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lunedì 24 aprile 2017

GABRIELE DEL GRANDE è atterrato a BOLOGNA


BOLOGNA, 24 aprile - Gabriele Del Grande è libero. Il reporter, regista e blogger di Lucca, di 34 anni, il 9 aprile scorso era stato fermato al confine con la Siria, dove stava facendo alcune interviste, e poi trattenuto in un centro di detenzione amministrativa in Turchia. Del Grande era giunto nel Paese il 7 aprile. 
L'aereo di linea della Turkish air lines che lo ha riportato in Italia da Istanbul è atterrato all'aeroporto di Bologna.
Appena sceso dall'aereo a Bologna Gabriele Del Grande è stato accolto dal ministro degli Esteri Angelino Alfano, che lo ha accompagnato in una saletta riservata dell'aeroporto. Lì Del Grande ha riabbracciato la compagna e gli altri familiari. 
"Appena parlato al telefono con Gabriele Del Grande. Ben tornato in Italia!". Lo scrive su Twitter il presidente del consiglio Paolo Gentiloni.

domenica 23 aprile 2017

TURCHIA, concesso a Gabriele il permesso di telefonare alla moglie


ANKARA, 23 aprile - Gabriele Del Grande, il documentarista fermato dalle autorità turche al confine con la Siria e tenuto in stato di fermo dal 10 aprile, ha ottenuto il permesso di telefonare alla moglie. Lo comunica il padre del giornalista. "So che mio figlio ha avuto il permesso di telefonare a sua moglie e che lo farà in giornata, ma per adesso non ci sono novità riguardo ad un suo eventuale rimpatrio", ha fatto sapere l'uomo.

giovedì 20 aprile 2017

L'ITALIA si mobilita per GABRIELE DEL GRANDE


ROMA, 20 aprile - L'Italia si mobilita per Gabriele Del Grande. A 11 giorni dal fermo al confine con la Siria, dove stava facendo alcune interviste, il reporter e documentarista toscano è ancora trattenuto in un centro di detenzione amministrativa in Turchia. Ieri, non gli è stata concessa la possibilità di incontrare le autorità consolari né il suo legale. Un trattamento che ha fatto salire ulteriormente la tensione tra Roma e Ankara. Dopo la telefonata di ieri ai familiari, in cui ha annunciato l'avvio di uno sciopero della fame, Del Grande è rimasto senza contatti con l'esterno nel centro di identificazione ed espulsione di Mugla, sulla costa egea meridionale, dove era stato trasferito dopo la detenzione iniziale ad Hatay. Le autorità locali, secondo fonti turche, dovrebbero autorizzare la visita consolare venerdì.
Il ministro degli Esteri Angelino Alfano ha chiamato il suo omologo turco, Mevlut Cavusoglu, per ribadire la "ferma richiesta del rilascio immediato" di Del Grande. Alfano ha spiegato di aver ricevuto il "massimo impegno" dal governo turco sul fatto che "le procedure verranno concluse al piu' presto". "La questione delle procedure non può in alcun modo impedire l'assistenza legale e consolare e ogni forma di sostegno", ha aggiunto il ministro, precisando che "il caso è seguito al massimo livello e con la massima attenzione possibile".