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mercoledì 11 maggio 2016

BANDIERA BLU, in testa LA LIGURIA, seguita DA TOSCANA e MARCHE


ROMA, 11 maggio - Crescono ogni anno le località balneari d'eccellenza lungo la Penisola. Quest'anno 152 Comuni rivieraschi (cinque in più del 2015) per 293 spiagge complessive (280 l'anno scorso) e 66 approdi turistici potranno fregiarsi della Bandiera Blu 2016, il riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee), che premia la qualità delle acque di balneazione ma anche il turismo sostenibile, l'attenta gestione dei rifiuti e la valorizzazione delle aree naturalistiche.
L'iniziativa, giunta alla XXX edizione, vede ancora sul podio la Liguria con 25 località premiate e due nuovi ingressi (Cerviale e Levanto), davanti a Toscana (19 e un nuovo ingresso, Massa) e Marche (17)

La Campania conferma 14 bandiere con un nuovo ingresso (San Mauro Cilento) e un'uscita; stessa sorte per la Puglia, con 11 bandiere, un nuovo ingresso (Carovigno) e un'uscita. L'Abruzzo, con tre uscite e una new entry (Silvi) scende a quota 6 bandiere, L'Emilia Romagna ne perde due e scende a 7. Il Veneto e il Lazio confermano le stesse 8 bandiere dell'anno scorso; la Sardegna è presente con 11 località avendone acquistate tre (Badesi, Sassari e Teulada), e la Sicilia raggiunge le 6 bandiere con una nuova entrata (Marina di Ragusa).
Ancora, la Calabria arriva a 5 bandiere con un nuovo ingresso (Praia a Mare), il Molise conferma le 3 bandiere dell'anno scorso e il Friuli Venezia Giulia le 2 del 2015. La Basilicata raddoppia e grazie all'ingresso di Policoro arriva a 2. 

Quest'anno vengono poi riconfermate le bandiere 2015 per i laghi: 1 per la Lombardia, 2 per il Piemonte e 5 per il Trentino Alto Adige mentre per i portisalgono a 66 aggiungendosi Marina di Capitana (Quartu Sant’Elena) in provincia di Cagliari. 

I criteri guida per l'assegnazione delle Bandiere Blu vanno 'dalla "assoluta validità delle acque di balneazione" (devono avere una qualità eccellente) all'efficienza della depurazione, dalla raccolta differenziata alle aree pedonali, piste ciclabili e spazi verdi.

martedì 12 maggio 2015

BANDIERE BLU 2015, Liguria la migliore


ROMA, 12 maggio - Sono 280 le spiagge che in Italia hanno ottenuto le Bandiere Blu 2015, il riconoscimento internazionale assegnato dalla Fee (Foundation for environmental education) in base a determinati criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. In cima alla classifica delle regioni con i lidi più puliti dello Stivale la Liguria con 23 località costiere, seguita dalla Toscana con 18 e dalle Marche con 17.
In Campania si arriva a 14 bandiere grazie anche a un nuovo ingresso; stesso discorso per la Puglia che arriva ad 11. L'Emilia Romagna rimane a quota 9, l'Abruzzo perde due 'pezzi' e arriva ad 8; anche il Veneto ne prende 8 (con un nuovo ingresso) così come il Lazio, la Sardegna (2 nuovi acquisti). La Sicilia scende a 5 bandiere avendone (ne perde due e ne conquista una); la Calabria 4, il Molise 3, il Friuli Venezia Giulia ne conferma 2, la Basilicata 1. 
Quest'anno c'è un incremento per i laghi: 1 bandiera per la Lombardia, 2 per il Piemonte che ne riconquista una e 5 per il Trentino Alto Adige. I criteri guida per l'assegnazione delle Bandiere Blu vanno ''dall'assoluta validità delle acque di balneazione'' (devono avere una qualità 'eccellente') all'efficienza della depurazione, dalla raccolta differenziata alle aree pedonali, piste ciclabili e spazi verdi, fino alla dotazione di tutti i servizi sulle spiagge. 
Trend in crescita quello delle località Bandiera Blu, rispetto all'anno scorso. Ci sono sette comuni in più (11 nuovi ingressi e quattro uscite). A conquistare il vessillo sono: Capaccio (Campania); Terracina (Lazio); Borghetto S.Spirito, Taggia, S.Margherita Ligure (Liguria); Cannobio (Piemonte); Castellaneta (Puglia), Castelsardo, Sorso (Sardegna), Tusa (Sicilia), Rosolina (Veneto). Mentre lo perdono: Silvi (Abruzzo), Rocca S. Giovanni (Abruzzo), Ragusa, Marsala (Sicilia).
''Anche per il 2015 possiamo annunciare con soddisfazione un aumento di Bandiere Blu, un incremento costante che dimostra, nonostante le ridotte risorse economiche, la volontà di tanti comuni di non mettere al secondo posto l'attenzione per l'ambiente'', afferma Claudio Mazza, presidente della Fee Italia.
Punti cardine per ottenere la Bandiera Blu sono qualità delle acque 'eccellenti', gestione del territorio, educazione ambientale, promozione di un turismo sostenibile. Nella fase di valutazione, portata avanti dalla Giuria nazionale, hanno dato il loro contributo vari enti (dal ministero dei Beni culturali a quello delle Politiche agricole, dagli assessorati regionali al Turismo al Comando generale delle Capitanerie di Porto-Guardia costiera, fino all'Ispra e ai sindacati balneari). 

''Bandiera Blu è simbolo di quell'impegno profuso dalle amministrazioni comunali a favore di una conduzione sostenibile del territorio; un fine che la Guardia Costiera condivide e persegue con professionalità ed impegno'', osserva l'Ammiraglio Felicio Angrisano, Comandante Generale delle Capitanerie di Porto. Le Bandiere Blu sono per i comuni un punto di forza: secondo una ricerca interuniversitaria realizzata dagli atenei di Urbino e di Perugia infatti ''per il 94% dei comuni ci sono vantaggi per il rafforzamento dell'immagine'' e ''l'88% ha riscontrato un aumento di soddisfazione da parte dei turisti''.

martedì 13 maggio 2014

2014, record di spiagge (269) con le bandiere blu

ROMA - Record di spiagge con mare cristallino per l'Italia quest'anno. Con nuovi 21 ingressi cresce a 269 il numero dei lidi doc e salgono a 140 i relativi Comuni (cinque in più dell'anno scorso) che potranno fregiarsi nel 2014 della Bandiera blu, il riconoscimento internazionale della Fondazione per l'educazione ambientale (Fee) Italia assegnato oggi nella 28/a cerimonia di premiazione alla presenza dei sindaci. A presentare la candidatura sono stati 163 Comuni. La Liguria conferma il primato con venti località premiate mentre nella graduatoria spicca l'Abruzzo che scende a quota dieci perché quattro località della riviera hanno perso il vessillo.

Seconda in classifica la Toscana con 18 (conquista una bandiera) che sorpassa le Marche con 17 (ne perde una). L'elenco prosegue con l'Emilia Romagna che conquista una bandiera e sale a 9, la Campania conferma le 13 e anche la Puglia le 10 dello scorso anno, il Veneto raggiunge 7 bandiere (+1) e il Lazio si piazza a pari merito (+2); Sardegna (-1) e Sicilia (+2) sono rappresentate ciascuna da 6 località. Scendendo nella graduatoria la Calabria è presente quest'anno con 4 bandiere (+1), il Molise conferma le 3, il Friuli Venezia Giulia le proprie 2 e la Basilicata una. 

Sul totale di 140 Comuni, a fronte di dieci uscite sono 15 i nuovi ingressi: Trebisacce (Cosenza), Gatteo (Forlì-Cesena), Gaeta, Latina, Santo Stefano al Mare (Imperia), Pietra Ligure (Savona), Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani), Pozzallo (Ragusa), Marsala, Marciana Marina (Livorno), Chioggia (Venezia) e quattro località sui laghi in Trentino Calceranica al Lago (Trento), Caldonazzo (Trento), Pergine Valsugana (Trento), Tenna (Trento). E proprio i laghi quest'anno mostrano un incremento: un vessillo per la Lombardia, uno per il Piemonte (che ne perde uno) e 5 per il Trentino Alto Adige che appunto ne conquista quattro. Premiati, infine, anche 62 approdi turistici.

“E’ con soddisfazione che vediamo anche per il 2014 un incremento di Bandiere Blu, ben 140 comuni, a significare, nonostante la situazione economica, la priorità di scelte sostenibili di tante località turistiche” – ha detto Claudio Mazza, Presidente della FEE Italia – “l’attenzione all’ambiente in ogni sua declinazione – ha proseguito – è l’elemento di partenza per sviluppare una destinazione turistica, ed inevitabilmente oggi, con un mercato fortemente orientato al turismo sostenibile”. 

La XXVIII edizione della Manifestazione ha voluto premiare quelle località le cui acque di balneazione sono risultate eccellenti, come stabilito dai risultati delle analisi che, nel corso degli ultimi quattro anni, le ARPA (Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente) hanno effettuato nell’ambito del Programma Nazionale di monitoraggio, condotto dal Ministero della Salute, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente. 

Come nelle precedenti edizioni, molto rilievo è stato dato alle attività di educazione ambientale e gestione del territorio che le Amministrazioni hanno messo in atto al fine di preservare l’ambiente e al tempo stesso promuovere un turismo sostenibile. In tale ottica, alcuni indicatori presi in considerazione sono stati: l’esistenza ed il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi; le iniziative promosse dalle Amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; la possibilità di accesso al mare per tutti i fruitori senza limitazioni. Da non dimenticare l’azione di sensibilizzazione intrapresa affinché i Comuni portino avanti un processo di certificazione delle loro attività istituzionali e delle strutture turistiche che insistono sul loro territorio.

martedì 14 maggio 2013

Spiagge italiane, ci sono sette nuove "bandiere blu"



ROMA - Aumentano le spiagge italiane da 'Bandiera Blu'. Per la stagione balneare 2013 sono salite a 135, dalle 131 del 2012, le località di riviera con 248 spiagge (due in più rispetto all'anno scorso) che possono fregiarsi del sigillo di qualità della Fondazione per l'educazione ambientale (Fee) Italia che ha assegnato oggi i riconoscimenti nel corso della XXVII cerimonia di premiazione alla presenza dei sindaci. Lidi che rappresentano circa il 10% di quelli premiati a livello internazionale. Alto il numero delle conferme (86%) rispetto al 2012 e buono anche il rendimento degli approdi turistici, che salgono a 62 (61 nel 2012) a dimostrazione che un numero significativo di porti turistici ha intrapreso scelte di sostenibilità garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale. Sono nove i nuovi ingressi fra Adriatico e Tirreno: Francavilla al mare (Abruzzo), Fermo e Pedaso (Marche), Campomarino (Molise), Tortolì (Sardegna), Carrara (Toscana), Framura e San Lorenzo al mare (Liguria) e Levico Terme, debutto per la località sul lago in Trentino; cinque le spiagge eliminate di cui tre Calabria (Marina di Gioiosa Jonica, Amendolara, Cariati), una in Abruzzo (Scanno) e una in Sicilia (Pozzallo). La Liguria aumenta a 20 (+2) le località vincitrici e guida la classifica regionale. Con 18 spiagge doc seguono le Marche che si fregiano di due nuove località, la Toscana con 17 (+1 rispetto allo scorso anno). L'Abruzzo mantiene le sue 14, la Campania conferma le sue 13, la Puglia le sue 10, l'Emilia Romagna le 8, il Lazio le 5 come nel 2012. La Sardegna aumenta di una località e sale a 7, nessuna novità per il Veneto con 6 Bandiere Blu, mentre il Molise guadagna un riconoscimento ricevendo 3 Bandiere Blu. La Sicilia scende a 4, perdendo una località mentre la Calabria scende a 3 perdendo ben 3 Bandiere. Friuli Venezia Giulia e Piemonte confermano le 2 Bandiere Blu dell'anno scorso, la Basilicata e la Lombardia, confermano un solo vessillo.
"Anche per il 2013 vediamo con soddisfazione un incremento di Bandiere Blu, ben 135 Comuni, che dimostra l'impegno continuo delle località rivierasche in un percorso per la piena sostenibilità", ha detto Claudio Mazza, presidente della Fee Italia in occasione della presentazione rilevando che "il turismo sostenibile è oggi una scelta obbligata per chiunque abbia la responsabilità di amministrare il territorio e lavori per il suo sviluppo". Fondamentali alcuni indicatori presi in considerazione per poter assegnare le Bandiere Blu: solo acque 'eccellenti' (secondo regole più restrittive di quelle previste dalla normativa nazionale); regolari campionamenti delle acque effettuati nel corso della stagione estiva. Solo dopo queste due condizioni preliminari si può accedere alle successive valutazioni: efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria allacciata almeno all'80% su tutto il territorio comunale; raccolta differenziata, corretta gestione dei rifiuti pericolosi; vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi; spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento, accessibilità per tutti (abbattimento delle barriere architettoniche); ampio spazio dedicato ai corsi d'educazione ambientale, rivolti in particolare alle scuole e ai giovani, ai turisti e residenti; diffusione dell'informazione su Bandiera Blu, pubblicazione dei dati sulle acque di balneazione; strutture alberghiere, servizi d'utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata; certificazione ambientale e/o delle procedure delle attività istituzionali e delle strutture turistiche presenti sul territorio comunale; presenza d'attività di pesca ben inserita nel contesto della località marina

sabato 30 giugno 2012

Sugli ottomila chilometri di spiagge turche 355 bandiere blu



ANKARA - Quest'estate sventoleranno 355 Bandiere Blu sulle spiagge della Turchia, che mantiene così il 4° posto nella classifica delle Bandiere Blu internazionali, subito dopo la Spagna, la Grecia e la Francia. A queste 355 se ne aggiungono altre 19 per le marine. Un riconoscimento importante, che premia gli sforzi compiuti dal governo centrale e dalle amministrazioni locali per la salvaguardia e la tutela degli oltre 8.000 km di costa turca. Una costa che si sviluppa su quattro mari differenti, un vero tesoro di baie, insenature, spiagge deserte e calette che il turismo internazionale sta premiando facendone una delle mete privilegiate per il 2012.

Le spiagge della provincia di Antalya sono senza dubbio le più premiate, con 190 Bandiere Blu per le spiagge e 5 per le marine. 76 Bandiere Blu invece a Muğla per le sue spiagge, con 7 Bandiere Blu per le marine; 32 ad Izmir, con 2 per le marine; 22 ad Aydin, con 2 per le marine; 17 a Balikesir con 1 per le marine; 5 Bandiere Blu alle spiagge di Çanakkale; 2 ad Istanbul, con 2 per le marine; 8 a Mersin, 1 a Tekirdağ, 1 a Düzce e 1 a Kocaeli.

La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987 Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 41 Paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei (Sud Africa, Marocco, Tunisia, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Nuova Zelanda, Brasile, Canada e i Caraibi), con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell'ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la FEE ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale.

Bandiera Blu è un eco-label volontario assegnato ad oltre 3650 località turistiche balneari ( spiagge e marine ) che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. L’assegnazione della Bandiera Blu per le spiagge e per le marine è basata su 32 precisi criteri che coprono quattro aspetti fondamentali : educazione ambientale ed informazione, qualità delle acque, management ambientale, sicurezza e servizi. Obiettivo principale di questo programma è quello di indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale.


Sito ufficiale internazionale : http://www.blueflag.org

Sito ufficiale in Turchia : Türkiye Cevre Egitim Vakfi / Foundation for Environmental Education in Turkey
Tel. 0090.312.222.1290-99 - Mail mavibayrak@turcev.org.tr - Web http://www.turcev.org.tr

lunedì 18 giugno 2012

Su queste spiagge le bandiere sono più blu


Il comparatore prezzi hotel trivago.it ha selezionato per l’estate dieci località balneari, da nord a sud Italia, che hanno ricevuto quest’anno la bandiera blu per la pulizia delle spiagge e del mare.



MILANO- Ogni anno vengono assegnate le bandiere blu che certificano la qualità dei litorali di tutto il mondo. In Italia la regione con le località con spiagge e mare più puliti è la Liguria (18), a seguire Toscana (16), Marche (16), Abruzzo (14) e Campania (13).
Il motore di ricerca hotel trivago ha scelto le cinque destinazioni estive più belle che hanno ricevuto per la prima volta la bandiera blu (da Palau a Petacciato, da Monopoli ad Anacapri e Sanremo) e altre cinque che ne hanno ottenuto una nuova anche nel 2012 (dall’Argentario a Maratea, da Positano a Lerici fino a Marina di Ragusa).

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Situata in Gallura sulla costa settentrionale della Sardegna, a due passi dalla Costa Smeralda, Palau costituisce il porto d’accesso per l’arcipelago della Maddalena. Si legge nell’Odissea di Omero che Ulisse arrivò proprio a Palau con la sua flotta e qui incontrò il popolo cannibale dei Lestrigoni. Nella vicina isola di Santo Stefano, invece, è possibile ancora oggi vedere l’edificio usato da un giovane Napoleone Bonaparte come base militare nel 1793. L’hotel Capo D’Orso sorge nel parco naturale di Cala Capra immerso in una natura lussureggiante.


Conosciuta come la città delle cento contrade, Monopoli è celebre per il suo centro storico di origine alto-medievale. Le contrade, molte delle quali ormai incluse all'interno della città, sono caratterizzate dalla presenza di antiche masserie fortificate, chiese, trulli, ville patrizie neoclassiche e case coloniche. La Masseria Fortificata Donnaloia si trova su una collinetta da dove è possibile godersi il paesaggio a 200 metri dal mare.


Situata sull’isola di Capri, sul fianco settentrionale del monte Solaro, Anacapri volge lo sguardo su un panorama mozzafiato che si estende dal golfo di Napoli fino a quello di Salerno. Per godere a pieno del paesaggio si può prendere una piccola seggiovia che collega il centro abitato con la cima del monte. L’edificio più famoso è la Villa San Michele, fatta costruire dallo scrittore e medico svedese Axel Munthe come propria residenza riadattando un antico convento dedicato appunto a San Michele. Oggi è una frequentata meta turistica anche grazie al suo splendido giardino. Il Blu Capri Relais si trova nel cuore del centro storico di Anacapri, posizione ideale per godersi una vacanza di lusso nel Mar Meditarraneo.


Rinomata per la coltivazione dei fiori e l’annuale Festival della canzone italiana, Sanremo è una delle mete turistiche estive più celebri in Italia. Per il clima particolarmente mite e il paesaggio romantico, la cittadina della Riviera Ligure era un tempo frequentata dall’aristocrazia europea. Oggi, anche grazie alla presenza del Casinò, attira ancora molti viaggiatori da tutto il mondo. Il Best Western Hotel Nazionale si trova in pieno centro a due passi dalle principali attrazioni turistiche. 


Centro turistico sul litorale adriatico in provincia di Campobasso, Petacciato ha ricevuto per la prima volta la bandiera blu nel 2012.  Diverse le sue denominazioni nel corso dei secoli: “Petazio”, di origine greco-romana, che vuol dire cappello oppure “potare” che significa bere in abbondanza. L’Hotel Di Nardo si trova a pochi minuti dalla spiaggia e dai centri più importanti della zona come Termoli, Vasto e San Salvo: una posizione ideale per godersi le bellezze della costa litorale molisana e abruzzese.


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Splendida località balneare affacciata sul Mar Tirreno, l’Argentario prende il nome dall’omonimo monte in provincia di Grosseto, in corrispondenza delle due isole più a sud dell’Arcipelago toscano: l’isola del Giglio e di Giannutri. L’Argentario nasce come isola che nel corso dei secoli, a causa dell’azione delle correnti marine e del fiume Albenga, si è unita alla terra ferma formando la laguna di Orbetello. Situato tra Porto Ercole e Porto Santo Stefano, l’Argentario Golf Resort & Spa alterna stile moderno e contemporaneo con vista su uno dei paesaggi più suggestivi del Mar Mediterraneo.


Nel cuore della Costiera Amalfitana, Positano è una delle mete turistiche più gettonate a due passi da Amalfi in provincia di Salerno. Luogo di villeggiatura sin dall’epoca dell’Impero Romano, come dimostra il ritrovamento di una villa al di sotto della chiesa di Santa Maria Assunta, è conosciuta in tutto il mondo per la lunga scalinata che dall’alto del paese permette di godere di una vista mozzafiato prima di scendere passo dopo passo fino in spiaggia. Il Buca di Bacco si trova in una posizione strategica a pochi metri dalle acque cristalline del Mar Tirreno.   


Definita la perla del Tirreno, Maratea è un perfetto mix di splendidi paesaggi costieri e montani in provincia di Potenza in Basilicata. L'antica Maratea, posta sulla cima del monte San Biagio, è soprannominata dai marateoti Castello perché era un tempo fortificata con mura, bastioni e torri. Sulla vetta si erge la celebre Statua del Cristo Redentore, realizzata dallo scultore fiorentino Bruno Innocenti e dalla quale si può osservare il suggestivo paesaggio del golfo. La locanda delle Donne Monache si trova nel cuore del centro storico in posizione panoramica sui tetti dell’antico borgo medievale.


Insieme a La Spezia e Porto Venere, Lerici è uno dei tre comuni liguri che si affacciano sul celebre Golfo dei Poeti: per molti anni ha ospitato gli scrittori Lord Byron e Mary Shelley. La cittadina sorge al centro di una piccola insenatura naturale denominata Seno di Lerici e dominata da un promontorio su cui spicca l’imponente castello. Il Doria Park Hotel è la scelta ideale sia per le famiglie che per le coppie: le migliori spiagge, come l’Eco del Mare o il Lido, si trovano infatti entrambe a poca distanza a piedi.


Un tempo conosciuta come Mazzarelli, che deriva dall’arabo ‘Marsa A'Rillah’ e vuol dire piccolo approdo, è soltanto in periodo fascista che Marina di Ragusa prende il nome attuale. Il mare, il sole e un lungo litorale ricco di locali, ristoranti e occasioni di divertimento regalano un ambiente esclusivo e ideale ai turisti in soggiorno all’hotel Miramare.