ROMA, 3 ottobre - Il Senato ha approvato l'emendamento di Anna Finocchiaro all'articolo 2 che recepisce gli accordi interni al Pd e nella maggioranza, sulla legittimazione popolare dei futuri senatori-consiglieri regionali. I sì sono stati 169, i no 93, 3 gli astenuti. L'articolo 2 stabilisce che i Consigli regionali eleggeranno i futuri senatori tra i propri membri, e che "la durata del mandato dei senatori coincide con quella degli organi delle istituzioni territoriali dai quali sono stati eletti". L'emendamento di Anna Finocchiaro aggiunge che l'elezione dei senatori da parte dei Consigli regionali deve avvenire "in conformità alle scelte espresse dagli elettori per i candidati consiglieri in occasione del rinnovo dei medesimi organi, secondo le modalità stabilite dalla legge" elettorale che dovrà essere successivamente varata. L'approvazione è stata salutata da un lungo applauso della maggioranza.
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sabato 3 ottobre 2015
INTERNI/ RIFORMA, il senato approva l'emendamento FINOCCHIARO
ROMA, 3 ottobre - Il Senato ha approvato l'emendamento di Anna Finocchiaro all'articolo 2 che recepisce gli accordi interni al Pd e nella maggioranza, sulla legittimazione popolare dei futuri senatori-consiglieri regionali. I sì sono stati 169, i no 93, 3 gli astenuti. L'articolo 2 stabilisce che i Consigli regionali eleggeranno i futuri senatori tra i propri membri, e che "la durata del mandato dei senatori coincide con quella degli organi delle istituzioni territoriali dai quali sono stati eletti". L'emendamento di Anna Finocchiaro aggiunge che l'elezione dei senatori da parte dei Consigli regionali deve avvenire "in conformità alle scelte espresse dagli elettori per i candidati consiglieri in occasione del rinnovo dei medesimi organi, secondo le modalità stabilite dalla legge" elettorale che dovrà essere successivamente varata. L'approvazione è stata salutata da un lungo applauso della maggioranza.
martedì 9 giugno 2015
SCUOLA, governo battuto in commissione sul parere di costituzionalità della riforma
ROMA, 9 giugno - Governo battuto sul parere di costituzionalità alla riforma della scuola. Con 10 voti contrari e 10 a favore il parere in commissione Affari Costituzionali del Senato non passa per il "voto determinante" di Mario Mauro senatore di Gal che nei giorni scorsi ha annunciato l'uscita dalla maggioranza. Il presidente Finocchiaro ha votato "si".
"Da un punto di vista costituzionale la riforma della buona scuola è scritta male - osserva Mauro - pertanto fermiamoci e riscriviamola meglio". Secondo quanto si apprende, la presidente della commissione Anna Finocchiaro avrebbe votato "si" (per prassi i presidenti di commissione di solito non votano) e i senatori di Ncd non sarebbero stati presenti al momento del voto
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