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mercoledì 25 maggio 2016

CANALE DI SICILIA, barcone si rovescia, 500 salvati dalla Marina, 7 morti


CANALE DI SICILIA, 25 maggio - Ennesima tragedia nel canale di Sicilia. Un barcone carico di oltre 500 migranti si è rovesciato al largo della Libia. Nella zona sono intervenute nave Bettica e nave Bergamini della Marina Militare, che hanno lanciato zattere di salvataggio e giubbotti salvagente. Al momento sono stati salvati circa 500 migranti e recuperate le salme di altre 7 persone. Le ricerche di altri eventuali dispersi sono ancora in corso.
Il pattugliatore Bettica della Marina Militare, durante l`attività di sorveglianza e sicurezza marittima nel Canale di Sicilia, ha individuato al largo delle coste libiche un barcone in precarie condizioni di galleggiamento con numerosi migranti a bordo. Poco dopo, il barcone si è capovolto a causa del sovraffollamento e dell`instabilità dovuta all`elevato numero di persone a bordo. 
La Bettica, giunta nelle immediate vicinanze, ha lanciato zattere di salvataggio e salvagenti, mentre la fregata Bergamini, anch`essa in zona, ha inviato il proprio elicottero e mezzi navali in soccorso.

domenica 10 gennaio 2016

TERREMOTI, scossa (3.7) in mare al largo di PANTELLERIA


PANTELLERIA, 10 gennaio - Un terremoto di magnitudo  3.7 è avvenuto nel Canale di Sicilia meridionale   alle 08:43:37 con coordinate geografiche (lat, lon) 36.35, 12.01 ad una profondità di 10 km. La scossa è avvenuta al largo di Pantelleria.

martedì 5 maggio 2015

CANALE DI SICILIA, 40 migranti annegano cadendo da un gommone

PALERMO, 5 maggio - Circa quaranta migranti sarebbero morti annegati nel Canale di Sicilia. Lo riferiscono diversi sopravvissuti, arrivati a Catania con il portacontainer Zeran, a Save the Children, raccontando di un incidente su un gommone poco prima dell'operazione di salvataggio. In molti sarebbero caduti in acqua. I 194 migranti sbarcati a Catania dal mercantile maltese erano su due gommoni che sono stati soccorsi in tempi diversi.

giovedì 30 aprile 2015

SCOSSE DI TERREMOTO nello stretto di MESSINA


PALERMO, 30 aprile - Un terremoto di magnitudo 2.7 è avvenuto alle ore 07:35:20 in mare nel distretto sismico dello Stretto di Messina. I comuni entro 10 chilometri dall’epicentro che lo hanno avvertito sono Forza d’Agro, Letoianni, Sant’Alessio siculo e Santa Teresa di Riva.
Durante la notte due scosse di terremoto si erano verificate con epicentro in mare sul versante tirrenico dello Stretto di Messina davanti alla costa siciliana di Milazzo. Il primo dei due eventi ha avuto magnitudo 2.2 sulla scala Richter e si è prodotto alle 3.01 mentre il secondo, di magnitudo 2.1, è stato rilevato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 4.37. Entrambi sono stati localizzati a una profondità superiore ai 110 chilometri e non sono stati avvertiti dalla popolazione. .

domenica 19 aprile 2015

La nuova strage (700 morti) nel Mediterraneo, scattano imponenti soccorsi (forse inutili). Renzi rientra a Roma


LAMPEDUSA, 19 aprile - La nuova strage di migranti nel canale di Sicilia: un barcone con circa 700 migranti si è capovolto la scorsa notte a circa 60 miglia a nord della Libia. Un mercantile dirottato nella zona, il King Jacob, ha recuperato 28 superstiti. Un'imponente operazione di soccorso è tuttora in corso: coordinata dalla Guardia Costiera, partecipano 17 unità navali e unità aeree, mercantili che sono stati dirottati in zona, e inoltre mezzi aerei e navali della marina militare e della guardia di finanza impegnati nell'operazione Triton dell'agenzia Frontex. Sono 24 i cadaveri recuperati finora dai mezzi di soccorso.

Contro le tragedie di immigrati in mare serve un'operazione "Mare Nostrum europea. La chiediamo da oltre un anno e non c'è stata risposta". Lo ha detto Carlotta Sami, portavoce dell'Unhcr, intervistata da SkyTg24. "Se il bilancio di questa ennesima tragedia sarà confermato il numero dei morti nel Mediterraneo negli ultimi dieci giorni arriverà a oltre mille", ha aggiunto. "Quella di oggi è una tragedia di proporzioni enormi che conferma - ha aggiunto Sami - la necessità di un intervento europeo che metta in campo mezzi adeguati di soccorso". Dalla Libia , ha ribadito Sami "partono barconi pieni all'inverosimile" e quando questi lanciano la richiesta di aiuto "i mezzi delle Capitanerie di porto italiane impiegano troppo tempo per raggiungerli".
La ricostruzione - Dal peschereccio, secondo le prime informazioni, era stata lanciata ieri una richiesta di aiuto al centro nazionale soccorso della Guardia Costiera poiché era stato riferito che l'unità con circa 700 migranti a bordo, aveva difficoltà di navigazione.
La sala operativa del Comando generale delle Capitanerie di porto ha dirottato un mercantile portoghese, che giunto in prossimità del mezzo in difficoltà, ha visto il peschereccio capovolgersi. Sono iniziate frenetiche operazioni di soccorso che hanno consentito di recuperare 28 persone finite in mare.
E' verosimile, secondo quanto si è appreso, che, alla vista del mercantile, i migranti si siano portati tutti su un lato del peschereccio, facendolo capovolgere. 
Superstiti su nave portoghese King Jacob - Il mercantile portoghese che ha recuperato i 28 superstiti è il King Jacob, un portacontainer di 147 metri di lunghezza. Hanno già raggiunto la zona del disastro per partecipare alle operazioni di soccorso la nave Bergamini della Marina Militare, alcuni mercantili in transito come il City Of Lutece, il Cave, e il Se Pantheae anche una motovedetta della Marina maltese. Oltre alle unità della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza si stanno dirigendo verso quel tratto di mare anche numerosi pescherecci della flotta di Mazara del Vallo, nonostante il fallito sequestro di venerdì scorso dell'Airone da parte dei militari libici.

Matteo Renzi sta rientrando a Roma per seguire gli sviluppi della situazione del naufragio nel Canale di Sicilia. Nel pomeriggio è in programma un punto stampa a Palazzo Chigi. Renzi, dopo la tappa a Mantova, aveva in programma degli appuntamenti in Veneto e una manifestazione a Sanremo. Ma ha optato per il rientro a Palazzo Chigi.