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venerdì 21 agosto 2015

ESTERI/ SPARA con kalashnikov sul treno AMSTERDAM-PARIGI. Neutralizzato da 2 marines




PARIGI, 21 agosto -Tre persone sono rimaste ferite dopo che un uomo di origine nordafricana armato con un kalashnikov ha aperto il fuoco sul treno ad alta velocità Amsterdam-Parigi. Il ministero degli interni francese parla di atto di terrorismo L'incidente è avvenuto vicino ad Arras, nel nord della Francia, poco dopo le 16: l'uomo che ha sparato è stato subito arrestato. A fermare l'aggressore sono stati due marines che si trovavano sul treno e che sono rimasti feriti.   I due soldati (un americano e un britannico) avrebbero sentito il rumore nella toilette della culatta di un'arma pesante che stava per essere caricata. Sono intervenuti per bloccare l'uomo prima che potesse usare l'arma. I due soldati sono rimasti feriti, uno di un colpo di pistola, l'altro con un coltello, ma sono riusciti a bloccarlo.
Tra i feriti ci sarebbe anche l'attore francese Jean-Hugues Anglade. Il ministro degli Interni, Bernard Cazeneuve, è diretto ad Arras subito dopo aver appreso la notizia della sparatoria, riferisce il ministero. L'autore della sparatoria è un uomo tra i 30 e i 40 anni, "di origine nordafricana". Lo riferisce il quotidiano locale La Voix du Nord, citando fonti sul posto. Secondo altri media, l'uomo sarebbe salito alla stazione di Bruxelles. Armato di kalashnikov - e forse anche di altre armi - ha preso di mira passeggeri americani e britannici prima di essere bloccato dai due marines americani.

venerdì 17 luglio 2015

TENNESSEE, indaga l'FBI sull'assassino i 4 marines a CHATTANOOGA

Mohammed Youssef Abdulazeez


CHATTANOOGA (Tenessee), 17 luglio - Quattro marines uccisi in due basi militari, una poco distante dall'altra, a Chattanooga in Tennessee. L'autore è un cittadino americano, originario del Kuwait, Mohammed Youssef Abdulazeez, 24 anni, morto a sua volta. Il presidente americano Barack Obama, nel presentare le condoglianze alle vittime delle famiglie, assicura un''indagine a tutto campo'' per capire cosa sia accaduto. E informa che il Pentagono e' al lavoro per assicurarsi che tutte le basi siano ''allerta e vigili'' mentre si cerca di far luce sui particolari dell'incidente.
L'uomo avrebbe agito da solo, riferisce Obama ammettendo che mancano molti dettagli all'appello. Secondo l'Fbi e' ancora prematuro speculare sulle motivazione che hanno spinto l'uomo ad agire, cercando di rassicurare sulle indiscrezioni che vedono la mano dell'Isis dietro l'attacco. Abdulazeez ha aperto il fuoco poco prima delle 11 del mattino ora locale di ieri giungendo nel parcheggio del centro militare a bordo presumibilmente della sua auto. Si tratterebbe di una Ford Mustang color argento secondo alcuni, o di una Bmw secondo altri. La sparatoria e' durata circa 30 minuti. Poi piu niente, solo il terrore che, una volta lanciato l'allarme, ha pervaso tutta la zona: messaggi di allerta sono scattati nel vicino campus universitario, misure di sicurezza sono scattate nel centro commerciale nelle vicinanze, e almeno 16 persone si sono barricate in un ristorante seguendo gli sviluppi della vicenda in tv. A guidare le indagini e' l'Fbi, affiancata dalle autorita' locali. A caldo il procuratore Bill Killian ha definito l'incidente un atto di ''terrorismo domestico''. Piu' tardi e' pero' arrivata la precisazione con l'obiettivo di non scatenare il panico: le indagini sono in corso per stabilire la natura del crimine. E questo perché alcuni si chiedono se si sia trattato di un atto premeditato. Ci si chiede il motivo che possa aver spinto a un gesto cosìviolento. E il perché dell'obiettivo, ovvero un centro di reclutamento militare: alcuni ipotizzano che l'autore a sua volta abbia indossato in passato la divisa.