BRESCIA, 18 dicembre - Potrebbe essere arrivato a una svolta il giallo dell'imprenditore Mario Bozzoli, scomparso nel Bresciano, a Marcheno. Secondo indiscrezioni in ambienti investigativi sono indagate quattro persone: due operai e due nipoti. L'operaio Oscar Maggi e il nipote dell'industriale scomparso, Giacomo Bozzoli sono già stati sentiti in presenza dei rispettivi avvocati. I militari dell'Arma hanno eseguito perquisizioni nelle case di addetti dell'azienda e dei nipoti dell'imprenditore. Mario Bozzoli è scomparso l'8 ottobre dalla fonderia di Marcheno. Alle 19.30 l'uomo aveva telefonato alla moglie e da allora non si è saputo più nulla. Un dipendente aveva dichiarato che alle 19.40 c'era stata una fumata anomala da un forno e dopo dieci giorni è morto per avvelenamento Giuseppe Ghirardini, l'operaio addetto proprio a quel forno.
Si sospetta che Mario Bozzoli sia stato gettato nel forno della fonderia di cui è proprietario insieme al fratello Adelio con il quale i rapporti, nell'ultimo periodo, erano diventati piuttosto tesi.

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