sabato 9 maggio 2015

Guerra dei Roses nella nobiltà romana: principessa sfrattata dall'ex marito si barrica nel castello


ROMA, 9 maggio - Una principessa per difendersi dal suo ex marito si è barricata nel castello di famiglia. Sembra un remake di una favola della Walt Disney, ma è tutto vero. Sofia Borghese, ex moglie del conte Fabrizio Sardagna Ferrari von Neuburg und Hohenstein, ha ricevuto dal fu marito un ordine di sfratto dalla tenuta di Tor Crescenza. E lei, per tutta risposta, ha deciso di barricarsi nel castello, almeno fino al 29 maggio, data in cui il conte Sardagna arriverà a palazzo accompagnato dalla forza pubblica. Ora bisognerà capire se la principessa deciderà di alare bandiera bianca e se metterà a punto qualche mossa per resistere all'assalto.
Nel 2010 il castello fu affittato da Berlusconi a 600mila euro per 11 mesi dopo lo scoppio del caso Ruby. E l'ex cav. voleva comperarlo,
A due settimane dalla denuncia presentata dalla principessa Sofia Borghese, che raccontò agli inquirenti di essere stata aggredita dall'ex marito, il nobiluomo è dunque passato al contrattacco. Ieri si è presentato al castello di Tor Crescenza, la residenza da sogno sulla Cassia dove la Borghese abita, ma che sarebbe intestata a una società controllata da Sardagna. Documenti del tribunale civile alla mano, il conte ha tentato di mettere la principessa alla porta. Il giudice, infatti, ha emesso un provvedimento di sfratto nei confronti della donna che, però, non ha aperto all'ufficiale giudiziario intervenuto sul posto, rifiutandosi di abbandonare il campo.
Una drammatica epopea familiare in stile elisabettiano, fatta d’insulti, minacce e (forse) qualche schiaffo che adesso rischia di finire davanti a un giudice, dopo la richiesta di rinvio a giudizio avanzata della procura per Fabrizio Sardagna Ferrari von Neuburg und Hohenstein, accusato di maltrattamenti e lesioni nei confronti della moglie donna Sofia, figlia di Scipione Borghese, discendente diretto di papa Paolo V.

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