibile”. Milano Marittima nacque infatti ispirandosi al modello europeo di Garden City e in questo secolo è riuscita a mantenere ed esaltare la sua caratteristica di Città Giardino, dedicando al verde urbano una grande manifestazione che riunisce nella località marittima decine di architetti del verde e maestri giardinieri da tutto il mondo. 
Proprio in quest’ambito alla capitale lombarda è stato dedicato un fiore. Si chiama “Rosa Gran Milano” e sarà esposta nell’ambito della mostra mercato sulle nuove varietà di rose 2012 dal titolo “Le Rose del Centenario - Un weekend al profumo di rose” con centinaia di specie, ospitata sabato 19 e domenica 20 maggio nell'area antistante i Magazzini del Sale Torre.

Alle 11,00 negli spazi del Teatro comunale di Cervia
 si inaugura ufficialmente la 568^ edizione dello Sposalizio del mare. Una delegazione di Milano insieme alle autorità locali aprirà i festeggiamenti.
La giornata è dedicata agli appuntamenti sportivi dal sapore antico. Alcune competizioni si ripetono nel tempo e aumentano di volta in volta il loro fascino, come la Cursa di Batell, l’antica regata dell’Ascensione che si svolgeva già nel Settecento. Sabato sul molo, le barche da lavoro e al terzo della “Mariegola delle Romagne”, dalle splendide vele colorate, si danno battaglia in una competizione d’altri tempi. Queste antiche barche protagoniste sono circa una ventina, tra batane, lance, lancioni, bragozzi, trabaccoli, barchetti e cutter (tipiche imbarcazioni a deriva mobile adibite al  trasporto dei turisti negli anni ‘50) e provengono da varie località della costa, da Cattolica a Marina di Ravenna.
Inoltre nel Piazzale dei Salinari si svolge Centra l’anello un appuntamento per gli appassionati, e non, del tiro con l’arco. È l’”Archery open day”, aperto a tutti, un’occasione per avvicinarsi a questa disciplina.
 
Dedicata al piacere dei sensi, oltre che ai 100 anni di Milano Marittima, è la suggestiva iniziativa prevista nel pomeriggio di sabato che condurrà il pubblico tra i suoni della natura e, grazie a un percorso di “trekking urbano”, dentro l’elegante tessuto cittadino formato dalle case progettate dal pittore milanese Giuseppe Palanti, fino ad arrivare sulla riva del mare per assistere a un emozionante “Concerto d’organo marino”. A condurre il pubblico l’artista Luigi Berardi, profondo conoscitore della natura e “amplificatore” dei suoi suoni. Il percorso si snoda tra le prime ville di Milano Marittima, cercando di entrare nello spirito che ha animato all’inizio del Novecento la costruzione della Città Giardino, della città in perfetta simbiosi con la pineta, come fu sognata dallo stesso Palanti: “di una città giardino dove la poesia si sposasse alla praticità del vivere”. Tra le tappe la villa di Palanti che grazie ai decori titpici e ai moreschi, renderà, insieme alle altre architetture Liberty, questo percorso un “cammino di bellezza”.
Il mare canta una canzone d’amore, nel plenilunio bianco, alla pineta”, questi i versi che il pittore Giuseppe Palanti fece incidere sulla sua villa. Ispirata a questa scritta la passeggiata e il racconto condurranno infine verso il mare per ascoltare in questo scenario unico un Concerto eseguito con l’organo, uno strumento che per Luigi Berardi rappresenta  il modo per dare voce al mare. L’iniziativa è gratuita con prenotazione obbligatoria e ritrovo in Rotonda 1° maggio di Milano Marittima alle ore 17,00 (per informazioni: Trail Romagna tel 3385097841).
 
Domenica 20 maggio si entra nel clou della festa. È il giorno dell’Ascensione e in attesa di rinnovare il matrimonio con il mare, la giornata scorre attraverso i magici momenti che accompagnano il pubblico nel cuore della festa.
Alla mattina nel Piazzale dei Salinari ha luogo il consueto Trofeo dell’anello, torneo di tiro con l’arco organizzato dalla Compagnia Arcieri Cervia. 
Il pomeriggio si apre con gli appuntamenti tradizionali in Piazzale Pascoli si esibisce il Gruppo sbandieratori e musici che scorta il Corteo dello Sposalizio verso la Cattedrale dove viene celebrata laMessa dell’anello.Alla fine il Corteo dell’anello con i figuranti in costume tra cui i salinari nei loro abiti antichi, insieme alle autorità milanesi e quelle cervesi, partendo dalla Cattedrale attraversa le vie della città per arrivare al Porto.
Qui è atteso dalla folla festante, dai tradizionali barconi piene di ospiti e turisti e dalle imbarcazioni storiche con le vele ricche di colori, che aspettano di uscire in mare aperto per accompagnare il Vescovo a celebrare lo Sposalizio. 
Il Prelato, giunto in mare, dopo aver benedetto l’Adriatico e le imbarcazioni che lo solcano, esorta le acque a unire in un unico abbraccio tutte le etnie che si affacciano sul mare, poi getta il suo anello benedetto rievocando il momento in cui, 568 anni fa, questo gesto calmò la tempesta. Quando il Vescovo lancia l’anello nuziale in mare il gruppo di giovani cervesi è pronto per ripescarlo. Ogni anno i pescatori dell’anello s’impegnano in questa sfida molto sentita e condivisa dal pubblico, dando luogo a uno spettacolo mozzafiato. Cornice e al tempo stesso protagonista di questa festa è il mare, esortato con un pizzico di campanilismo, a propiziare una stagione favorevole per Cervia visto che il recupero dell’anello sacro è di buon augurio per tutto l’anno. 
Dalle ore 15.00 alle ore 21.00 in Piazzale Aliprandi per gli appassionati, i collezionisti o anche chi vuole un ricordo, si può timbrare la cartolina dello Sposalizio del mare grazie all’Annullo postale.
La ricca giornata di festa si conclude al Porto Canale, dove alle 21 si può assistere alla divertente e appassionata Cuccagna sull’acqua, la tipica gara di abilità tra i giovani cervesi per la conquista di un trofeo collocato su di un palo scivoloso che si staglia sul porto-canale.
 

Per informazioni turistiche: tel. 0544 993435 www.turismo.comunecervia.it <http://www.turismo.comunecervia.it/>  
Per prenotazioni hotel: tel. 0544 72424 www.cerviaturismo.it <http://www.cerviaturismo.it/>