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mercoledì 28 dicembre 2016

ADDIO, principessa


LOS ANGELES, 28 dicembre - I fan di Star Wars, e non solo, piangono la scomparsa di una delle principesse più amate del cinema. E' morta Carrie Fisher, la 'Principessa Leila' di Star Wars. L'attrice, 60 anni, aveva avuto un infarto nei giorni scorsi mentre si trovava a bordo di un aereo che la portava da Londra a Los Angeles. Ad Hollywood è stata ricordata dai fan con dei fiori e sugli schermi all'esterno di alcuni teatri.


Figlia del cantante pop Eddie Fisher e dell'attrice Debbie Reynolds, "Leila" era diventata famosa 39 anni fa con la parte della principessa bianco-vestita di "A New Hope". Erano seguiti a ruota "L'Impero Colpisce Ancora" del 1980 e nel 1983 "Il Ritorno del Jedi". Tributi sono arrivati dai colleghi: "Non ho parole, Devastato", ha detto Mark Hamill (Luke Skywalker). "Si e' spenta una luce", ha scritto William Shatner di Star Trek. Carrie aveva 60 anni. Dopo un periodo difficile in cui aveva combattuto i demoni dell'alcol e della droga, era risorta come memorialista ("The Pricess Diarist") e tornata a recitare: l'anno scorso e' apparsa come se stessa, ma anziana, in "The Force Awakens", il settimo film della franchise. Grazie ai poteri della CGI era riapparsa giovane in "Rogue One", l'ultimo Guerre Stellari da meta' dicembre nelle sale italiane. Carrie continuera' ad esistere sul piccolo schermo anche senza i prodigi della tecnologia: la terza stagione della sitcom britannica Catastrophe in onda nel 2017 la vedra' nella parte della madre della protagonista.
Ma pur avendo recitato in altri film tra cui Blues Brothers e scritto le sceneggiature di, tra l'altro, "The Wedding Singer" e "Sister Act", è a Guerre Stellari e alle sue avventure "molto tempo fa in una galassia molto molto lontano" che la sua fama sara' eternamente legata. Leila, Luke, Han Solo (Harrison Ford) divennero gli eroi positivi di una epopea pop, la forza del bene contro le forze del male, leggende capaci di sopravvivere per decenni in un'industria - quella di Hollywood - all'insegna dell'effimero. Lontano dal set Carrie non aveva mai nascosto il suo male di vivere: soffriva di disordine bipolare. Le sue battaglie con la depressione erano state al centro di libri come "Postcards from the Edge", scritto dopo la quasi fatale overdose mentre girava Anna e le Sue Sorelle di Woody Allen, e l'autobiografia "Wishful Drinking."
I genitori celebri non le avevano facilitato l'infanzia: il padre aveva lasciato la madre per Liz Taylor. A 15 anni aveva recitato in un musical, a 17 nel film "Shampoo". Per la parte di Pricipessa Leila aveva battuto Jodie Foster e Sissi Spacek. Infelice la vita privata: un affare con Dan Akroyd, un matrimonio di meno di un anno con Paul Simon che ispiro' la canzone Hearts and Bones. E in "The Princess Diarist," la confessione di quanto molti sospettavano: con Harrison Ford ci fu una torrida love story al tempo del primo Guerre Stellari: lui all'epoca aveva 14 anni di piu' ed era sposato, lei appena 19enne.

sabato 24 dicembre 2016

La principessa Leia di Star War subisce un massiccio attacco di cuore


LOS ANGELES, 24 dicembre - L'attrice statunitense Carrie Fisher, che interpreta la Principessa Leia nella saga di Star Wars,  ha subito un attacco di cuore "massiccio" ed è stato ricoverata in condizioni critiche in ospedale.
Il sito di informazioni sulle celebrità TMZ  ha scritto che l'attrice di 60 anni ha subito un arresto cardiaco durante un volo Londra-Los Angeles e i passeggeri le hanno praticato la rianimazione di emergenza (massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca). L'incidente è avvenuto 15 minuti prima di atterrare a Los Angeles e Carrie Fisher è stato ricoverata in emergenza.L'attrice è stata portata in ospedale dai vigili del fuoco poco dopo mezzogiorno. Le sue condizioni si sarebbero poi "stabiizzate"

mercoledì 6 gennaio 2016

STAR WAR, la nuova versione del MONOPOLI "dimentica" la protagonista Rey

NEW YORK, 6 gennaio -  Il produttore di giocattoli statunitense Hasbro ha ceduto alle pressioni dopo aver inspiegabilmente lasciando fuori la protagonista del nuovo film di Star Wars dalla sua edizione speciale del gioco del Monopoli, appena uscita. Il personaggio, Rey, interpretato dall'attrice britannica Daisy Ridley, non c'è dei gettoni del gioco, anche se un altro nuovo personaggio maschile, Finn, è stato invece incluso. Altri gettoni includono il nuovo cattivo Kylo Ren, Luke Skywalker e Darth Vader,che muore alla fine della puntata prima che la forza si risvegli. Hasbro ha spiegatodi non aver utilizzato Rey nel gioco quando è stato rilasciato nel mese di settembre, in quanto non voleva rovinare la trama ai fan. L'azienda ha detto Rey sarà ora inclusa nella prossima versione del gioco, verso la fine dell'anno.

martedì 15 dicembre 2015

STAR WAR, episodio VII: da domani la forza sarà con noi, in Italia






ROMA, 25 dicembre - Ultimi ritocchi alla divisa in bianco e nero da Stormtrooper e a quella in total black di Darth Vader, spade laser ricaricate mentre il Millennium Falcon, l'astronave icona pilotata da Han Solo è lì pronta a riprendere il volo tra le galassie. La febbre stellare è all'apice in tutto il mondo, il countdown tanto atteso ormai agli sgoccioli. Che la forza sia con noi: Star Wars è tornato. I fan di tutto il mondo lo aspettano con ansia, si riuniscono fuori dei cinema, si ritrovano in strada in tenuta cosplayer come se fosse normale girare vestiti da Yoda, mandano in tilt le prenotazioni e intanto si accettano scommesse: sarà il film più visto del 2015? In Italia la Disney prevede almeno 800 copie da domani, ma la cifra è al ribasso e solo domani si avrà un numero esatto. Ieri sera intanto a Los Angeles tappeti rossi per la premiere mondiale ad alta densità di star in ben tre cinema, misure di sicurezza rafforzate. Mercoledì 16 dicembre il debutto in Italia, venerdì 18 negli Usa. 
La polizia ha isolato l'area intorno al famoso Teatro Cinese su Hollywood Boulevard che ha ospitato la prima insieme ad altri vicini teatri, lcon metal detector e decine di poliziotti e cani addestrati.
"Questo è come gli Academy Awards o qualcosa del genere", ha detto Harrison Ford, che interpreta Han Solo.
Il CEO della Disney Bob Iger ha salutato quella che "potrebbe essere la più grande prima che abbiamo mai fatto."
Fin dal 1977, quando "Star Wars" ha introdotto il mondo della Forza, i cavalieri Jedi, Darth Vader, Wookiee e i droidi intelligenti R2-D2 e C-3PO, la saga fantascientifica ha costruito una base di fan globale dedicato che attraversa tutte le generazioni.
"Sono qui dalle  3:00 perché volevo ottenere un buon posto", ha detto James Salazar, 19 anni, al di fuori del teatro cinese. "Sono stato un fan per tutta la mia vita, è il mio film preferito e di mio padre anche."
Il racconto intergalattico del bene contro il male, l'amicizia, la lealtà e l'amore ha creato un momento decisivo nella storia della cultura popolare e ha lanciato uno dei più grandi franchise di film di sempre.