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domenica 5 febbraio 2017

SEYCHELLES, il cocco di mare è in pericolo




Il cocco di mare è in pericolo. Secondo l'Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn), di queste piante che crescono allo stato selvaggio esclusivamente su due isole delle Seychelles, restano soltanto poco più di 8mila esemplari. La specie rischia dunque di scomparire, e per due motivi: in primis, il traffico illegale delle ricercatissime noci, e poi i cambiamenti climatici.

Cos'è il cocco di mare – Il cocco di mare (Lodoicea maldivica) appartiene alla famiglia delle Arecaceae e cresce spontaneamente solo su due isole dell'arcipelago delle SeychellesCurieuse e Praslin. Il frutto di questa pianta, detto anche noce delle Seychelles, ha un diametro di circa 50 centimetri e un peso tra i 15 e gli oltre 20 kg (ma può raggiungere i 45 kg, dieci volte un cocomero) e contiene il seme più grande dell'intero regno vegetale.

A forma di sedere e molto costoso – La sua forma particolare ricorda il bacino di una donna, tanto che in francese viene chiamato “coco-fesses”, letteralmente “cocco-natiche”. Molto apprezzato soprattutto in Asia per le sue virtù afrodisiache, ha dei prezzi proibitivi: il cocco svuotato può valere attorno ai 300 euro, e lo si può pagare oltre 400 euro al kg se la polpa è ancora commestibile. Si fa presto quindi a capire perché questo frutto "di lusso" sia preda dei commercianti senza scrupoli.

Un frutto in pericolo – La Riserva naturale della Vallée de Mai, patrimonio Unesco nell'isola di Praslin, ospita la più grande foresta di cocco di mare del mondo. Qui queste piante sono diminuite di circa il 30% nelle ultime tre generazioni: a livello mondiale ne restano in totale soltanto 8282 unità. La stima è dell'Iucn, che le ha inserite nella sua lista rossa. Uno dei simboli nazionali delle Seychelles, dove si può vedere rappresentato su numerose insegne di hotel e ristoranti, rischia dunque di sparire a causa del mercato illegale che si è sviluppato proprio per la rarità di questo frutto.

Strappare le noci ha un impatto negativo sulle piante – Annus horribilis il 2014, quando 228 noci sono state strappate dalle palme dai bracconieri, entrati di notte nella riserva approfittando dell'assenza di sorveglianza. "Fu un evento drammatico – racconta a "Le Monde" l'amministratore del parco, Marc Jean-Baptiste – perché strappare i frutti ha un impatto diretto sul processo di riproduzione delle piante. E quando un cocco di mare muore, oggi non ce n'è uno nuovo che prende il suo posto”. Una delle soluzioni individuate per contrastare il fenomeno è proprio stata l'aumento delle pattuglie e la creazione di una forza speciale da parte della Seychelles Islands Foundation, incaricata di prendersi cura della riserva. Il commercio illegale non è però l'unico nemico del cocco di mare: ci sono anche gli incendi, causati dal cambiamento climatico che qui ha portato a una riduzione delle piogge. A causa dell'aridità, circa il 40% dei terreni di Praslin sono stati interessati dai roghi che negli ultimi anni hanno colpito l'isola.

Le contromisure del Governo – Il Governo delle Seychelles è intervenuto in difesa del suo simbolo nazionale anche attraverso una nuova legislazione in materia di raccolta abusiva, assai più severa: oggi, un commerciante illegale di cocco di mare rischia 35mila euro di multa e due anni di prigione. E,  sempre a livello governativo, si punta a favorire l'esportazione legale del frutto nei prossimi anni. Una vera sfida agronomica, perché al momento solo pochissime noci cadute naturalmente dalle piante vengono utilizzate, e per lo più vuote, per essere vendute ai turisti. E soprattutto perché ci vogliono circa vent'anni perché una di queste palme raggiunga l'età adulta e cominci a produrre i primi frutti.

domenica 19 gennaio 2014

Alla scoperta delle Seychelles con il catamarano





Tra le prime organizzazioni veliche a solcare le acque delle Seychelles, Horca Myseria si è specializzata in questa destinazione che, per la comodità dei voli e le meraviglie naturali, è una delle mete più affascinanti del mondo e, la barca, il mezzo ideale per visitare questi paradisi.
Si potranno scoprire le Seychelles veleggiando ogni giorno verso isole diverse e trascorrendo ogni notte in una baia differente, periodo migliore e a condizioni economiche vantaggiose, 7 giorni completamente dedicati a 7 (e più) indimenticabili tappe.
Horca Myseria salpa ogni sabato (con partenza dall’Italia venerdì sera) e a Pasqua, partenza giovedì sera e Stop over di un giorno e di una notte ad Abu Dhabi!
Un catamarano di oltre 14 metri è  pronto a far navigare gli ospiti di Horca Myseria in pieno confort nell'arcipelago vero e proprio paradiso terrestre dove fauna e flora incantano. Al largo del Madagascar, nell’Oceano Indiano, le Seychelles sono composte da oltre 100 isole ricche di una natura meravigliosa: vegetazione lussureggiante, colline di granito roseo, candide spiagge di sabbia finissima fra le più belle del mondo. L’arcipelago ospita numerose specie di animali e vegetali di grande interesse naturalistico. Dopo l'atterraggio a Mahè, il gruppo si imbarcherà a Eden Island, base di partenza della crociera. 
Horca Myseria farà rotta sulla meravigliosa isola di La Digue a nord  e ancorerà nei luoghi più esclusivi di PraslinCurieuseCoco IslandCousin... A La Digue, la più intatta fra tutte le belle isole delle Seychelles, il catamarano sarà realmente circondato da un mare dai colori fantastici ed immersi nei profumi di vaniglia e di fiori selvaggi.

Alla fonda, si potrà praticare lo snorkelling godendo lo spettacolo di uno dei mondi sottomarini più incontaminati del pianeta. Venti da nordovest tra i 10 e i 25 nodi consentiranno di navigare a vela in tutta tranquillità. 
E' possibile estendere il proprio soggiorno alle Seychelles prima e/o dopo le date di imbarco/sbarco, scegliendo tra le numerose proposte selezionate presso i migliori partner di HM alle Seychelles.
Strutture ricettive selezionate per chi intende scoprire e visitare le isole dell'arcipelago in maniera autonoma con costi decisamente contenuti oppure Hotel e Resort esclusivi.


Speciale Seychelles con Stop Over ad  Abu Dhabi
dal 6 al 16 marzo e nel ponte 25 Aprile e 1 Maggio

Per il Ponte del 25 Aprile e per la settimana dal 6 al 16 Marzo è prevista la partenza anticipata a giovedì sera con Etihad che regala la fantastica opportunità di visitare gli Emirati con una sosta di un intero giorno e un’intera notte ad Abu Dhabi, una tra le destinazioni più cool al mondo, proseguendo per Seychelles sabato mattino.


Nella capitale degli Emirati Arabi Uniti si scoprirà la Sheikh Grand Mosque, meraviglia dell’Islam e tra le più grandi moschee del mondo, si passeggerà lungo La Corniche il lungomare di Abu Dhabi impreziosito da 4 km di spiaggia immacolata, si visiterà il parco tematico Ferrari World, ci si dedicherà allo shopping e si concluderà la giornata con una gita in mongolfiera o una visita all’oasi di Al Ain, Patrimonio UNESCO.

Imbarco/Sbarco: Mahè
Percorso in miglia: 120
Quota per persona: 1.890 euro



domenica 1 gennaio 2012

Da febbraio collegamento diretto da Roma alle Seychelles con Blue Panorama


ROMA -Blue Panorama Airlines attiverà un collegamento da Milano e Roma per le Seychelles.
La compagnia è stata infatti designata dalle autorità del Paese quale partner commerciale preferenziale.
Il vettore opererà voli diretti per Mahé dal 14 febbraio 2012, inizialmente nella giornata di martedì, e dopo, dal 16 aprile, di lunedì. 
Per l’alta stagione, dalla metà di luglio ai primi di settembre, è previsto il raddoppio delle operazioni, sempre da Milano e Roma, con voli anche nella giornata di mercoledì.