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giovedì 23 giugno 2016

TORINO, l'assassino della prof: "Sono pentito, merito l'ergastolo"


TORINO, 23 giugno - "Sono colpevole e merito l'ergastolo, ma mia mamma non c'entra nulla". Così Gabriele Defilippi, in carcere per l'omicidio dell'insegnante di Castellamonte (Torino) Gloria Rosboch, nel corso dell'interrogatorio fiume davanti al procuratore di Ivrea. Il giovane si è detto "pentito" e ha sottolineato di voler essere punito, "ma non da solo", attribuendo parte della responsabilità dell'accaduto al suo amante, Roberto Obert, anche lui in carcere.
Le scuse ai genitori della Rosboch - "Chiedo scusa ai genitori di Gloria, ho visto in televisione quanto stanno soffrendo, vorrei esserci io al posto loro", ha aggiunto il giovane nel corso delle sei ore di interrogatorio.

Resta il giallo dei 190mila euro spariti - Per la prima volta sembra cambiato rispetto al ragazzo - una quindicina di profili Facebook e la passione per i travestimenti - che non ha esitato a promettere all'ex insegnante una vita insieme in Costa Azzurra in cambio di una cospicua somma di denaro. Quasi 190mila euro, in contanti, spariti dal conto corrente dell'insegnante, consegnati a Defilippi per quella finta promessa e finiti chissà dove.

Interrotto lo sciopero della fame - Defilippi ha anche affermato di avere interrotto lo sciopero della fame, che lo ha portato a dimagrire fino a 55 chili, e ha ringraziato l'equipe di psicologi che lo seguono in carcere in questo periodo.

L'avvocato: "Sta prendendo coscienza di quanto accaduto" - "Gabriele sta prendendo coscienza di quanto è accaduto", ha dichiarato il legale del giovane, Pierfranco Bertolino, che lo ha assistito nel corso dell'audizione. "Sarà un percorso lento e molto doloroso ma sta acquisendo consapevolezza", ha aggiunto.

sabato 20 febbraio 2016

Si accusano a vicenda i due assassini della prof di CASTELLAMONTE

Gabriele DEfilippi, uno dei due omicidi, dopo il suo arresti
TORINO, 20 febbraio - Gabriele Defilippi, fermato ieri dai carabinieri per l'omicidio della sua ex insegnante Gloria Rosboch, ha confessato nella notte di avere preso parte al delitto insieme al suo amico Roberto Obert, anche lui fermato e reo confesso. Lo conferma il suo legale, Pierfranco Bertolino. Nega con forza qualsiasi coinvolgimento nell'assassinio, invece, Caterina Abbattista, madre di Gabriele anche lei fermata nella serata di ieri.
Strangolata e gettata in una vasca di scolo. E' morta così Gloria Rosboch, l'insegnante di 49 anni scomparsa dalla sua casa di Castellamonte, nel Torinese, lo scorso 13 gennaio. La svolta dopo oltre un mese di ricerche e di indagini da parte dei carabinieri, che hanno fermato Gabriele Defilippi, l'ex allievo 22enne già indagato per una truffa da 187 mila euro nei confronti della donna. A puntare il dito contro il giovane Roberto Obert, 54 anni, l'amico e complice fermato con le stesse accuse.  I due  fermati che, dice il procuratore di Ivrea, "hanno reso due confessioni con ruoli ribaltati". I due, infatti, si accuserebbero a vicenda dello strangolamento della professoressa.

Quel che è certo è che i due avevano premeditato tutto nei minimi dettagli. Si erano creati delle utenze telefoniche nuove, avevano fatto un sopralluogo giorni prima alla discarica dove è stata ritrovata l'insegnante e avevano studiato nei minimi dettagli i movimenti della donna. E già alle 13 del giorno della scomparsa della Rosboch le due auto di Obert erano state avvistate in centro a Castellamonte, a pochi metri dall' abitazione della vittima. De Filippi aveva dato appuntamento alla professoressa, che poi è salita in auto. Lì è stata strangolata  da chi sedeva sul sedile posteriore. Lunedì pomeriggio ci sarà l'autopsia sul corpo della donna: oggi al medico legale Roberto Testi verrà affidato l'incarico.E' invece accusata di concorso in omicidio Caterina Abbatista, la madre dello studente. Omicidio volontario e occultamento di cadavere i reati ipotizzati nei confronti dei due uomini.

venerdì 19 febbraio 2016

RITROVATA strangolata in un canale nel CANAVESE la prof scomparsa, Fernato l'ex allievo, la madfe e un complice


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Gabriele DEfilippi
ORINO, 19 ebbraio - E' stata ritrovata morta, in un bosco di Rivara, nel Canavese, Gloria Rosboch, l'insegnante di 49 anni scomparsa dallo scorso 13 gennaio dalla sua casa di Castellamonte. Gabriele Defilippi, l'ex allievo di 22 anni, indagato per una truffa ai danni della donna (si era fatto dare 300mila euro, mai restituiti), è stato fermato dai carabinieri. Lo rende noto il legale del giovane, Pierfranco Bertolino, ch
e conferma anche il ritrovamento del cadavere della donna, che era nel bosco a pochi chilometri dal paese dove abitava. Arrestati anchde 
sua madre e un complice che ammette: "Strangolata e gettata via".