PARIGI, 13 dicembre - I risultati degli exit poll delle elezioni regionali francesi sottolineano la sconfitta del Front National, che non conquista alcuna regione: Ha funzionato insomma l'appello dei socialisti a votare per la destra di Sarkozy, che si è aggiudicata tra 5 e 9 regioni, comprese quelle dove Marine e Marion Le Pen erano nettamente in testa al primo turno.
Secondo i risultati preliminari del secondo turno delle elezioni regionali, il PS conquisterebbe tra 3 e 6 regioni e i repubblicani tra 5 e 9 regioni.
Secondo i risultati preliminari del secondo turno delle elezioni regionali, il PS conquisterebbe tra 3 e 6 regioni e i repubblicani tra 5 e 9 regioni.
Xavier Bertrand dei Republicains ha vinto le elezioni nella regione Nord Pas de Calais-Picardie con il 57,70% dei voti contro il 42,30% di Marine Le Pen. Xavier Bertrand, che ha sconfitto Marine Le Pen alle regionali nel Nord-Pas de Calais-Picardie, ha subito preso la parola nel suo quartier generale per ringraziare chi lo ha votato, anche "gli elettori di sinistra che hanno fatto sbarramento" contro l'estrema destra. "Non è una mia vittoria, non è una vittoria politica, è la vittoria della gente", ha detto.
Nel Paca, la regione Provence-Alpes-Cote d'Azur, il candidato conservatore, Christian Estrosi (Les Républicains), conquista, secondo le ultime stime, il 53,5% contro il 46,5% di Marion Maréchal Le Pen
Nella triangolare del 'Grand Est', la regione Alsazia-Champagne-Ardenne-Lorena il candidato dei repubblicani Philippe Richert conquista il primo posto. Secondo le prime stime è al 47,6% delle preferenze contro il 36,6% del candidato lepenista Florian Philippot. Meno del 16% per Jean-Pierre Masseret, il 'terzo incomodo' dei socialisti che rifiutò l'ordine di scuderia di ritirarsi dalla corsa per favorire la vittoria della destra moderata.
Gelo e silenzio nella roccaforte del Fn a Hénin-Beaumont alla lettura delle proiezioni del voto. Dopo qualche minuto, davanti al risultato della sconfitta di Marine Le Pen nel Nord-Pas-de-Calais, applauso di consolazione scandendo il nome 'Ma-ri-ne, Ma-ri-ne', e fischi e urla di fronte al discorso del vincitore Xavier Bertrand.
Accerchiata, furente per il fine campagna "vergognoso e violento", Marine aveva avvertito già prima del voto: "Rovinerò la vita al governo, ogni minuto di ogni giorno". Difficile dubitare che non manterrà la promessa. La leader del partito di ultra destra ha espresso poi "gratitudine ai più di 6 milioni di francesi che hanno votato Fn e hanno saputo rifiutare le intimidazioni e le manipolazioni". "Ora la divisione non è più tra destra e sinistra ma tra i mondialisti e i patrioti". "Viva la Francia, Viva la Repubblica!", ha sottolineato.
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