VIBO VALENTIA, 30 maggio - Un quindicenne è stato arrestato la notte scorsa dai carabinieri di Mileto per l'omicidio di un suo coetaneo, F.P.L., avvenuto nella tarda serata di ieri in località Calabrò. La vittima sarebbe stata uccisa con un colpo di pistola al culmine di una lite. Dopo il delitto il ragazzino si è costituito in caserma indicando il luogo del ritrovamento del cadavere. Al momento non è stato ancora chiarito il movente del delitto. Il giovane, assistito dai suoi legali, è attualmente sotto interrogatorio.
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martedì 30 maggio 2017
MILETO, quindicenne arrestato, ha ucciso un coetaneo a colpi di pistola
VIBO VALENTIA, 30 maggio - Un quindicenne è stato arrestato la notte scorsa dai carabinieri di Mileto per l'omicidio di un suo coetaneo, F.P.L., avvenuto nella tarda serata di ieri in località Calabrò. La vittima sarebbe stata uccisa con un colpo di pistola al culmine di una lite. Dopo il delitto il ragazzino si è costituito in caserma indicando il luogo del ritrovamento del cadavere. Al momento non è stato ancora chiarito il movente del delitto. Il giovane, assistito dai suoi legali, è attualmente sotto interrogatorio.
martedì 21 marzo 2017
VIBO VALENTIA, si incatena davanti al tribunale: Aiutatemi a rivedere le mie figlie
VIBO VALENTIA, 20 marzo - Un uomo, Emiliano Russo, si è incatenato questa mattina nei pressi del Tribunale di Vibo Valentia per chiedere attenzione sulla sua vicenda familiare che lo vede separato dalle sue figlie in tenera età, "rapite dalla madre - ha detto Russo - e portate in Slovacchia".
Da tre anni l'uomo, che lavorava come musicista sulle navi da crociera, afferma di non riuscire più a vedere le figlie, da quando cioè lo Stato slovacco gli ha imposto di stare con loro 60 ore totali in un anno, cioè una volta ogni tre mesi, o cinque giorni in totale. "Chiedo - ha detto Russo - che mi sia consentito di fare il padre, come tutti, e di poter vivere ed educare le figlie secondo le leggi italiane e che la madre venga giudicata per il reato che ha commesso. Ringrazio la Procura di Vibo per l'operato e l'impegno che sta profondendo nella mia vicenda, ma mi auguro che la sua azione possa essere più incisiva e faccia accelerare l'iter per far rimpatriare le mie figlie, che sono orfane di un padre vivo".
venerdì 6 gennaio 2017
BOLZANO è la provincia con il tasso più alto di occupazione (71,4%)
Vibo Valentia è la provincia italiana con il tasso di occupazione più basso (appena il 35,8% nella fascia tra i 15 e i 64 anni) mentre Bolzano si conferma quella con il tasso più alto (71,4%); Prato la provincia con la percentuale più alta di residenti immigrati (20%) mentre Crotone registra il più alto tasso di disoccupazione in generale (32,2%, quasi il triplo della media italiana) e Cosenza il più alto per la disoccupazione giovanile femminile (84,4%): sono alcuni dei dati contenuti in un Report della Fondazione studi dei consulenti del lavoro che ha elaborato dati Istat sul 2015.
I consulenti del lavoro fanno un focus sul lavoro immigrato nelle grandi città sottolineando come il tasso d'occupazione degli stranieri (66,6%) sia mediamente (nei 13 grandi comuni considerati) superiore di 9 punti rispetto a quello degli italiani (57,4%). Il divario è particolarmente rilevante a Napoli con un tasso di occupazione degli stranieri (58,3%) di quasi 24 punti superiore a quello degli italiani nel comune (34,8%).
lunedì 22 dicembre 2014
VIBO VALENTIA, scoperta discarica abusiva di 6 chilometri quadrati
VIBO VALENTIA - Una discarica abusiva è stata scoperta e sequestrata dai carabinieri di Vibo Valentia nel Comune di Ionadi. Il sito, di sei chilometri quadrati, era stato interrato negli anni Novanta senza alcuna bonifica. Nella zona si è verificato anche un inquinamento delle falde acquifere di superficie. I militari hanno verificato che l'area, prima di diventare una discarica, era stata classificata come zona agricola normale. Il sequestro odierno ha lo scopo di stabilire l'esatta estensione della copertura dei rifiuti e il loro grado di pericolosità. Il procedimento penale, allo stato, è contro ignoti.
La discarica è stata individuata a marzo quando, durante alcuni lavori, nella zona sono emersi ingenti quantitativi di rifiuti solidi urbani interrati sotto il manto stradale.
Le indagini dei carabinieri hanno consentito di accertare che l'area, negli anni Ottanta, era stata adibita a vera e propria discarica abusiva. Il conferimento dei rifiuti si sono concluse, con ogni probabilità, negli anni Novanta, ed il comprensorio interessato è stato ricoperto da materiale inerte. I terreni sono stati poi dichiarati edificabili.
sabato 22 novembre 2014
VIBO VALENTIA, donna spara a docente di violino che ha una relazione con la figlia
| Domenico Lombardo |
VIBO VALENTIA - Un docente del liceo musicale Vito Capialdi di Vibo Valentia, Domenico Lombardo, di 47 anni, è stato ferito molto gravemente stamani con alcuni colpi di pistola. A sparare, in una via del centro, è stata una donna con un'arma calibro 7.65. Lombardo, che insegna violino, ha riportato ferite alla testa, al torace, al collo ed all'addome ed è stato ricoverato in prognosi riservata nell'ospedale di Vibo. Sul ferimento indaga la Squadra mobile di Vibo Valentia. La donna - Caterina Cananzi, di 50 anni - è stata subito arrestata e ha sparato per vendicarsi del fatto che il docente aveva una relazione con la figlia, che ha 26 anni. Il ferimento è avvenuto durante un incontro del docente con la ragazza al quale si è improvvisamente presentata la madre della giovane. La donna ha estratto dalla borsa una pistola ed ha sparato. L'intento omicida della donna - per gli inquirenti - è indubbio. Il ferimento è avvenuto in un'aula del conservatorio Torrefranca di Vibo Valentia, dove Lombardo, che insegna al liceo musicale Vito Capialbi della stessa città e la figlia ventiseienne della donna che gli ha sparato si erano dati appuntamento. La giovane studia pianoforte nello stesso conservatorio, mentre Lombardo, secondo quanto si è appreso, si recava spesso nella struttura per esercitarsi. Tra i due c'era una relazione che andava avanti da circa un anno ma che era fortemente osteggiata dalla madre della giovane per il fatto che l'uomo è separato ed ha due figli, oltre che per la differenza d'età. Domenico Lombardo, secondo fonti investigative, pur essendo stato ricoverato nell'ospedale di Vibo Valentia con la riserva della prognosi, non sarebbe comunque in imminente pericolo di vita, anche se le sua condizioni si sono aggravate nelle ultime ore. L'aggravarsi delle condizioni del docente hanno indotto i medici dell'ospedale "Jazzolino" di Vibo a disporne il trasferimento in elisoccorso in una clinica del capoluogo siciliano. In particolare, a destare preoccupazione è la ferita alla bocca causata da uno dei proiettili ritenuti ed esplosi dalla donna e che hanno finito per sfigurare il docente.
martedì 19 novembre 2013
Nubifragio anche in Calabria, molti danni
CATANZARO - Un violento nubifragio si è abbattuto in Calabria provocando ingenti danni. Le zone maggiormente colpite sono quelle della costa ionica ed in particolare nel catanzarese, nel crotonese e nel vibonese. Sono numerosi gli allagamenti e le strade interrotte perché invase dal fango. In molti comuni le scuole sono rimaste chiuse. A Crotone, Catanzaro e Vibo Valentia sono centinaia le richieste di soccorso giunte ai vigili del fuoco. Soccorse anche persone bloccate in auto.
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