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lunedì 30 maggio 2016

AUSTRALIA, coccodrillo azzanna turista e se la porta via



CAIRNS (Australia), 30 maggio - Una donna di 46 anni è stata attaccata e trascinata via da un coccodrillo ieri sera nel parco nazionale di Daintree, nel nord tropicale dell'Australia, mentre faceva il bagno nell'acqua bassa insieme ad un'amica presso la foce di un fiume. La sua amica, di 47 anni, che ha tentato invano di salvarla dalle zanne del rettile e ha dato l'allarme in un vicino negozio, è ricoverata in ospedale in stato di shock con una ferita al braccio causata da un colpo di coda dell'animale. Mentre continuano le ricerche della vittima con imbarcazioni e un elicottero attrezzato con apparecchiature di termografia, il deputato locale Warren Entsch ha puntato il dito contro la donna per aver ignorato i cartelli di allerta, auspicando che l'incidente non faccia scattare una "vendetta" contro i coccodrilli. "Questa è una tragedia, ma era evitabile. Non si può legiferare contro la stupidità umana. Vi sono cartelli di avvertimento dappertutto", ha detto. L'attacco è avvenuto non lontano da dove un bambino di 5 anni è stato ucciso da un coccodrillo di oltre 4 metri nel 2009 e dal luogo in cui una donna di 43 anni ha subito la stessa sorte mentre nuotava in un ruscello nel 1985.

sabato 20 dicembre 2014

CAIRNS, arrestata la madre degli otto bimbi uccisi a coltellate

Mersana Warrina, la madre assassina e, sotto, mentre viene portata ferita in ospedale

CAIRNS (Australia) - Arrestata perché sospettata di avere ucciso otto bambini, sette dei quali suoi figli: il più piccolo di appena 18 mesi e il più grande di 15 anni, sono stati  dunque uccisi a coltellate probabilmente dalla madre, Mersana Warrina, in una casa del quartiere povero di Manoora a Cairns, centro turistico sulla costa nordest dell'Australia e snodo dei turisti diretti alla Grande Barriera Corallina. Sono quattro ragazze, di età compresa tra 14, 12, 11 e due e quattro ragazzi, di età compresa tra nove, otto, sei e cinque anni.
La donna di 37 anni, madre di sette delle otto piccole vittime, è ferita al petto e al collo ed è stata arrestata col sospetto che sia l'autrice della strage. Piantonata in ospedale, dove è ricoverata in condizioni stabili, viene descritta come lucida ed è stata interrogata dagli investigatori. I cadaveri sarebbero stati scoperti dal fratello più grande di 20 anni al suo ritorno a casa. Fin da subito la polizia ha tenuto a rassicurare la popolazione, lasciando intendere di non essere alla caccia di un omicida in fuga. "Tutti qui hanno un legame di parentela con le persone coinvolte", ha spiegato un giornalista del quotidiano locale Cairns Post alla radio nazionale Abc. "La gente è devastata. Ci dicono anche che lei (la donna ferita) era una madre orgogliosa che amava profondamente i figli ed era molto, molto protettiva". Alcuni vicini hanno descritto un quartiere difficile, marcato dall'alcolismo e dalla violenza. 

venerdì 19 dicembre 2014

CAIRNS (Australia) - Otto bambini uccisi a coltellate in case, grave la madre di 7 di loro




La madre ferita viene portata in ospedale
CAIRNS (Australia) - Otto bambini di età compresa tra i 18 mesi e i 15 anni sono stati uccisi a coltellate o soffocati in una casa in Murray Street nel quartiere di Manoora a Cairns, sulla costa nordest dell'Australia. A trovare i cadaveri è stato il fratello più grande, 20 anni, che ha chiamato la polizia alle 11.20 ora locale (2.20 in Italia)..
In ospedale è sentita dagli inquirenti una donna di 34 anni, gravemente ferita a coltellate al petto. E' la madre di almeno sette dei bambini, l'ottavo è comunque un membro della famiglia.  Il detective Bruno Asnica ha detto che sta aiutando la polizia nelle indagini. L'area del crimine resterà sigillata per diversi giorni per consentire agli investigatori forensi di operare, ha detto Asnica. La donna è ricoverata e non è in stato di fermo.
La polizia sta parlando a una serie di persone, ha detto, tra cui un uomo visto vicino alla casa, ma non ci sono ancora sospetti formali. Agenti di polizia specializzati sono arrivati da Brisbane, tra cui esperti in traumi infantili.
Il primo ministro Tony Abbott ha detto che la notizia dello "indicibile crimine" spezza il cuore. "Tutti i genitori proveranno una tristezza immensa per quello che è successo. Questo sono giorni di dura prova per il nostro paese. Stasera vi saranno lacrime e preghiere in tutto il nostro paese per questi bambini", ha aggiunto. "I miei pensieri vanno alla polizia del Queensland e a tutti coloro che hanno dovuto rispondere a questa terribile situazione".