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venerdì 30 giugno 2017

STORIE DI FARI Il St. Joseph, icona dei Grandi Laghi


Da quasi due secoli, lo storico faro a St. Joe  non è solo un simbolo della città di Saint Joseph, Michigan, ma anche un'icona dei Grandi Laghi. Il faro originale St. Joseph, MI è stato costruito nel 1832, diventando così il secondo faro sul Lago Michigan. Il primo faro era una costruzione a un solo piano in pietra. Nel 1859, un faro nuovo, a due piani è stato costruito sulla scogliera della città ed è considerato il primo faro federale. La Croce Rossa ha preso possesso del faro nel 1924, e da quell'anno  fino al 1955, la struttura è servita come sede dell' associazione. Il faro St. Joepj che turisti e gente del posto visitano oggi è stato costruito alla fine di un molo in legno che estende nel lago Michigan nel 1846. Nel 1907 e 1919 la città ha costruito i moli nord e sud che hanno permesso alle barche un più facile accesso all'estuario del fiume St. Joseph. Le luci su questi moli  ancora oggi operano come uno degli ultimi sistemi di illuminazione restanti del Grande Lago. La passerella, che è stato originariamente costruita per l'accesso al faro degli allevatori se il mare è mosso, è ora accessibile dagli escursionisti e ciclisti di oggi.

lunedì 26 agosto 2013

Sono arrivati i primi segnali di autunno, a cavallo del vortice "Joseph"

ROMA - "Primi segnali d'autunno al Nord, in balia anche nei prossimi giorni di piogge e temporali con clima fresco, ma il maltempo colpirà pure il Centrosud". A confermarlo è il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega a TMNews: "La colpa è del vortice europeo chiamato "Joseph" dall'Università di Berlino: nella giornata di martedì ci invierà una perturbazione responsabile di acquazzoni e temporali su gran parte della Penisola, con rischio di locali nubifragi, grandinate e forti raffiche di vento". Tra le regioni più colpite Lazio, Campania, Molise, Toscana e, in generale, quelle del Nord; andrà un po meglio solo all'estremo Sud, in particolare tra Calabria e Sicilia, dove i fenomeni saranno più localizzati e seguiti da maggiori aperture.

"L'instabilità durerà almeno sino a giovedì - prosegue Ferrara di 3bmeteo.com - con nuovi acquazzoni e temporali che colpiranno la Penisola a macchia di leopardo, specie su Alpi, Nordest, regioni del Centro e basso versante tirrenico. Non mancheranno comunque anche delle belle parentesi soleggiate, soprattutto sulle pianure del Nord e, in genere, lungo i settori costieri; saranno infatti le aree montuose quelle più a rischio".

"Andrà un po' meglio nei giorni seguenti - concludono da 3bmeteo.com - quando l'alta pressione delle Azzorre tenterà di riavvicinarsi all'Italia, favorendo tempo più stabile e soleggiato. Tuttavia la protezione non sarà totalmente efficace e, pertanto, avremo ancora la possibilità di qualche pioggia o temporale a ridosso dei rilievi ma pure sulle Isole Maggiori".