TORINO, 3 aprile - Sono morti i due scialpinisti svizzeri, di 41 e 43 anni, dispersi da alcuni giorni in alta Val Formazza. Il soccorso alpino ha individuato i loro corpi in un canalone sul versante italiano della montagna, grazie all'Arva, sotto una delle valanghe che erano già state notate nei giorni scorsi. Il recupero è in corso.
I due, provenienti da Zurigo e Svitto, erano arrivati domenica in Ossola ai 2700 metri del rifugio Claudio e Bruno. La mattina successiva erano partiti per il rifugio di Mittelberg (sopra la valle di Binn nel Canton Vallese) ma a destinazione non erano mai arrivati. Mercoledì mattina la moglie di uno dei due ha lanciato l’allarme. Si sono così attivati i soccorsi sia sul fronte italiano sia su quello svizzero. Nei giorni scorsi però a causa della nebbia e delle forti raffiche di vento ( con punte in quota anche di 160 km all’ora) l’elicottero non aveva mai potuto essere utilizzato. Questa mattina invece il ritrovamento dei corpi.

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